OS X Yosemite: questa volta (forse) conviene fare l’aggiornamento e non l’installazione pulita

Una delle cose che ho subito imparato quando ho acquistato il mio primo Mac nel lontano 1997, è che ad ogni rilascio di una “major release” del sistema operativo – ad esempio da Mac OS 8.6 a Mac OS 9 – conviene effettuare una installazione pulita o “tabula rasa” rispetto semplicemente ad aggiornare. Questo perché istallando il nuovo OS su quello vecchio vengono aggiunti solo i nuovi componenti, e quelli precedenti potrebbero entrare in conflitto generando vari tipi di problemi, e anche un calo delle prestazioni.
L’installazione pulita comporta la riformattazione dell’hard disk d’avvio, previo backup, poi bisogna installare manualmente tutte le applicazioni e copiare i soli documenti (file di Word, foto e così via). Si tratta di una operazione che richiede qualche ora, e per questo è un po’ noiosa da fare, soprattutto da quando Apple ha iniziato a rilasciare ogni anno una nuova versione del sistema operativo.
A differenza delle altre volte, però, per Yosemite mi sento di consigliare di provare a fare un semplice aggiornamento, cioè installare il nuovo sistema operativo su quello vecchio. Infatti, sul mio MacBook Pro (metà 2010) con 8GB di RAM e Mavericks ho istallato le ultime tre Developer Preview e le 3 Golden Master Candiate di Yosemite, senza riscontrare rallentamenti o problemi pur utilizzando il computer ogni giorno. A questo aggiungete che per via della mia attività di blogger frequentemente installo e disinstallo decine di software, plug-in, estensioni e effettuo modifiche di vario genere, una situazione sicuramente non ideale per un semplice aggiornamento, e che fino adesso mi ha sempre costretto a preferire l’installazione pulita ad ogni rilascio di una major release di OS X.
Probabilmente, questa volta Apple ha ottimizzato al massimo il processo d’installazione di Yosemite, rendendo superfluo effettuare l’installazione pulita, che comunque rimane l’opzione da scegliere se vi portate dietro un vecchio problema irrisolto.
Naturalmente, se seguite il consiglio di fare il semplice aggiornamento e poi riscontrate difficoltà di vario genere, potete sempre procedere con l’installazione pulita.
Non dimenticate di tornare qui per lasciare un commento di feedback per far sapere come si comporta il vostro Mac dopo aver effettuato il semplice aggiornamento a Yosemite.


25 commenti
E’ il grande dilemma ad ogni major release…
Magari sarebbe utile (specialmente stasera e domattina :D) avere una guida che spieghi chiaramente e passo passo come fare un semplice aggiornamento e come fare un’installazione pulita.
Confidiamo nell’Uomo Ragno, quindi.
Si confidiamo in Stefano per una guida abbastanza chiara per fare una installazione pulita o/e un aggiornamento
mi son fatto tutta la trafila delle beta di Yosemite, installato non su drive esterno ma direttamente sul disco del Mac (fusiondrive) e la cosa più negativa è stato il brutale rallentamento all’avvio: ci mette ben 80 sec. contro i 30 scarsi di Maveriks
Sto giro opterei per un installazione pulita. Ma ho un piccolo dubbio. Siccome non riesco ad entrare nel time capsule come se fosse un normale hdd,ma solo con lapp time machine ,avrò dei problemi??
Scopro ora che abbiamo lo stesso MacBook Pro, diversi probabilmente solo per l’hd, che io non mi decido a sostituire, perché non sono sicuro di quale acquistare esattamente: pensavo a un SSD OWC 480GB Mercury Electra, venduto da BuyDifferent, o a qualcosa di analogo a un prezzo inferiore su Amazon. Avrei anche timore di non riuscire a montare il nuovo, ma mi piacerebbe provare.
Come posso chiederti un aiuto (in cui spero assai)?
P.S.: NON farò una installazione pulita!
Lascia stare BuyDifferent che ha prezzi fuori mercato (troppo alti). Per il “nostro” MacBook Pro va più che bene l’SSD Crucial M5 da 480GB click qui (nell’articolo trovi anche il link dei tutorial fotografici che spiegano passo-passo come sostituire l’hard disk).
Grazie! Era quello che volevo sentire! Mo’ vado a vedere.
I cacciavite, vanno bene quelli per sostituire la RAM? Lo scoprirò.
Ti faccio sapere come è andata.
M
Ciao se mi permetti ho sostituito l’unità ottica su un macbook pro 2009 con un SSD 840 evo da 240 gb e con l’utilizzo dell’ optbay ho installato il lettore esterno. Nessun problema solo un po di attenzione con i cavi da scollegare c’è un ‘ottima guida su ifixit. Un consiglio utilizza cacciaviti magnetici perchè le viti si trovano in posti un po scomodi.Aspetto di fare l’aggiornamento dell’SSD per trasferire tutto su SSD tranne i dati.
seguirò alla lettera i tuoi suggerimenti, ah, anche io ho notato nella beta pubblica di Yosemite un rallentamento macroscopico nel boot. speriamo che con la versione stabile venga annullato questo neo!!!
Ho un iMac del marzo del 2008. Ho fatto tutti gli aggiornamenti da Leopard (che montava di suo) fino adesso… uno sopra l’altro senza mai ripristinare… nessun problema se non piccolissime sciocchezze.
Io preferisco eseguire sempre un’installazione pulita.
Non so perché ma il semplice upgrade del sistema non mi piace proprio.
è possibile salvare le statistiche registrate su coconutbattery e ripristinarle una volta installato Yosemite ?
Si. Da CoconutBattery seleziona File/Export to archive, quindi salva il file da qualche parte e poi reimportalo scegliendo questa volta File/Import from archive.
Avendo anche io fatto tutti gli aggiornamenti della beta pubblica e quindi trovandomi allla gm mi consigliate di reinstallare o di continuare cosi?
Una domanda per l’iMac 21″ mid 2011
rimuovendo il driver firewire della Western Digital prima di installare Mavericks (causa bug HDD esterno) non viene letta più la porta Firewire 800
Ho eseguito un’installazione pulita di Mavericks ma non si risolve nulla
dentro a informazioni di sistema dice “Nessuna porta FireWire trovata.”
Con un’installazione pulita di Yosemite posso sperare di riavere la mia Firewire o non ci spreco tempo per niente?
Ciao a tutti, io sono da poco passato a Mac dopo decenni di Windows… Ho acquistato da pochi mesi un Mac Book Pro 15 pollici con OS X 10.9.5 pensate sia utile passare di già a Yosemite?
Grazie
Consigliatissimo 😉
Ciao, una domanda io ho ancora 10.6.8 praticamente l’età della pietra, ho una paura fottuta a fare l’upgrade, nel caso, riuscirei a ripristinare tutto il sistema e i dati con un backup di time machine? mi conviene Yosemite?
Nel caso, per ritornare a Snow Leopard, ti occorre il DVD Installer incluso con il Mac o un DVD Installer Retail 10.6.8. Per la procedura esatta, a breve pubblicherò un articolo che spiega come fare passo-passo.
Ciao a tutti.
Ho un Mac portatile comprato nuovo a febbraio 2014.Monta un processore da 2,4 GHz (intel core i5), ed una memoria da 8 Gb a 1600 MHz DDR3, con il sistema operativo :OS X VERSIONE 10.9.5
Naturalmente funziona perfettamente.
Posso chiedere a voi esperti se mi conviene eseguire l’aggiornamento con il nuovo Yosemite?
Grazie per l’attenzione..
Convine sicuramente, soprattutto se hai anche un iPhone o iPad con iOS 8 per via delle nuove funzioni che rendono fortemente integrati i due sistemi operativi.
Ciao!
Mi trovo al famoso bivio di cui parli…
non ho grossi problemi sul mio MBP early 2008 (2.4 Ghz core 2 duo, 4 gb ram 667 mhz, ddr2 sdram) e mi chiedevo appunto se aggiornare o fare tabula rasa…che mi consigli?
Poi volevo sapere che tipo di upgrade mi consiglieresti senza svenarmi: fusion drive o solo ssd e salvo l’unità ottica/masterizzatore?
Grazie per il tuo lavoro!
Se hai tempo, procedi con l’installazione pulita senza importare dal backup.
Per quanto riguarda il drive, se hai bisogno di spazio, la soluzione ottimale è il Fusion Drive da 1TB, altrimenti puoi comprare un SSD da 250GB che costa circa €100, più o meno come il Fusion Drive 😉
La domanda è: c’è davvero il salto qualità nel passaggio da Maveriks a Yosemite? A parte la compatibilità con altri dispositivi Apple, Yosemite funziona davvero bene e migliora effettivamente le prestazioni del mac?
Sul mio iMac 2008 e anche sul MacBook Pro 2010, Yosemite va benone, e vale fare l’aggiornamento (magari con una installazione pulita) se si hanno iPhone e iPad.