iMac 27″ Retina smontato da iFixIt

Il nuovo iMac 27” con display Retina 5K presentato appena giovedì scorso nel corso dell’Apple Special Event 16 ottobre, è già stato smontato (teardown) dal famosissimo sito americano iFixIt.
L’architettura interna dell’iMac 27” Retina è identica a quella del modello con monitor “standard”, a parte ovviamente la scheda grafica AMD Radeon 290X (o 295X) e lo schermo LCD, per il quale Apple ha realizzato appositamente una serie di nuove tecnologie.
Il teardown di iFixIt ha rivelato che il display Retina è prodotto da LG (che fornisce anche alcuni pannelli per i MacBook Pro e gli iPad Retina), ha una risoluzione di 5120 x 2.880 pixel, ed utilizza la tecnologia oxide-TFT gestita da uno speciale processore che Apple chiama “timing controller”. Inoltre, grazie anche ad un inedito processo di allineamento fotografico e uno strato di compensazione, l’iMac 27” Retina è in grado di garantire neri più profondi e colori più vivaci da ogni angolo di visualizzazione.
Questi gli altri circuiti integrati sul display:
– Transceiver Texas Instruments NH245 8-Bit
– generatore di tensione gamma programmabile e VCOM Texas Instruments BUF16821
– Timing Controller LCD Parade Technologies DP665 (personalizzato per Apple)
– convertitore buck Texas Instruments TPS65270
– integrato programmabile Texas Instruments TPS65168
Come di consueto, iFixIt ha espresso il proprio parere sulla riparabilità dell’iMac 27” Retina, che ha ottenuto il punteggio di 5 su 10 (più è alta la valutazione, e più è facile da riparare), cioè lo stesso identico punteggio ottenuto dall’iMac 2013.
La RAM, l’hard disk (Fusion Drive o unità flash SSD) e CPU sono sostituibili, ma per potervi accedere bisogna rimuovere il vetro frontale e l’LCD, operazione giudicata abbastanza difficoltosa per un utente medio.
Il prezzo dell’iMac 27” Retina parte da €2.629 dollari. Il modello base ha un processore Intel Core i5 3,5 GHz quad-core, scheda grafica AMD Radeon R9 M290X, 8GB di RAM, e Fusion Fusion Drive da 1TB. In fase d’ordine si può scegliere l’Intel i7 quad-core a 4GHz, 32GB di RAM, un Fusion Drive da 3TB o un SSD da 1TB. Il nuovo iMac Retina si può acquistare su Apple Store Italia, la consegna è prevista in 3-5 giorni lavorativi.



5 commenti
Anche io da piccolo ho sempre smontato i giocattoli prima di giocarci 🙂
Bello… ma quello da 21,5”? Prossimo aggiornamento in gennaio!?
come anche per gli altri modelli da 27″ per aggiornare la RAM non vi è bisogno di togliere il pannello frontale (che è realizzato come un blocco unico che salda schermo LCD e vetro)
Salve , volevo porre una domanda . E possibile cambiare la Ram ad un I Mac 21,5 ” Late 2013?? Al momento ho 4 gb di ram (2 blocchi da 2 gb ognuno) . Grazie..
Ciao Stefano, riesumo questo vecchio post perchè mi hanno dato da provare un Imac 27 5K Retina Late 2014, che ha fusion drive composto da SSD Blade da 128 GB + HD da 3 TB.
Bello ? Sicuramente, peccato che il disco meccanico sia praticamente distrutto di errori, con notevoli rallentamenti anche dopo un’ installazione pulita di Sierra.
Sono indeciso se aprirlo ed operare oppure attaccargli un SSD esterno.
Nel primo caso sicuramente rimuoverei il disco meccanico e metterei un Crucial da 1TB.
Ho letto pure che non serve più il costosissimo cavo della OWC per sensori e temperatura, poichè dal 2012 non ci sono più i problemi delle ventole a palla.
Rimane il dubbio se togliere anche il “APPLE blade SSD SD0128F” che ha una vita stimata (da DriveDX) del 40%.
Peccato che non abbia capito che diavolo di SSD montare al suo posto, perchè ho letto di tutto:
– ha un attacco proprietario (ma fino al 2013 secondo alcuni, poi diventa PCIe standard)
– quale versione di PCIe ?
– se non è originale Apple possono causarsi dei blocchi
– gli NvMe (questo lo sarà ?) scaldano parecchio…
Quindi meglio cambiarlo ? E se sì, con cosa ?
In ultimo ho guardato molte guide, la parte più difficile a mio avviso è togliere il vetro, qualcuno sostiene che si rompono facilmente. Ho visto chi lo toglie (dopo il passaggio con rotella da tortellini) con plettro, carte telefoniche, ventose (come OWC).
Certamente va fatto con molta calma e passato più volte.
Nel secondo caso potrei lasciare tutto chiuso e mettere un disco esterno SSD.
Se lo attacco via USB3.0 dovrebbe comunque andare bene, anche se su siti della concorrenza dicevano che poi cìerano degli impuntamenti che hanno portato allo smontaggio per inserirlo dentro.
Ho le ThunderBolt2, penso che possano andare meglio delle USB3.0, ma non trovo un case con quel tipo di presa, al massimo le ThunderBolt3 che però non dovrebbero essere compatibili.
Scusa la lunghezza del post, ma mi affido ai tuoi saggi consigli che fino ad ora mi hanno sempre portato bene.
Grazie e Buona Giornata