Mac mini 2014: la RAM saldata e l’apertura difficile sono un falso problema

iFixit dopo aver effettuato la scorsa settimana il teardown (smontaggio) dell’iMac Retina 5K, ha proceduto a smontare anche il nuovo Mac Mini.
Esteticamente, il più piccolo computer Apple si presenta identico al modello precedente, avendo conservato le stesse dimensioni e quasi lo stesso peso.

Il teardown ha confermato un’indiscrezione trapelata nei giorni scorsi: la RAM è saldata alla scheda logica. Tuttavia, questa scelta seppur impopolare non è così penalizzante come si potrebbe pensare. Infatti, il Mac mini medio e il top di gamma sono equipaggiati già con 8GB di RAM, un quantitativo ampiamente sufficiente per la stragrande maggioranza degli usi, e l’upgrade a 16GB è una esigenza specifica di un determinato tipo di utenza che sceglie questa opzione già in fase d’ordine. Solo per il Mac mini entry level bisogna attentamente valutare se aggiungere la RAM perché ha soltanto 4GB, e l’upgrade a 8GB diventa quasi obbligatorio soprattutto per chi ha già deciso di non cambiare computer per diversi anni.
Il teardown ha evidenziato anche che c’è la possibilità di aggiungere un SSD di tipo blade.
Come di consueto, iFixIt ha espresso il proprio parere sulla riparabilità del Mac mini, che ha ottenuto il punteggio di 6 su 10 (più è alta la valutazione, e più è facile da riparare) un passo indietro rispetto al punteggio di 8 assegnato al Mac mini 2012.

Il motivo di questa peggiore valutazione dipenderebbe proprio dalla RAM saldata e perché adesso per svitare le viti del coperchio inferiore è necessario utilizzare un cacciavite Torx T6, considerato difficile da trovare. In realtà, il Torx T6, che serve anche per smontare il MacBook Air, si può facilmente reperire in una buona ferramenta oppure su eBay per pochi Euro.
I nuovi Mac mini, che hanno due porte Thunderbolt 2, quattro USB 3, una HDMI e slot SDXC card integrato, sono disponibili in 3 differenti configurazioni (non c’è più il modello server):
– € 519,00 con processore Intel Core i5 dual-core a 1,4GHz, 4GB di memoria, hard disk da 500GB;
– € 719,00 con Intel Core i5 dual-core a 2,6GHz, 8GB di RAM, disco rigido da 1TB1 e scheda grafica Intel Iris
– € 1.019 con processore Intel Core i5 dual-core a 2,8GHz; 8GB di RAM, Fusion Drive da 1TB e scheda grafica integrata Intel Iris
Tutti i nuovi Mac mini sono disponibili su Apple Store online con consegna i 1-3 giorni lavorativi.


32 commenti
Un articolo per dire che la ram saldata in realtà non va così male perchè comunque ce n’è a sufficienza (a patto di non prendere quello economico, in tal caso bisognerà pagare uno sproposito invece di aggiungere ram autonomamente quando sarà il momento), e per dire che in realtà i cacciaviti torx sono abbastanza comuni.
Insomma l’hanno peggiorato ma facciamo un articolo per mitigare il malcontento a suon di banalità
In effetti hai ragione, le osservazioni che ho fatto sono banalità perché sono cose conosciute da chiunque abbia un po’ d’esperienza:
– non ci sono dubbi, infatti che 16GB di RAM è un quantitativo di RAM richiesto da un utente Pro che generalmente non compra il Mac mini, e se lo fa, effettua l’upgrade in fase d’ordine
– il Torx T6, che costa €0.60 proprio come il Torx T9 che serve per smontare il mini 2012, si trova in qualsiasi ferramenta
P.S.
Crucial vende 8GB di RAM per il Mac mini entry level a €81, contro i €100 richiesti da Apple, devi ammettere che la differenza non è uno “sproposito”.
Tra l’altro l’upgrade più in voga del momento è sicuramente sostituire l’hard disk con un SSD, non certo aggiungere RAM.
Assolutamente d’accordo con Dario…
Il problema non è tanto la RAM saldata, il cui costo Apple, adesso, è tale e quale a BuyDifferent, ma che hanno peggiorato il processore passando da un quad a un dual-core. Aspettavo l’aggiornamento perché già posseggo uno schermo da 23″ e, considerato che non uso in maniera eccessiva la parte grafica, avrei potuto risparmiare rispetto ad un iMac. Nulla da fare…
Scusate, ma obiettivamente chi installa su un Mac mini 16 GB di RAM? Non è un computer progettato per l’editing video o d’immagini, tutte cose che richiedono RAM e un processore quad-core.
Io ho installato 16gb di RAM sul mio Mini del 2012 su cui ho montato anche un i7 da 2,3. L’ho fatto perché per lavoro devo far girare in simultanea sia il sistema Mac che il sistema Windows in ambiente virtuale.
Nulla da dire se hai optato per questa configurazione per motivi di budget, ma come scelta tecnica non è la più indovinata dal punto di vista professionale.
io avevo preso il modello del 2012 perché avendo la possibilità di scegliere il quad-core i7 era perfetto per un piccolo home-studio audio. La RAM l’ho espansa al massimo acquistandola da OWC, da cui ho preso anche un SSD che ho sostituito all’hdd standard. Con un budget ristretto ho un computer che ha ottime prestazioni per le mie esigenze, e non ho dovuto fare nessun sforzo per fare questi upgrade.
Il nuovo modello non lo prenderei soprattutto per la mancanza del quad-core.
Credo queste modifiche peggiorative siano state fatte per costringere gli utenti che hanno bisogno di qualcosa di intermedio ad abbandonare il Mac mini per un più costoso iMac o Macpro. Sono deluso, ma per fortuna ho il mio del 2012.
Scusa… hai acquistato il Mac mini con il vecchissimo quad-core i7 Ivy Bridge (€829), poi aggiunto un SSD (quello medio da 240GB costa €120) e anche 16GB di RAM (€150) = €1.099 cioè esattamente il prezzo dell’iMac 21″ con chip d’ultima generazione Haswell che ha anche il monitor… e se proprio volevi il quad-core aggiungevi €400 e prendevi l’iMac intermedio…
nel 2012 l’i7 Ivi Bridge non era vecchio.. la RAM e SSD li ho pagati un po’ di meno, e il mio home studio aveva già due monitor LCD e non lavorando con la grafica di avere un display di un certo tipo non mi interessava ..
Personalmente ho un MacMini i7 QuadCore (late 2012) con 16Gb, SSD 840 Pro da 256Gb (sistema operativo) e Momentus XT 750Gb (archiviazione) al quale ho collegato due LaCie da 2Tb Firewire 800 ed un Buffalo MiniStation Thunderbolt e mi occupo di fotografia (livello professionale) ed editing video e posso assicurare che una macchina così configurata ha poco da invidiare a sistemi ben più costosi…scelsi proprio il modello indicato per la possibilità e facilità di “upgrade” spendendo il giusto in aftermarket…
Il tutto collegato a due monitor esterni da 24″ anni che sono di gran lunga migliori rispetto a quelli sbrilluccicanti dei vari iMac bellissimi da vedere ma assolutamente inadatti per lavorare…
C’è un problema tecnico insormontabile: la scheda video integrata con RAM condivisa del Mac mini è sufficiente per lo sviluppo di progetti “piccoli”. Anche considerato che i tempi di rendering non dipendono in alcun modo dalla scheda video, ma dalla potenza del processore e dalla RAM, è chiaro che nella visualizzazione dei modelli durante le operazioni di zoom e pan molto frequenti nell’editing video e in quello delle immagini – dove entra in gioco la scheda video – il Mac mini andrebbe in affanno con progetti “medi”, per non parlare di quelli “grandi”.
Cosa intendi Stefano per progetti grandi e progetti piccoli? Io uso un macbook pro con l’i5 dual e 16 Gb di Ram e monitor esterno, ci lavoro file da 2 e oltre Gb tanto da doverli salvare in psb, oppure file di illustrator fatti con le mesh (ho rifatto una fiat barchetta) o cataloghi ricambi per aziende, poi perché un Mac mini con i7 deve andare in affanno quando fino a poco tempo fa si lavorava con dei mecpro con metà della potenza e si era pure felici? Ammettiamolo a Apple brucia il fatto che i Mac mini erodano il mercato dei Mac Pro che vanno bene per montaggio video o audio con molte tracce ma per chi fa grafica un Mac mini va molto bene.
I progetti piccoli sono esattamente quelli che hai elencato tu, inoltre, è importante anche la quantità giornaliera.
I processori dei vecchi Mac Pro sono di un’altra categoria con 4, 8, 12 core.
Per quanto riguarda “chi fa grafica”, dipende… ho un amico che studia ingegneria ed è stato costretto a cambiare il Mac mini con un iMac proprio perché la scheda grafica integrata lo rallentava per i motivi spiegati poco più sopra.
Perchè, sull’imac di serie c’è l’ssd?
E poi per avere 16GB di ram avrebbe dovuto prendere l’intermedio e mettere altri soldi, oltre i soldi per un SSD.
E poi che vuol dire vecchissimo ivy bridge? mica è un processore di 6 anni fa 🙂
Io a Dicembre presi un macmini con fusion drive, i7 quad core con 8 GB di ram, e mi sono fatto i conti rispetto ad un iMac..
Per avere le stesse cose avrei speso molto di più.
Esatto; secondo me le nuove limitazioni sono state introdotte proprio perché in tanti abbiamo fatto così
Il mini 2012 e anche il 2011 sono stati grandi pc, ottimi anche per lavorare con le immagini. Il vantaggio rispetto gli iMac era la possibilità di abbinare monitor da 21 o anche da 24 (tipo dei degli ottimi DELL) spendendo alla fine meno di un iMac (che resta pure sempre un 21).
A mio parere l’attuale modello intermedio va benissimo, sopratutto e accoppiato ad un buon monitor da 24″ o 27″ . Con 1500€ si ha un pc con fusion drive da 1TB, mouse e tastiera Apple e Display Dell da 27″ con hub usb 3.
E’ arrivato il momento di cambiare il mio macmini 2.53 ghz intel core duo con 4 gb di ram collegato con schermo Eizo.
In tutta verita continuo a lavorare con PS CS6 ma se apro due o tre applicazioni non ce la fa…
Per scelta professionale non vorrei prendere l’iMac ma vorrei sfruttare la velocità del Fusion drive.
Cambia molto (lavorando con le immagini) la scelta del processore?
In ogni caso se cambi il tuo quello nuovo andrà come un razzo. Ma mettere l’SSD e un disco esterno anziché il fusion drive?
Sono sicuro che il nuovo mac andrà come un razzo. Mettere l’ssd mi costa molto di più in fase di ordinazione…
Fusion drive o SSD da 256 il prezzo è uguale. Poi sono entrambe ottime scelte. Poi io sono di parte, adoro il mac mini e preferisco di gran lunga lui ad un iMac, anche per la scelta di avere un monitor separato.
Sono contento che la pensi come me! Perciò mi consigli SSD da 256? la ram mi basta a 8 gb? Ripeto lavoro con CS6, Bridge, ecc Grazie!
Immagino tu voglia prendere il Mac Mini “di mezzo”, quello da 700€. 8Gb credo che siano più che sufficienti ma, considerando che sul nuovo mini non si possono sostituire se hai intenzione di tenerlo per tanti anni, allora anche 16 possono essere un buon investimento.
Su SSD o Fusion in realtà credo che per l’uso che ne fai sia indifferente. Hanno lo stesso costo e, stando ad un amico che da anni fa il grafico, anche il disco normale va benissimo. Lui consiglia la Ram (molto lo fa il budget che hai a disposizione).
Intendi questa configurazione? Intel Core i5 dual-core a 2,6GHz, Turbo Boost fino a 3,1GHz
16GB di SDRAM LPDDR3 a 1600MHz Fusion Drive da 1TB Intel Iris Graphics € 1.119,00 Il processore secondo te quanto incide?
Così stai in una botte di ferro!
Tnx!
Io ho appena comperato la versione intermedia da 719€. Ha un hd da 1tb a 5400rpm e pare che sia un po’ lentino. In un futuro non proprio lontano, vorrei sostituirlo con un ssd. Si può fare?!? Se SI, quale hd ssd dovrei comperare?
Grazie
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E per il fusion drive basta che io lo aggiunga questo SDD della Crucial? Scusami… Con un pc win faccio di tutto, ma il Mac mini è il mio primo Mac e non so proprio dove mettere le mani per questo SDD.
Sui nuovi Mac il Fusion Drive non si può aggiungere in un secondo momento.
Il Fusion Drive “fai-da-te” si può creare solo per i Mac prodotti dal 1997 al 2011, dal 2012 Apple ha aggiunto un blocco firmware ai computer che non permette di creare il Fusion Drive.
Scusate, chi ha il macmini con RAM 8 giga è riuscito ad aggiornarla in seguito? Io ho quello ed ora risulta veramente lento (soprattutto dopo l’aggiornamento a Catalina!)E alla fine l’Ssd si può installare oppure no, mi chiarireste anche questo punto?