L’urlo di Xiaomi terrorizza Samsung (e infastidisce Apple)

Il volume di vendite degli smartphone Samsung sono in continuo calo, e rispetto al trimestre dello scorso anno la flessione è stata dell’8,5%, mentre Apple ha fatto registrare un aumento pari al 16,1%. Anche se in chiara difficoltà, il colosso sudcoreano dell’elettronica rimane tuttavia saldamente il leader del settore con 78,1 milioni di smartphone spediti, segue Cupertino con 39.3 milioni di iPhone piazzati sul mercato, ma, parafrasando un famoso titolo di un film, l’urlo di Xiaomi terrorizza Samsung e infastidisce un po’ anche Apple.
Stando ai dati forniti dall’istituto di ricerca di IDC, Samsung è stato l’unico tra i primi cinque produttori a far registrare un calo di vendite di smartphone, mentre Xiaomi inaspettatamente è balzata al terzo posto, raddoppiando le spedizioni rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno: +211,3%.
Tuttavia, Xiaomi spaventa più Samsung perché per entrambe le aziende la maggior parte delle vendite di smartphone è rappresentata da modelli di fascia bassa, un mercato dove Apple è praticamente assente. Inoltre, il periodo di riferimento utilizzato da IDG per la sua analisi di mercato è il terzo trimestre dell’anno (Q£ 2014), e quindi non include se non in minima parte le vendite dei nuovi iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Infatti, analizzando i dati di IDG, l’iPhone 5s e l’iPhone 5c risultano essere i modelli più venduti.
Al momento, Apple ha il 12% della quota di mercato degli smartphone, in calo rispetto al 12,9% dell’anno scorso. Probabilmente, Lenovo e LG (al quarto e quinto posto, rispettivamente) possono aver contribuito al flessione delle quota di mercato globale di iPhone. Huawei, che occupava il terzo posto, ha visto un calo significativo delle vendite di smartphone rispetto al trimestre passato tanto da uscire dalla classifica dei primi cinque.
Un ruolo decisivo per l’assetto del mercato degli smartphone lo dovrebbero avere i Paesi emergenti dove gli smartphone di fascia bassa sono molto richiesti, ma bisognerà vedere se Xiaomi riuscirà ad affermarsi anche all’estero dal momento che l’intero volume di vendite è realizzato all’interno della sola Cina.


