Disponibile il Devoto-Oli 2015, forse il miglior vocabolario per iPhone e iPad

Mi è sempre piaciuto scrivere, forse anche per questo faccio il blogger, e nella mia libreria non è mai mancato il Devoto-Oli, unanimemente considerato uno dei migliori vocabolari della lingua italiana.
Da quando è iniziata la rivoluzione dei dispositivi iOS, ogni volta che ho un dubbio su come si scrive una parola o mi occorre un sinonimo, non devo più alzarmi dalla scrivania per andare a prendere il vocabolario, devo solo estrarre l’iPhone e lanciare l’app Devoto-Oli, che è stata appena aggiornata alla versione 2015.
Si tratta della versione digitale del vocabolario cartaceo, include 200.000 definizioni (+50.000 rispetto all’edizione dell’anno scorso), 35.000 locuzioni e modi di dire, 180.000 tra sinonimi e contrari relativi a 33.000 voci, le forme flesse (cioè la possibilità di ricercare il lemma a partire dalla forma declinata o coniugata), e 500 neologismi (+100) tratti dal linguaggio politico, economico, giornalistico, come banking online, downgrading, micropubblicità, TASI, selfie, shatush, smoothie.
A seconda del termine cercato, si può visualizzare declinazione, definizione e coniugazione oppure i sinonimi e i contrari (altre app-vocabolario concorrenti offrono i sinonimi e contrari a parte). È possibile effettuare ricerche multiple o cercare una definizione evidenziando una parola all’interno dell’app e salvare i “preferiti”.
A partire dall’edizione 2013, il Devoto-Oli include anche l’audio con la pronuncia corretta di tutte le voci (è necessario un collegamento Internet).
Il Devoto-Oli 2015 è una app universale, richiede iOS 6.1 o versione successiva, e si può acquistare per €24 su App Store.


2 commenti
Il grosso problema dei dizionari italiani (non della lingua, ma di produzione italiana) è che non sono mai entrati nell’ottica di un prodotto informatico, ovvero l’acquisto di una licenza iniziale e successivi upgrade a costo inferiore. Questo li relega a nicchia, specialmente in ambito mobile, perché tale strategia obsoleta non permette l’abbattimento del prezzo di vendita. La classica miopia di chi non ha mai creduto nel mezzo.
Tempo addietro lo si poteva fare: io avevo inizialmente acquistato la versione 2011, aggiornandola poi ogni anno (2012 e 2013). Poi dalla versione 2013 non si è più potuto aggiornare alla versione 2014, ma si doveva acquistarla nuovamente. E così via. Mah….