Gli utenti iPhone e iPad sono più “geek” rispetto a quelli Android

Rispetto al rilevamento di due settimane fa, la percentuale di adozione di iOS 8 è passata dal 56% al 60%, stando ai dati diffusi da Apple suo sito Web Developer dedicato agli sviluppatori.
Il 35% continua ad utilizzare iOS 7, mentre le versioni precedenti di iOS costituiscono il 5%.
iOS 8 è disponibile dallo scorso 17 settembre, e in sette giorni, probabilmente grazie anche al lancio sul mercato degli iPhone iOS 6 e iPhone 6 Plus con installato iOS 8, la percentuale di adozione del nuovo sistema operativo era già del 46%.
Ma, due settimane dopo la percentuale è salita di appena l’1%, attestandosi al 47%, e un settimana dopo al 52% (+5%)
Con tutta probabilità, il rilascio di iOS 8.1 ha spinto molte persone ad abbandonare iOS 7 ed installare il nuovo sistema operativo.
In ogni caso, rispetto ad iOS 7, l’adozione di iOS 8 è stata più lenta. I motivi di questa differenza potrebbero essere diversi, ad esempio molti potrebbero aver deciso di non aggiornare immediatamente per via delle grandi dimensioni del nuovo sistema operativo (l’installazione richiede 5,7 GB di spazio libero), altri ancora potrebbero essere stati scoraggiati dalla notizia che iOS 8 gira più lentamente sull’iPhone 4s e l’iPad 2, ma il realtà il problema si risolve effettuando un ripristino da iTunes senza importare dal backup (iPhone 4s: meglio non aggiornare a iOS 8, ma io l’ho fatto e mi trovo bene).
Infine, se l’adozione di iOS 8.0 è stata giudicata “lenta”, come si potrebbe definire quella di Android 4.4 KitKat che dopo oltre un anno è stato installato solo dal 40% degli utenti, e il 50,9% utilizza ancora 4.1 Jelly Bean rilasciato per la prima volta nel 2012.
Stando a questi dati, la maggioranza degli utenti iPhone e iPad sono più “geek” rispetto alla maggioranza dei proprietari di dispositivi Android perché utilizzano l’ultima versione più avanzata del sistema operativo.



13 commenti
Mi pare una grossa forzatura associare il termine “geek” all’iPhone.
In ogni caso Lollipop dove è?
Se è una forzatura associare il termine geek all’iPhone, allora quale termine bisognerebbe adoperare per la maggioranza degli utenti Android che utilizzano Jelly Bean (è come se gli utenti iPhone utilizzassero oggi iOS 6)?
Per quanto riguarda i dati sulla diffusione di Android, sono forniti direttamente da Google e Lollipop non c’è click qui
Il fatto che molti utenti iOS si siano trovato il telefono aggiornato all’ultima versione disponibile non è, a mio avviso, sufficiente a definirli “geek”, è diverso l’approccio di fondo tra i due mondi: Apple vende costantemente ed esclusivamente devices aggiornati all’ultima versione ed aggiornabili in maniera quasi automatica per almeno due-tre anni. Viceversa i produttori android non mettono/tengono in commercio necessariamente apparecchi aggiornati all’ultima versione ne tantomeno aggiornabili nel tempo e soprattutto per un tempo lungo quanto Apple, Google stessa pone il limite (teorico) a 18 mesi.
Inoltre i dati andrebbero incrociati, sempre a termine di confronto, con le quantità: KitKat è al 40%… ma deli’80% del market share, rispetto al 60% del 15% di iOS che tradotto diventa: il 32% di tutti gli smartphone/tablets sono aggiornati a KitKat, mentre il 9% sono aggiornati ad iOS 8.
(Per i dati di market share mi sono rifatto a questo articolo: http://www.businessinsider.com/iphone-v-android-market-share-2014-5 )
Il limite teorico dei 18 mesi è veramente “teorico”. Per il mio Galaxy S3 (2012) non è stato rilasciato – e non lo sarà mai – Android 4.4 (2013). E anche per questo concordo con quanto scritto nell’articolo che i dispositivi Andorid non sono certo fatti per i “geek”, a meno di accettare di cambiare telefono ogni anno.
Teorico da parte di Google, non Samsung.
Se il “geek” è colui che insegue le novità tecnologiche a lui poco importa se non potrà invecchiare col proprio smartphone, se non si potrà aggiornare ce ne sarà già uno nuovo disponibile con le ultime novità “geek” pronto per sostituire il vecchio.
Ma infatti è Google che assicura almeno 18 mesi (ho appena ricevuto sul Nexus 4 lollipop) Samsung deve morire male, l’unica cosa che la salva sono i prezzi.
Forse non conosci il significato di “geek” che non è propriamente associato a chi è in grado di fare l’aggiornamento di un sistema operativo premendo un pulsante. Dal punto di vista del geekismo, gli utonti iOS davvero non sono in grado di fare nulla. E infatti iOS è un sistema operativo per disimparati digitali, che non consente di fare nulla fuori dal percorso predisposto da Apple.
Il geek è uno smanettone (in Italia li definiamo erroneamente nerd), uno a cui piace la roba tecnologica e sa usarla. Il confronto sul geekismo lo puoi fare tra gli utenti di Cydia e quelli che installano custom rom, sugli smartphone android ecco.
Secondo te, perché hai un telefono che nonostante abbia poco più di un anno sei costretto ad aggiornare manualmente semplicemente seguendo le istruzioni riportate dal sito da cui hai scaricato la ROM (cosa che è in grado di fare anche un dodicenne) oppure perché puoi personalizzare il telefono con funzioni di nessuna utilità, allora tu saresti un geek o nerd? Secondo me sei uno sfigato, uno dei tanti che non si può permettere un iPhone ed ha acquistato a caro prezzo un telefono di plastica e si giustifica dicendo di essere uno smanettone, che a questo punto potrebbe significare anche “uno che ha tanto tempo da perdere per fare cose inutili”.
“E infatti iOS è un sistema operativo per disimparati digitali [..]”
Un po’ forte come affermazione. Conosci per caso tutti quelli che usano iOS?
C’è chi si concentra nello smanettare con un sistema operativo e chi invece usa il sistema operativo come ‘strumento’ più che come fine ultimo.
Se il mio target è creare musica sul mio computer, voglio farlo nel modo più facile e diretto possibile senza sprecare tempo dietro ad antivirus, crash ed impostazioni di sistema.
Ecco quindi che forse, e dico forse, OSX rimane la soluzione ideale in questo campo.
È come dire che solo perché gli altri non usano il coltello come te che sei cuoco, della marca che piace a te, sono tutti degli idioti.
Non ti viene in mente che magari molti usano il coltello per altri fini?
E’ un dato di fatto che iOS è un sistema limitatissimo, basta pensare a quanto ci è voluto per avere applicazioni di terze parti integrate tra sistema e altre applicazioni. E anche adesso ci sono questi limiti. E’ fatto così principalmente per “venire incontro alle vostre facoltà mentali” (cit.), ovvero per far sì che sia un sistema operativo per tutti.
Mentre su OSX, nonostante quelle schifezze per utonti tipo launchpad ecc, riesci ancora ad avere un sistema operativo che ti gestisci come vuoi (basta metterci mano), su iOS questo non si può fare.
Non dico che è idiota usare iOS (al massimo lo è spendere quelle cifre per avere una roba tipo iOS), dico che è un sistema fatto e costruito appositamente per scemi. Non è che sia un male, almeno non per tutti.
Tu saresti intelligente perché non avendo i soldi per un iPhone hai comprato un telefono di plastica che non vale neppure la metà dei soldi che hai speso (infatti i terminali Android dopo un anno non hanno più alcun valore), e che in quanto a sicurezza sono meno affidabili di Windows ’98 proprio per via delle integrazioni da te tanto osannate? Ma dai, vai a giocare a palla in tangenziale, è meglio.
Sono in completo disaccordo con il senso che si vuole dare a questo articolo.
L’utente medio, che sia Android o iOS, non si aggiorna il firmware del cellulare, a meno che glielo si venga notificato, ne si documenta su nuovi rilasci.
Su iPhone, al rilascio di un nuovo iOS vengono supportati anche dispositivi datati 3/4 anni prima, dinamica impensabile su Android (per ovvi motivi) anche su top di gamma.
Questo è quello che spiega i grafici statistici sopra riportati e mal interpretati.
Il geek è chi l’aggiornamento o la customizzazione se li cerca, perché ha un vecchio dispositivo non più supportato (Android) o perché vuole modificare alcune impostazioni imposte dal produttore e personalizzare al meglio il suo telefono (iOS/Android).
Su android queste operazioni sono abbastanza semplici e supportate dai produttori stessi; inoltre, vista la distribuzione Android e i motivi suddetti, ci sono in valore assoluto sicuramente più utenti geeks che usano Android, ma ripeto, stiamo parlando di una minoranza che contribuisce poco a fini statistici.
Se per geek intendi “smanettone”, allora hai sicuramente ragione.
Però, secondo me, il geek è un appassionato di tecnologia, che desidera subito avere l’ultimo modello di un dispositivo o di un software, ed è disposto a fare la fila dal giorno prima fuori un Apple Store (o qualsiasi altro negozio) pur di averlo al “day one”, ma soprattutto è un utente in grado di utilizzare tutte o gran parte delle funzioni che offre il computer/dispositivo mobile.
Del resto, se si indentificasse come geek lo smanettone, non esisterebbe alcun utente Mac geek.
Gli iPhone e gli iPad vengo scelti anche perché consentono di avere l’ultimo sistema operativo con le relative novità per diversi anni, e chi acquista un dispositivo iOS per questo motivo è sicuramente “geek”.
Poi, rimane sempre il fatto che tutte le opinioni personali sono valide 😉