Buon compleanno Safari, grazie per aver cambiato il Web

Fino al 1997, i computer Macintosh di Apple includevano due browser Web, Netscape Navigator e Cyberdog, poi, Internet Explorer per Mac è diventato il browser web di default a partire da Mac OS 8.1 e fino a Mac OS X 10.2 Jaguar in base ad un accordo quinquennale che Steve Jobs raggiunse con l’arci-nemico di sempre Bill Gates.
Dodici anni fa, in occasione del Macworld di San Francisco del 7 gennaio del 2003, Jobs sorprese il mondo di Internet annunciando che Apple aveva realizzato un proprio browser web, chiamato Safari, basato sul motore KHTML di Konqueror sviluppato dalla comunità KDE, modificato e ribattezzato WebKit (noto negli ambienti di sviluppo come “forking”).
KTHML fu preferito da Cupertino ad alternative più popolari di quel periodo come Gecko, per via del suo supporto standard, il design pulito, e le dimensioni ridotte.
La prima beta fu rilasciata lo stesso giorno del Keynote, e la versione 1.0 fu resa disponibile per tutti gli utenti il 23 giugno 2003. Inizialmente, Safari era un download separato per Mac OS X 10.2 Jaguar, ma poi dal 24 ottobre 2003 con il rilascio di Mac OS X 10.3 Panther, Safari divenne il browser predefinito, anche se Internet Explorer continuava ad essere incluso sebbene solo come browser alternativo.

Apple ha anche rilasciato una versione per Windows di Safari a partire dalla versione 3.0 presentata nel corso della conferenza per gli sviluppatori WWDC del 2007, e con l’arrivo dell’iPhone nello stesso anno, Cupertino ha reso disponibile Safari mobile, che di fatto ha cambiato il modo di consultare Internet.
Infatti, il motore per il rendering WebKit ha contribuito a rendere l’esperienza Web coerente. Fino a pochi anni fa non era insolito imbattersi in siti che erano ottimizzati solo per Internet Explorer, e che non funzionavano con Safari o erano totalmente inaccessibili da un dispositivo mobile.
Oggi, gli utenti di Internet si aspettano che la maggior parte dei siti web possano essere visualizzati correttamente indipendentemente dal browser o dal dispositivo utilizzato. WebKit di Safari non è il solo responsabile, ma ha dato un contributo enorme, ed ora sta raccogliendo i frutti.


4 commenti
concordo
peccato che scattino i video in flash… le ho provate tutte ma sono dovuto passare a chrome
Ammesso che ti scattino davvero, di certo non dipende da Safari.
Grande Safari, avesse qualche estensione in più sarebbe perfetto!