Rimborso entro 14 giorni acquisti Mac App Store e App Store: Apple blocca i furbi

Alla fine di dicembre, per venire incontro alla normativa della Comunità Europea che regola la vendita online dei contenuti digitali, Apple ha aggiornato i termini e le condizioni del Mac App Store e App Store consentendo di chiedere il rimborso entro 14 giorni dall’acquisto, e senza obbligo di fornire alcuna motivazione (Come richiedere il rimborso dei download digitali entro 14 giorni).
Come si può facilmente intuire, in questo modo tutti i contenuti multimediali presenti sui negozi virtuali di Apple sono divenuti di fatto gratuiti, infatti, teoricamente ognuno potrebbe acquistare un gioco, app, eBook, film, utilizzarlo per due settimane e poi chiedere il rimborso anche se pienamente soddisfatto, con l’ulteriore vantaggio che il file scaricato non viene rimosso dal Mac o dispositivo iOS dell’acquirente, che quindi può continuare ad usufruirne anche dopo aver ricevuto il rimborso.
Ma, Apple sembra aver messo a punto un dispositivo che dovrebbe scoraggiare i “furbi”, infatti dagli Stati Uniti giunge la notizia che un utente dopo aver chiesto un certo numero di rimborsi, al successivo acquisto ha visto comparire un messaggio con l’avviso che una volta premuto su “Buy” (compra) non avrebbe più potuto chiedere la restituzione dei soldi spesi.
Non è chiaro dopo quante richieste di rimborso si viene inclusi in quella che sembra essere una sorta di “lista nera”, ma l’utente in questione aveva comprato in breve tempo diverse app per un valore di circa $40, e subito dopo ha inoltrato 25 differenti richieste di rimborso, che per altro sono state accolte solo parzialmente.


1 Comment
Mi sembra il minimo… almeno per una volta non siamo noi italiani a fare i furbetti.