Mac mini top di gamma ora disponibile con Fusion Drive da 2TB

Se stavate pensando di acquistare il Mac mini più potente, quello con processore Intel Core i5 dual-core a 2,8GHz, ma, per le vostre esigenze di archiviazione ritenete insufficiente il Fusion Drive da 1TB – il magico disco di Apple che “fonde” il meglio di due mondi, la velocità degli SSD con la capacità di archiviazione dei dischi rigidi tradizionali – allora c’è una buona notizia: da oggi, in fase di configurazione è possibile scegliere il Fusion Drive da 2TB (+ €100).
Esteticamente, il Mac mini presentato nel 2014 si presenta identico al modello precedente, avendo conservato le stesse dimensioni e quasi lo stesso peso. Le differenze sono tutte sotto il cofano, come si dice in questi casi, infatti oltre ai processori Haskell Dual Core, che sostituiscono gli Ivy Bridge quad-core del precedente modello, la RAM adesso è saldata alla scheda madre, quindi non è possibile aggiungerne altra in un secondo momento.
Tuttavia, considerato che solo l’entry level ha 4GB di RAM, e gli altri due mini hanno 8GB di RAM, cioè un quantitativo più che sufficiente per la maggior parte degli utenti (io, ad esempio, in tanti anni non ho mai avuto l’esigenza di aver un Mac con 16GB di RAM), il problema di espandere la memoria immediatamente è relativo solo ad un certo tipo di utenza che sa fin dall’inizio che gli serve un Mac mini con 16GB di RAM.


1 commenti
molta ram può servire se sul server virtualizzi un sistema windows,