Mi Note è l’iPhone 6 Plus di Xiaomi, ma a tremare è Samsung

Xiaomi, il più grande produttore di smartphone cinese, il terzo nel mondo, divenuto famoso perché ha lanciato sul mercato dispositivi dall’incredibile somiglianza con quelli Apple, ha presentato la sua versione di iPhone 6 Plus: Mi Note, di cui però – stranamente – non è il clone esatto.
Come tutti i dispositivi lanciati dall’eccentrico CEO di Xiaomi, Lei Jun – che organizza “Special Event” in perfetto stile Apple, imitando perfino il look di Steve Jobs – il punto di forza è sicuramente il prezzo, si parte da $370 per il modello entry level da 16GB, ai $520 per il top di gamma, cosa che mette il Mi Note in diretta concorrenza con i phablet di fascia media Galaxy Note di Samsung.

“Il Mi Note è più leggero e più sottile dell’iPhone” ha dichiarato orgoglioso Lei Jun: 6,95 mm di spessore, display da 5,7 pollici a 1080p (a 1440p per il modello “Pro”), videocamera da 13megapixel, processore Snapdragon 801, 3GB di RAM (4GB di RAM sul “Pro”) e batteria da 3000 mAh.
Fino ad ora, Xiaomi ha dimostrato una scarsa capacità di penetrazione sui mercati occidentali, estremamente esigenti in fatto di smartphone, ma è molto apprezzato in Cina e in estremo oriente, dove è fortemente presente Samsung.


3 commenti
MI è capitato di vedere diversi smartphone Xiaomi. Effettivamente all’inizio si possono confondere con gli iPhone, ma poi maneggiandoli si capisce che la qualità costruttiva è anche peggio di quella di Galaxy. Non è certo uno smartphone per “geek”.
vediamo se a qualcuno verrà in mente di piegarne uno.
Ma ci rendiamo conto che questi (idem samsung) hanno bisogno dai 3 ai 4gb di ram per far “girare” in maniera decente il telefono (con conseguente maggior consumo di batteria…)? La stessa quantità di ram che ho sul mio MB Air 13 del 2013. Roba da matti. L’iphone 6 e 6plus hanno un solo gb e schizzano come un fulmine. Quando si dice ottimizzazione…