Samsung assume ex presidente del vecchio studio di design di Jony Ive

Lo scorso maggio, dopo il clamoroso flop del Galaxy S5 (- 40% rispetto alle vendite del modello precedente), Samsung ha licenziato Chang Dong-hoon, lo “storico” responsabile del design mobile, il papà di due prodotti di grande successo come il Galaxy Note 2 e il Galaxy S3. Il posto vacante da diversi mesi è stato occupato da Don-tae Lee, ex presidente di Tangerine, il vecchio studio di design di Jony Ive.
Lee, è nato a Seul, si è laureato al Royal College of Art di Londra, ha iniziato la sua attività come semplice stagista in Tangerine nel 1998, per poi diventarne il presidente nel 2005. Insegna disegno industriale presso l’Università Hongik della capitale sudcoreana.
Non è un mistero che il colosso sudcoreano abbia copiato pedissequamente gli iPhone e gli iPad di Apple, e questa mossa sembra l’ultimo, disperato tentativo di porre rimedio ad un crollo senza fine della sua divisione mobile, che nel corso del 3° e 4° trimestre del 2014 ha fatto registrare un calo di profitti del 73,9% e del 37%, rispettivamente.
La mossa sembra disperata perché sicuramente non è un caso che Samsung abbia scelto un designer molto vicino ad Ive (evidentemente copiare non è sufficiente), e poi perché fino adesso non sembra che Chang Dong-hoon abbia assimilato qualcosa da Jony Ive, nonostante abbia vinto alcuni importati premi nell’ambito del design industriale.


4 commenti
So di essere OT: pensavo (da alcune settimane) che il sito “spider-mac” fosse morto perché mi collegavo al url https://spider-mac.com///// ed è fermo ad articoli vecchi. Oggi la sorpresa: funziona ma con il www davanti. Non vorrei che altre persone si trovassero nella mia stessa situazione… c’è un motivo perché ciò accade?
È un problema di cache del tuo browser, la prossima volta prova a vuotarla (accade anche a me con altri siti).
In ogni caso, è una buona idea seguire il blog tramite gli RSS, Twitter o Facebook 😉
in realtà ho provato a cancellare la cache su browser diversi ma il problema rimane. chissà… grazie. Buona giornata
adesso funziona