Nikon: “Nessun richiamo per le fotocamere D750”

“Non stiamo richiamando la Nikon D750”, è il commento secco e lapidario di un portavoce ufficiale della casa giallonera per smentire le voci circolate nei giorni scorsi.
All’inizio dell’anno, numerosi acquirenti della Nikon D750 avevano segnalato un difetto che si verifica in scatti di scene con forte luminosità, come ad esempio il sole o altre luci intense, che genera un effetto presente in una certa posizione lungo il bordo superiore dell’immagine.
Secondo Nikon, il problema si risolve regolando il sensore autofocus, che su alcuni modelli si troverebbe in posizione troppa avanzata. Per scrupolo, tutte le D750 non ancora vendute sono state ritirate per i controlli del caso.

Naturalmente, le fotocamere affette dal problema vengono riparate in garanzia senza alcun costo su richiesta del cliente, ma, come spiegato, non è in corso alcun richiamo.
La Nikon D750 è stata presentata per la prima volta in occasione del Photokina 2014, e si posiziona tra la D610 e la D810, strizzando così l’occhio a chi è interessato a buona parte delle funzionalità professionali della D810, ma è in cerca anche di funzioni creative e del Wi-Fi integrato pensate per un pubblico più consumer. Solo corpo la D750 costa €2.150, mentre con l’obiettivo 24-120mm f/4 VR occorrono €2.700.


3 commenti
Nikon sempre peggio. Non ha mai ammesso ufficialmente il problema all’otturatore e al mirabox della D600, ma ha rilasciato la D610 con le stesse caratteristiche, ma senza i problemi della D600.
Adesso la storia si ripete con la D750, quindi a breve avremo la D760?
Sono contento di essere passato da tempo a Canon.
Il giochetto fatto con la 600/610 è imperdonabile, ma con la 750 il discorso è diverso. Tutte le macchine affette dal problema verranno riparare in garanzia e il problema pare essere già risolto sulle macchie di produzione più recente.
Ma anche la D800, ha avuto qualche problemuccio, se non ricordo male…