Perché non è possibile usare Spotlight con i NAS e come aggirare l’inconveniente

Il NAS è un network attached storage, cioè un dispositivo collegato ad una rete di computer, ed è utilizzato per il backup o per la condivisione dei file tra più utenti.
Premesso che generalmente i NAS vengono forniti con il sistema operativo Linux, affinché Spotlight funzioni, il computer (in questo caso il NAS) a cui fisicamente è collegato il disco deve occuparsi dell’indicizzazione, ma solo con OS X Server sarebbe in grado di effettuarla, e quindi capire le richiese delle ricerche dei Mac client.
Se utilizzate un NAS, l’alternativa a Spotlight è rappresentata da EasyFind che si può scaricare gratuitamente dal Mac App Store.
In realtà, c’è anche un terza sistema: forzare l’indicizzazione del NAS con Spotlight tramite un comando da Terminale, ma è una operazione poco pratica perché bisogna ripeterla tutte le volte che il volume viene montato.


14 commenti
Ti sei comprato un synology?
No… in realtà l’articolo è stato scritto per rispondere alla domanda su come effettuare una ricerca dal momento che Spotlight non indicizza i NAS.
Premetto, sono utente Apple.
Detto questo,dico che Apple è indietro sull’utilizzo dei NAS come store di contenuti, basta pensare che le apple TV per come sono concepite, non possono pescare dati direttamente da un NAS ma hanno bisogno del mac acceso e di itunes aperto!
Su questo altri dispositivi battono apple, ad esempio WD TV !
La filosofia di apple sui Nas va rivista.
Mah… il WD TV non seve a molto dal momento che non supporta contenuti protetti come film o musica di iTunes Store, Amazon, Google Play e via dicendo…
I servizi da te citati, in Italia, sono completamente inutili.
A parte il download illegale, non esiste nient’altro oltre ai servizi citati.
Fuori strada e un po saccente…
con Apple, come vedi i tuoi BluRay o Dvd che hai passato in formato digitale?
risposta: Apple TV, che deve trovare un Mac con Itunes e nel formato da loro scelto, tra le tantissime limitazioni, per ora ti scordi anche x265.
ciao ciao
Ci deve essere una notevole differenza d’età tra noi due (oltre che di educazione, non era il caso di spostare la discussione sul piano personale). I film in DVD non li ho mai comprati così come i CD musicali. Io, come tutti i miei coetanei, scaricavamo da eMule, poi è arrivato iTunes e abbiamo imboccato la retta via.
Il Blu-ray è un formato morto sul nascere, ha una quota di mercato si e no del 2%.
Alfred si può usare? come si deve configurare?
Devi utilizzare per forza una delle due utility consigliate nell’articolo.
Grazie, allora ho provato e EasyFind funziona, mentre Found mi dice che al momento non supporta l’indicizzazione dei volumi di rete. Ho un Synology DS 214 se.
Ho aggiornato l’articolo togliendo Found, grazie 😉
In ditta abbiamo un Qnap come server-NAS che utilizziamo per archiviare i documenti usando i tag di OS X. Tramite terminale obbligo il sistema operativo ad indicizzare il contenuto. Il contro di questo sistema è la lentezza e che va ripetuto ad ogni avvio del Mac o comunque ogni volta che monti i volumi. Tramite ControlPlane ed appleSctipt ho automatizzato l’operazione
Ciao Luca, io ho il tuo stesso problema. uso anche io controllare per altre ragioni. Mi potresti per cortesia specificare lo script che hai usato per automatizzare l’indicizzazione del disco esterno? Ti ringrazio