Shazam per iOS ora riconosce automaticamente la musica
Se la vostra passione è la musica, me come molti non ricordate mai il nome del cantate o del brano, allora probabilmente avete già installato l’app Shazam (freeware) sul vostro iPhone o iPad, che permette di identificare (taggare) la musica in qualsiasi posto ci si trovi. In più, la nuova versione 8.3 appena rilasciata, guadagna l’inedita opzione “auto” (in alto a destra della schermata principale), che se attivata permette di “taggare” automaticamente la musica senza dover toccare il logo Shazam, anche se l’app non è attiva.
Si tratta di una funzione che può tornare utile in diverse occasioni, ad esempio quando si guarda il programma preferito in TV, terminato lo spettacolo, si può andare a controllare quali brani sono stati identificati, e aggiungerli tra i preferiti o tra i “Miei Tag”. Una barra rossa in alto ricorda che l’opzione Auto è attiva, ma se vi dimenticate di disattivarla, nessun problema, perché si auto-disabiliterà dopo circa 6 ore.
Quest’ultima versione migliora anche il supporto per i popolari servizi di streaming musicale Spotify e Rdio, ed è stato risolto un problema che impediva la creazione della playlist “I miei brani di Shazam”; la scheda Polso in basso a destra è stata rinominata in Classifiche e riporta l’elenco delle canzoni più popolari del momento.
Shazam 8.3.0 è una app universale, localizzata in italiano, richiede iOS 7.0 o versione successiva, e si può scaricare gratuitamente dal’App Store.


5 commenti
Questa nuova opzione consuma molto traffico dati?
Dipende molto da quanta musica viene “taggata”. In ogni caso il consumo di dati di Shazam è molto piccolo perché l’audio è registrato a un bit-rate estremamente basso. Naturalmente, il problema non si pone se si utilizza una connessione Wi-Fi.
… e per quanto riguarda il consumo della batteria?
Auto Shazam è stato ottimizzato per utilizzare solo il 5% della batteria ogni ora. Si spegne automaticamente quando la batteria scende al 20% e si riceve un avviso.
In generale, Shazam impegna relativamente poco la batteria, bisogna solo non esagerare con le opzioni Esplora e la riproduzione di video, che sono le più “esose”.
Una cosa importantissima che manca a Shazam, è la possibilità di fare il backup dei tag, mentre SoundHound lo fa tramite mail. Se qualcosa va storto, nel mio caso, perderei centinaia di tag. L’ho anche segnalato. Possibile non riescano a fare una cosa così semplice?