Indispensabili: StorageStaus permette una gestione intelligente delle unità esterne collegate al Mac

Gli hard disk collegati al mio Mac sono orami una costante. Non importa quanto memoria interna ho sul mio iMac o MacBook Pro, ho un intero arsenale di unità esterne per i backup, musica, video, e qualsiasi altra cosa che desidero archiviare.
Una volta collegate queste unità esterne, però, tendo a dimenticare di scollegarle senza prima espellerle correttamente. StorageStatus (2,99 €)
è una utility che si installa discretamente nella barra dei menu del Finder, ed oltre a ricordarmi che al Mac sono collegate le varie unità esterne, mi ha insegnato a individuare i cicli di ciascuna unità in modo da meglio massimizzare l’efficienza.

Il punto di forza di StorageStatus è nella sua semplicità. Qualsiasi unità installata o collegata al computer viene immediatamente riconosciuta e visualizzata nella barra del menu attraverso una serie di icone di controllo che cambiano colore quando muta lo stato dell’unità (il che accade molto più spesso di quanto si potrebbe pensate): se una unità è attiva, l’icona è verde; diventa gialla se è in idle; e rossa se va in Stop.
StorageStatus consente di personalizzare il monitoraggio delle varie unità, con quale frequenza visualizzare le notifiche, e l’attività può essere registrata con l’applicazione Console di OS X per ulteriori indagini. L’utility è in grado di gestire ogni unità USB e Thunderbolt, e con un demone da scaricare a parte, anche quelle Firewire e RAID, ma non è riuscito a riconoscere un’unità di rete collegata al una Base Airport Extreme.

Cliccando sull’icona di StorageStatus nella barra dei menu, si accede ad un menu a comparsa con una serie di informazioni, tra cui il tempo trascorso dall’ultimo Stop di una unità e la sua soglia di inattività. In precedenza avevo avuto problemi con alcune unità Flash esterne che si scollegavano prima di uscire dallo Stop, ma ora grazie a StorageStatus posso prevenire lo Stop con l’apposita funzione recente device sleep), evitando così eventuali disconnessioni pericolose.
Da quando utilizzo StorageStatus sui miei Mac, non ho ancora ricevuto un singolo avviso “Espulsione disco non corretta”.
Nella speciale sezione del blog Indispensabili di Spider-Mac trovate le segnalazioni dei migliori software (e hardware) “low-cost” per Mac.


5 commenti
Preso, in effetti utile, se capissi come farlo funzionare al meglio! 😀 Ho una periferica SES Device in elenco ma non so quale sia. Ho due WD da 3 TB collegati sull’usb, uno lo elenca con nome e cognome, l’altro no. Come faccio ad inserire uno screenshot in questo commento? Grazie.
Cicca sull’icona di StorageStaus nella barra dei menu del Finder, seleziona Preferences e poi Devices, quindi doppio click l’unità che ti interessa, e cambia il nome. Collega una unità alla volta e dal menu di Storage Status verifica se è il nome giusto.
P.S.
Per allegare uno screenshot puoi utilizzare un servizio come imageshack 😉
Ok, capito come cambiare nome. Ciò che non capisco è come mai nessuna unità fornisca dei dati nel pannello info del programma.
http://imageshack.com/a/img901/1537/1m9PzT.jpg
Per non dimenticare di espellere le unità esterne e, in aggiunta per quelle in FAT32/NTFS, pulirle dai file e cartelle che crea OS X utilizzo CleanMyDrive il quale è anche gratuito 🙂
Sarebbe interessante sapere se si può gestire come si comportano i dischi durante lo stop del computer.
Noto che il computer continua ad accendere e spegnere i dischi esterni a intervalli casuali, sia con accesso dalla rete disattivato, o PowerNap disattivato, oppure con l’altra opzione per lo stop dei dischi, è completamente casuale.