La poco convincente strategia di Samsung & C. per sfidare l’iPhone

Come ogni anno, il Mobile World Congress di Barcellona è la platea internazionale scelta dai vari concorrenti di Apple per annunciare i rispettivi iPhone-killer.
Samsung ha deciso (finalmente) di puntare tutto sulla qualità dei materiali presentando due smartphone, il Galaxy S6 e il Galaxy S6 Edge, con scocca in alluminio e retro in vetro, una soluzione non molto originale perché già proposta da Apple con l’iPhone 4 nel 2010. Tra l’altro, l’abbandono del policarbonato ha costretto gli ingegneri del colosso sudcoreano a rinunciare per motivi tecnici a due “cavalli di battaglia” dei Galaxy: la batteria rimovibile e la possibilità di espandere la memoria con le schede esterne. Sotto il cofano c’è un hardware impressionate: processore Exynos 7420 Octa Core a 64 bit, ben 3GB di RAM e fotocamera posteriore da 16GB. Prezzi: il Galaxy S6 con 32GB costa €729, l’Edge €879.
La sfida di HTC è all’insegna della continuità: il nuovo One M9 propone la collaudata elegante scocca in alluminio dei modelli precedenti, processore Qualcomm Snapdragon 801, 3GB di RAM, fotocamera da 20 megapixel, più due “gadget” tecnologici per il fitness e la realtà virtuale da comprare a parte. Prezzo: €749.

Si potrebbe dire: “nulla di nuovo”. I concorrenti di Apple sembrano fare a gara per integrare di volta in volta gli elementi di successo dell’ultimo modello di iPhone nei rispettivi smartphone offrendo così ai consumatori dei quasi-clone con nessuna vera innovazione, e allo stesso prezzo.
Oltre che concentrasi sul design, i rivali di Apple dovrebbero puntare su due aspetti: il primo è un catalogo di app ottimizzate per il maggior numero possibile di dispositivi (che è poi il fiore all’occhiello di Apple). Infatti, al momento serve a poco avere un processore otto core quando le app e videogame sono programmati per sfruttarne un paio. Si tratta del problema di sempre della piattaforma Android, difficilmente risolvibile nel breve periodo perché Google e tutti i produttori di smartphone dovrebbero sedersi attorno ad un tavolo per decidere delle linee guide comuni per l’hardware, e facilitare così il lavoro degli sviluppatori che adesso sono costretti a districarsi tra decine di specifiche hardware, a tutto discapito della qualità delle app.
L’altro aspetto che Samsung & C. non sembrano (o non possono?) prendere nella giusta considerazione è la durata della batteria. Se il Galaxy S6 avesse avuto un batteria con una autonomia nettamente superiore rispetto a quella dell’iPhone 6, allora l’ago della bilancia sarebbe potuto tornare a pendere dalla parte del colosso sudcoreano.


6 Comments
Questi credono di poter fare un clone di iPhone e venderlo allo stesso prezzo. Illusi.
A parte che ci sono tecnologie come il lettore di impronte che sono fuori dalla portata di Samsung, anche se pompano l’hardware con mille mila core non serve a nulla, perché le app sono progettate per sfruttare 1 core (nemmeno 2, ma 1). E non solo, ma la cpu dedicata alle app androidi è quella da 1,5ghz, la meno potente.
Tanto fumo e poco arrosto.
Anche secondo me la differenza la fanno le app e la batteria. Se poi i vari Galaxy e HTC One sono offerti allo stesso prezzo vene meno anche il motivo per comprarli.
Il design del Galaxy S6 Edge è sicuramente originale, anche se visualizzare alcune notizie lungo il bordo non sembra molto utile, ma costa più di un iPhone 6 Plus… e chi se lo compra?
fotocamera posteriore da 16GB
Quello che rode di più è che così non esisterà mai concorrenza… dovremo comprare iPhone a vita!
alla faccia dell’innovazione 🙂
si però innanzi tutto loro partono dal 32 gb… apple, vergognosa, fa il 16gb oppure passa direttamente a 64 gb…e si sa benissimo che con 16 gb ci fai nulla! per il prezzo, tempo in estate e già si troverà a 150 euro in meno minimo… apple non cala mai, nemmeno per quei ” vecchi telefoni” come il 5c oppure il 4s 8gb prima,che veniva venduto a prezzi da furto. la batteria tocca vedere quanto dura paragonandola ad iphone, inutile guardare solo la potenza. tutti a seguire apple, ed in parte è un bene. ma invece di rendere i telefoni sempre più sottili, o altre inutili aggiunte, apple deve capire che la gente vuole un telefono con una batteria innovativa! che duri molto di più, non che per farlo arrivare a sera, devo spegnere ogni cosa…eh no cara apple. già sarai ridicola con il tuo apple watch, che manco dura un giorno. sul 6 plus la batteria dura di più, eh grazie…. è un padellone. vedi di migliorarla pure nei telefoni più piccoli. da utente apple, chiedo solo questo. come è stato per le batterie dei vecchi portatili, che duravano 4 ore, e ora siamo arrivati a 12 ore, nonostante siano più sottili e con batteria integrata. e si parla di 6 anni fa. quando apple deciderà di fare questo passo, allora cambierò il mio iphone 4s. sennò si va avanti così. anche se sarei tentato di provare un sony z3 o z4 con android.