Nuovi MacBook Retina: disponibili i tre adattatori USB-C

ll nuovo MacBook 12” con Retina Display (€1.499) include alcune caratteristiche innovative, ma quello che sta focalizzando le discussioni degli utenti Mac è la porta per collegare i dispositivi esterni.
Infatti, solo una porta (se escludiamo il jack delle cuffie audio) per dispositivi esterni esiste sul nuovo Macbook: il connettore d’ultima generazione USB-C. Questo connettore sarà l’unica porta attraverso la quale passeranno tutte le connessioni esterne, come l’alimentazione per ricaricare la batteria, i flusso dati USB e anche la connessione per display esterni HDMI e VGA.
Purtroppo, oltre al caricabatteria e al relativo cavo, con il nuovo MacBook non viene fornito alcun adattatore. Ecco uno sguardo agli adattatori che saranno disponibili quando il MacBook verrà messo in vendita (in pre-ordine) il 10 aprile.
USB-C Adattatore USB (€19): consente di collegare dispositivi iOS e qualsiasi altro accessorio USB standard. Si tratta di un adattatore USB 3.1, e, di conseguenza, sostiene il protocollo USB 3.0. È fondamentale per utilizzare tutte le periferiche USB di attuale generazione.

Sarà in grado di collegare un qualsiasi hub USB per connettere contemporaneamente più periferiche?
USB-C Digital AV Adapter Multiport (€79) dispone di tre differenti ingressi: USB, HDMI, e un altro USB-C per il collegamento di un cavo di ricarica. Questo adattatore è ciò che è necessario se si desidera collegare il MacBook a un monitor HD.

Infine, abbiamo l’adattatore USB-C VGA Multiport Adapter (€79), che è simile all’adattatore digitale, tranne che sostituisce il collegamento HDMI con un collegamento VGA.

Che ne pensate dell’idea di aver bisogno di un adattatore per le funzioni semplici come la connettività USB o uscita HDMI? Siete d’accordo con la decisione radicale di Apple di eliminare tutte queste porte in nome del risparmio energetico e dello spazio?


36 commenti
si, se avessero incluso l’adattatore visto che 1) non costa certo poco la sottiletta 2) sono loro a costringerti ad usarlo.
ah un ultima cosa, se per caso lascia casa l’adattatore… sei fottuto! 😉
Credo che ci saranno molte discussioni a riguardo.
ciao
esattamente
Quoto totalmente. Amo i prodotti Apple ma queste strategie del cacchio sono assurde. 1500€ e nemmeno un adattatore. In ogni caso avrei scisso almeno la porta il cavo alimentatore, invece no… bisogna comprate per forza 80€ di adattatore! Parlo da possessore di un Air 13 del 2014 ed Air 11 del 2011. Mah…resto perplesso anche se in effetti si potrebbe pensare ad una strategia e utenza differente per i due tipi di portatili super sottili. L’Air è anche più potente in effetti, specie dopo quest’ultimo aggiornamento.
quindi se uno sta ricaricando il Mac non può collegare nessuna periferica (es.:chiavetta) se non tramite un’hub specifico?
Infatti!!! Altro che “think differrent”… qua sta diventato un “think illogical”!!!
Guarda che non succede nulla se scolleghi un attimo il caricabatterie e collegi la chiavetta Usb per scaricare i dati. Quando hai finito ricolleghi l’adattatore.
Comodissimo…
non è che deve stare h24 collegato. si tratta di un PC pensato per essere “in giro”, se lo devi tenere a casa/ufficio si può prendere un iMac, oppure un Macbook Pro se non ti server l’estrema trasportabilità.
Non capisco, quello che fanno gli altri, per l’italiano medio, è sempre sbagliato 🙂
vorrei sapere quante periferiche usate al giorno??? … personalmente nessuna tutto WIFI
unico lato negativo non puoi ricaricare il cell se il mac è sotto carica
Tipico commento di uno che il computer lo usa davvero per lavorare. Complimenti! L’unica tua preoccupazione è che non ti puoi ricaricare l’iPhone mentre carichi il Mac. Ma fammi il piacere. La verità è che quel cavo (USB-C Digital AV Adapter Multiport) dovevano regalarlo con il computer o venderlo a 19 euro, non 79. Apple in tre mesi guadagna quanto una manovra finanziaria in Italia, vi rendete conto?
bravo Marco. la penso esattamente come te. scelta imbarazzante. potevano tranquillamente inserirlo nella scatola. prezzo fuori di testa. dispositivo (bellissimo) indicato per un utenza che passa qualche ora di svago su internet e manda qualche email. un tablet con la tastiera. il problema è il prezzo. spropositato. violento. senza rispetto.
Mah… considerato che il MacBook Air 13″ con SSD 256GB costa € 1.379, mentre il MacBook 12″ con SSD da 256GB costa € 1.499, quindi per soli €120 in più hai anche il display Retina oltre ad un portatile leggerissimo, a me sembra un prezzo più che adeguato.
no l’air è più potente e performante. Pensa al prezzo tra i top di gamma: Air 13 i7, 8Gb ram e 256ssd a 1679€ contro i 1829€ che diventano 1900 con l’adattatore da 79€. Prestazioni? vince l’Air 3a0 a tavolino. 1900€… occhio a non illudersi col fatto che il prezzo è motivato dall’ssd da 512. A mio parare costa davvero uno sproposito per quello che offre.
@ Marco: quindi per te il “problema” per uno che ***il computer lo usa davvero per lavorare*** è che l’adattatore costa €79 e non €19, ben €50 di differenza?
quando inizierete a lavorare con un briciolo di WIFI noterete che potete farne ameno di porte usb …. stessi commenti di qualche anno fa quando apple levò il lettore dvd
Il wifi tu ce l’hai ovunque?
E aggiungo, per trasferire filmati full hd in wifi quanto ci metti?
Enzo, non generalizzare. Io non potrei “mai” lavorare con il Wi-Fi. Gli AP .11ac non sono così diffusi (ne ho alcuna macchina compatibile) e – sopratutto – in alcuni ambiti lavorativi lo scambio dati con un FTP / NAS / iSCSI o storage locale sono tali per cui semplicemente il protocollo WiFi è inadeguato.
Bisogna prendere il MacBook per quello che è… un iPad Pro / netbook on steroids che dir si voglia.
No?
Mah… Io pure ci lavoro.. Pesantemente.
E di periferiche non ne uso praticamente mai. Questo ragazzi ė un secondo computer, da usare sul campo, magari da abbinare ad un imac. L’errore enorme ė come pensarlo un terminale principale. Nel caso, giustamente, paghi il prezzo dei (cari) adattatori.
almeno una porta usb dovevano tenerla… è indispensabile…
Aspettavo l’uscita del MacBook per sostituire il mio Unibody del 2008… Mi hanno fatto risparmiare molti soldini.
Retromarcia clamorosa dopo aver introdotto lo standard thunderbolt ! Esiste l’adattatore ? Usabile mentre il MAC è sotto carica ? Apple assottiglia la distanza iPad-MAC, ma allontana il MAC da chi lavora … E dove sta la porta ethernet ? daisy-chain di adattatori ? La settimana scorsa avevo una videoconferenza con pubblico in sala. Collegati al MacBook: 1-microfono USB direzionale (condensatore); 2-webcam USB; 3-ethernet (sì: il wifi non sempre è disponibile dove ti trovi o non regge il carico di rete necessario ad un evento); 4-display VGA ed ovviamente il caricabatterie. Ci siamo capiti …
Ad eccezione dell’Ethernet, se aggiungi tutte le porte che hai elencato ottieni un MacBook Pro. Quindi delle due l’una: o prendi il MacBook 12″ per l’incredibile leggerezza e le dimensioni oppure un MacBook Pro per assicurarti di poter utilizzare più periferiche. L’importante è poter scegliere in base alle proprie esigenze.
Infatti… per certe esigenze (le mie comprese) un Pro è l’unica risposta (anzi, per certi versi anche 16GB di RAM massima cominciano ad essere pochi in alcuni casi).
Infatti me ne sto lontano da questo modello, mentre un “vecchio” MacBook 13″ per me va bene per esigenza di portabilità e costo. Il punto è che se nel mercato viene inserito un nuovo standard, facilmente questo renderà desueto l’altro standard. Già c’è USB3 che fa concorrenza; non credo ci sia lo spazio per 3 standard diversi. così si farà sempre più fatica a trovare dischi thunderbolt concorrenziali e presto spariranno dal mercato.
Ci doveva essere una USB + porta per caricare. Non possono essere mutuamente esclusive, non puoi nemmeno collegarci un mouse se stai caricando!
Ancora col mouse col filo? Ma sei hai un trackpad evoluto! Boh io ragazzi veramente non vi capisco. Virate sul MacBook pro se vi servono 50 porte. Ho un retina 15″ da due anni e credo di avere collegato una qualsiasi cosa alle uscite USB, per fare un esempio, non più di un paio di volte. Non si valuta mai che Apple raguona su un mercato che è quello americano, appena più evoluto in termini di connessioni e disponibilità/velocità di rete leggermente diversa da quella italiana.
ai mai sentito parlare delle porte Thunderbolt….qui non ce ragazzo mio …che ne sai di un campo di grano…..
quindi secondo te, Teo, il mercato Euro italiano che se lo compra a fare un Apple se poi loro ti danno la tecnologia e noi non ce l’abbiamo?
Appello a tutti quelli che dicono di lavorare col computer: dite che lavoro fate e come ci lavorate col computer. Fate esempi pratici. Esempi pratici. Non: “io ci lavoro pesantemente”, o “non posso passarci un filmato hd” (ovvero non posso passarmi il film scaricato dal mio amico). Sennò chiunque può dire qualsiasi cretinata gli viene in mente…
Ciao…
sviluppatore iOS a tempo pieno!
Il MacBook è veramente stupendo a mio giudizio ma sono molto nel dubbio se prenderlo o no.
I motivi sono, oltre alla porta USB-C di cui tutti parlano (con l’adattatore da 79€ risolvi), quelli delle prestazioni e del costo.
Tra il MacBook e il MacBook Pro 13″ retina, ci sono grosse differenze di cpu, ventola e anche ram (nel senso che nel pro puoi metterne 16 all’acquisto). Vorrei proprio vedere un confronto tra i due…
E poi il prezzo… in Italia ci uccidono, il macbook da 1500$, in italia costa 1800€ e ha 350€ di iva…
Ah, sì, poi c’è da dire che la camera isight ha subito un downgrade nel MacBook 🙂
Su Apple Store il prezzo del modello base del Macbook è €1.499 IVA inclusa, così come riportato anche nell’articolo.
Sì, io mi riferivo al macbook top (quello con 512GB di disco) che costa 1599$ e in italia 1829€
Ciao! Gestisco e sviluppo un sito di viaggi, a capo di un ufficio di 5 persone. Carico di lavoro immenso, le applicazioni sempre aperte ovviamente mail, pixelmator, aperture, le varie di iwork oltre che un bel pò di final cut. Oggi si fa business anche con programmi consumer, questa è la verità, e in Apple lo sanno.
E un computer da trasferta come questo per professionisti del genere è perfetto. Scambio volentieri quando sono via peso per non avere con me porte che non userò mai, imac in ufficio. Elimino volentieri la cornice del vecchio MBA che toglie solo spazio allo schermo.
Questo non è un computer per uso primario. Sicuramente è decisamente caro, e probabilmente poco performante, quello si, ma quello è comunque un’altro discorso, che paga solito tributo al design.
Io sviluppo piattaforme web e faccio formazione… ho un Macbook Pro Retina che utilizzo a casa in un ufficio e per fare demo … mentre un anno fa mi sono preso un Air da 11″ per questioni di comodità quando mi sposto da clienti o per sessioni formative… devo dire che il macbook air mi ha stupito… a livello di prestazioni riesco a fare tutto ciò che facevo con il Retina… l’unico neo ovviamente la risoluzione del monitor… aspettavo il Macbook 12″ Retina per eliminare due computer e prenderne uno unico da abbinare ad un monitor 27 per l’ufficio … in realtà ora che è uscito non mi convince per niente… una porta USB-C unica… e poi nessun feedback da parte di apple sulle prestazioni di questa macchina…
Faccio esattamente come te. L’11 per praticità/comodità/peso/portabilità non lo batte nessuno. Inoltre ha un’autonomia eccellente ed è molto performante. Ho l’i5 4gb, fa tutto e di più. Uso anche CS6 a volte e fila che è una meraviglia.