Windows 7 non è supportato da Boot Camp dei nuovi MacBook Pro e MacBook Air

Stando ad una nota tecnica pubblicata nella sezione Supporto del sito Web di Apple, con i nuovi MacBook Pro 13” Retina e i MacBook Air (inizio 2015) è possibile installare solo la versione a 64 bit di Windows 8 con Boot Camp.
Quindi, chi desidera utilizzare Windows 7 deve per forza utilizzare un software di virtualizzazione come VMWare Fusion o Parallels . Per sapere i requisiti di sistema per installare Windows sul proprio Mac via Boot Camp è possibile consultare questo elenco.


10 commenti
Ma che ca… Dopo l’aumento di prezzi questo è il colpo di grazia per me..
Opterò per la prima volta in vita mia ad un PC hackintosh
Forse è la Microsoft ad averlo imposto?
Leggi qualcosa in giro su come Microsoft voglia ammazzare Seven
Parlo per esperienza….buona fortuna. Tocca sempre stargli dietro specialmente con drivers ad ok come kexts, kernels, bootloader, dsdts e cercare per ogni OSX ( leopardi,snow leopard….yosemite l’hardware apposito. Molto peggio degli albori di gnu-linux….
Io uso da tempo parallels ed è tutta un’altra cosa. Molto veloce funzionale ed efficiente.
Parallels funziona bene ed è completamente integrato con Yosemite. Per quel che ho potuto constatare anche Win 8.1 su macchina Virtuale non è male (soprattutto in termini di risorse utilizzate, Win 7 ne utilizza di più!), ma ne faccio un uso limitato alle sole applicazioni Win che mi servono per lavoro.
La comodità di Parallels sta nel non dover ogni volta arrestare un SO per passare all’altro, continuando a lavorare su entrambi senza dover interrompere il lavoro che si stava facendo. Si può anche impostare la macchina virtuale in modo da utilizzare app Mac invece di app Win: ad esempio per aprire un link direttamente con Safari, o inviare mail direttamente con Mail, insomma sfruttare Windows solo per gli applicativi non per Mac facendo tutto il resto con Os X. Per le mie esigenze è più che sufficiente, oltre che estremamente funzionale e non mi costringe a lavorare per molto tempo con Windows (per il quale ormai ho sviluppato una sorta di idiosincrasia!)
Idem…..
ma cosa è meglio parallels o Fusion?
Io iso parallel da 4 anni, ggiornano sempre prima di una nuova versione di osx, mai un problema di compatibilita, lavori con le due macchine allo stesso tempo, ho comprato il primo parallel 8, ora siamo al 10, non ho ricordi di aver pagato upgrade tra una versione e l’altra (ma potrei sbagliarmi) e funziona gia con windows 10 technical preview… Troppo buono! … Mi serve windows per access… Il resto si puo fare con mac
Ti confermo che non hai mai pagato nulla, anche io arrivo da P8 e sono a P10.
E’ un prodotto fantastico e gestisce in maniera eccezionale le risorse, io ho un MBPro, core 2 duo con 8 GB e assegnando a Winzoz i 2 processori e 4 GB, quando passo a Mac non noto nessun rallentamento e tornando a Winzoz è la stessa cosa… il programma assegna risorse dove servono.
P.s. quando win si incarta è perché ci mette del suo 🙂
ciao!
L’aggiornamento gratuito a Parallels si ha solo se si compra la versione 9, ad esempio, al massimo un paio di mesi prima del lancio della 10. Quindi da 8 a 10 avreste dovuto pagare per forza.
Io aggiorno ogni 2 release per risparmiare e oltre non te lo consentono, lo feci dalla 7 alla 9 e lo rifarò con la 11 quando uscirà. Mai avuto problemi di compatibilità e rinuncio volentieri alle ultime funzionalità del 10 con Yosemite.
Windows 8.1 gira egregiamente su Parallels anche con soli 2gb di RAM dedicati e 1 CPU single core poiché ci pensa Parallels ad assegnare le giuste risorse e core della CPU