Confermato: per monitorare l’allenamento con Apple Watch non è necessario l’iPhone

La ex top model Christy Turlington Burns, la prima ad aver terminato una mezza maratona con l’ Watch al polso, ha pubblicato sul blog ospitato sul sito Web di Cupertino un interessante articolo in cui spiega come l’orologio intelligente di Apple sia in grado di monitorare con precisione un allenamento al chiuso o all’aperto anche senza l’iPhone.
Grazie infatti ai sensori di cui è dotato l’Watch, “Dopo aver corso un paio di volte con Apple Watch e il proprio iPhone, l’app Attività ne sa di più sulla tua falcata”, scrive Christy, “Così, è possibile correre su un tapis roulant o all’aperto, senza il telefono e avere ugualmente un riepilogo dell’allenamento davvero accurato”.
Che l’Apple Watch si potesse utilizzare senza iPhone per allenamenti fitness come la corsa l’aveva già spiegato Tim Cook, CEO di Apple, nel corso di una intervista rilasciata poco dopo la presentazione dell’orologio: “Se si va a correre, e non desiderate portare il vostro iPhone, la musica è anche sul vostro orologio. Quindi, con un auricolare Bluetooth, è possibile riprodurre e ascoltare la musica senza il vostro iPhone”. Per la precisione, è possibile utilizzare 2GB degli 8GB della memoria interna dell’orologio per archiviare circa 200 canzoni.
Tuttavia, se desiderare tracciare il percorso dell’allenamento in bicicletta, ad esempio, allora bisogna avere anche l’iPhone perché l’Apple Watch utilizza il GPS del telefono.


10 commenti
Direi che è una funzione presente su tutti gli activity tracker presenti sul mercato. Vedi ad esempio fitbit. Che tra l’altro costano un terzo. Esclusa ovviamente la possibilità di ascoltare la musica senza iPhone. Insomma nulla di eccezionale per quanto ne so io dal punto di vista sportivo.
La notizia è proprio questa: l’Apple Watch senza iPhone offre funzioni come “tutti gli activity tracker presenti sul mercato”, ma a differenza di quest’ultimi lo puoi indossare sempre, anche con un vestito elegante.
Ho visto adesso i modelli fitbit indubbiamente alcuni modelli sono indossabili anche con abiti da sera. Sono modelli anche questi trandy 😉
Scusa, ma quale modello Fitbit secondo te sarebbe trandy? Vanno bene solo per essere indossati in palestra.
Ho un fitbit Charge HR nero che utilizzo regolarmente come attivity tracker e per monitorare il sonno.
Lo indosso sempre anche quando metto l’abito con la cravatta e non sfigura affatto.
Anzi, spesso la gente incuriosita mi chiede cosa abbia la polso, e quando con un tap-tap attivo il “micro monitor” con l’ora vi assicuro che è più figo e fine di un pataccone come gli smartwatch (in generale, compreso l’apple watch).
p.s. quello arancione secondo me è molto “fashion” anche se più appariscente.
Ho lo stesso tuo modello di fitbit, fa egregiamente il suo dovere, ma non direi proprio che è “figo”. È un braccialetto di plastica da poco più di € 100 che non sfigura solo se indossato con la tuta…
jawbone up3 è il più elegante per me
Scusa, ma se è questo link, è osceno, a dir poco.
lui intendeva che tra gli activity tracker in commercio, il jawbone up3 è quello esteticamente migliore, e ha ragione. peccato che non sia ancora uscito. quindi carlo, non puoi paragonarlo con apple watch, che è uno smartwatch… e pure li, non è che apple watch sia tutto sto splendore. per molti anche amanti di apple, il nuovo watch è “carino”, ma niente di eccezionale.
Dipenderà dai gusti personali, ma il jawbone up3 al pari degli altri activity tracker sono non-indossabili fuori dal contesto dell’allenamento/palestra. Certo, ogni giorno vedo tante persone che indossano activity tracker fitbit o jawbone sul posto di lavoro, ma non è che ci fanno una bella figura, è un po’ come indossare i calzini con i sandali.