VLC per iOS guadagna il supporto iCloud, nuove funzioni e ne perde qualcuna

Gli sviluppatori di Videolan Project hanno rilasciato VLC per iOS 2.5, un aggiornamento per la versione del lettore multimediale per iPhone e iPad molto popolare per la piattaforma Mac.
Come si dice in questi casi, si tratta di un aggiornamento importante perché sono state introdotte numerose e utili funzioni, ma contemporaneamente qualcuna è stata persa per strada. Infatti, in seguito ad una richiesta legale, è stato eliminato il supporto per per il codec audio multicanale AC-3, E-AC-3 e MLP.
Per quanto riguarda le novità “positive”, adesso è possibile riprodurre un filmato direttamente da iCloud Drive, box.com e OneDrive di Microsoft, oltre che Google Drive e Dropbox; l’app guadagna un equalizzatore a 10 bande; adesso si è in grado di condividere la libreria dei file multimediali tra più dispositivi iOS collegati alla stessa rete locale; è stato aggiunto il supporto per i capitoli e titoli per la finestra di riproduzione; e grazie ad un “timer di sospensione” è possibile interrompere automaticamente la riproduzione di un video.
Le note di rilascio menzionano anche il miglioramento per il supporto Plex e l’interfaccia utente.
VLC 2.5 è una app universale, localizzata in italiano, è necessario avere almeno iOS 6.1 e si può scaricare gratuitamente dall’App Store.


8 commenti
Sarebbe bello che finalmente “aggiustassero” VLC per Mac… Il supporto alle condivisioni in UPNP è fermo da 4 anni e, oggi, nemmeno funziona più! Attualmente per Mac nemmeno si trova un programma per leggere musica e video da dischi in rete in UPNP, un “Infuse” per Mac sarebbe splendido!
@Fedux: il programma esiste e si chiama Universal Media Player (non ne ho trovato altri)
@Stefano: lo hai mai usato? Eventualmente, che ne pensi?
Sto provando a scaricarlo ora. Non ci crederai mai, ma ne ho provati di tutti i tipi, anche da link diretti di sviluppatori semisconosciuti, sembra che questa esigenza sia sentita pochissimo eppure, con la sempre maggior diffusione di NAS o Mediacenter anche in ambito casalingo, credo che programmi in stile Infuse (oppure questo, fra un po’ lo provo…), saranno utilissimi anche su computer.
Kodi ovvero il vecchio xbmc. io lo utilizzo per il mio disco di rete in ftp, sftp e dlna
Niente, lo sto provando ora, ma non mi risulta legga gli archivi come UPNP…
Se devo leggerli come semplici file, ogni programma è buono, anche il Finder… Peccato!
Ho un sistema Kodi anch’io.
Almeno io quello che riesco a vedere e riprodurre con infuse riesco con Kodi. Magari non l’ hai impostato nel modo giusto. Ti spiego come ho inserito io la sorgente upnp:
1) Dalla schermata iniziale scelgo video
2) File
3) Aggiungi video
4) Esplora
5) Dalla lista delle varie sorgenti clicco su DISPOSITIVI UPNP
a questo punto mi trova il disco di rete ci clicco sopra e mi fa vedere le cartelle
6) Clicco su ok e di nuovo ok
Magari già hai fatto tutto bene e io non ho capito il tuo problema ma Kodi digerisce di tutto, vale la pena averlo.
Mi sa che non ci siamo capiti… 🙂
Io ho già un sistema Kodi su un HTPC collegato al televisore di casa; con iPhone ci accedo tramite Infuse e vedo i miei contenuti tramite UPNP. Su Mac volevo fare altrettanto, ma senza installarvi Kodi… È un tantino troppo dispersivo per la sola consultazione dei file, volevo solo un player, come un tempo VLC permetteva di fare. Prima mi riferivo al primo SW nominato, Universal Media Player, che purtroppo, dopo aver provato, posso dire non abbia questa funzionalità.
Kodi è FANTASTICO e, proprio per questo, ha il suo bel HTPC dedicato, ma, ritengo che più che un SW sia un SO. Sugli altri apparecchi vorrei solo strumenti di fruizione di contenuti.
Grazie comunque per la risposta, davvero gentile.
Ciao a tutti. Vi espongo la mia configurazione perchè dopo anni di “sbattimenti” sono finalmente riuscito ad ottenere quello che volevo in merito di mediacenter/riproduttori.
Ho un mediacenter Kodi (ex XBMC) che gira su una raspberry pi (€ 55) con HDD da 2Tb collegata alla tv in salone. Questo è il “cuore” di tutto. Sul mac uso kodi per vedere in streaming UPNP dal suddetto mediacenter mentre su ipad vi consiglio Infuse che trovo veramente eccezionale. Supporta UPNP, da la possibilità di scaricare i sottotitoli da servizi come opensubs.org e in più permette il download sul dispositivo per una visione fuori dalla rete domestica.
In cucina dove c’è un altra tv 21″ ho incollato dietro un’altra raspberry pi sempre con kodi per avere accesso ai contenuti in remoto.