MacBook 12″ Retina: foto e video dell’unboxing (spacchettamento)
Il nuovo e rivoluzionario MacBook 12” con display Retina non sfugge al rituale dell’unboxing, tra l’altro con largo anticipo rispetto alla data di commercializzazione perché si potrà ordinare solo a partire dal 10 aprile prossimo.

Il MacBook 12” è il più leggero di sempre, infatti pesa solo 0,9 Kg; ed è anche il più sottile con appena 13,1mm di spessore. La struttura è in alluminio unibody con componenti montati direttamente sul telaio, e questo è anche il primo modello di MacBook senza ventole. Il display Retina ha un formato 16:10, con una risoluzione 2304×1440 pixel, e utilizza la nuova ed unica porta USB-C, dalla quale è possibile fare praticamente tutto: ricaricare il computer, trasferire dati con la velocità dell’USB 3, collegare qualsiasi altra periferica USB come le stampanti e anche le periferiche video.

Anche la tastiera è tutta nuova, per l’occasione Apple ha utilizzato un nuovo sistema di costruzione basato su acciaio e vetro, e un inedito meccanismo chiamato “Batterfly”, il tutto per una tastiera più piccola del 40%, ma con i tasti del 17% più grandi, ed è anche 4 volte più stabile.
ll nuovo Macbook è disponibile in due versioni; entrambi con display Retina 12”, scheda grafica HD graphics 5300 e 8GB di RAM. Il primo ha un processore Intel Core M dual-core da 1.1GHz, e una memoria flash PCIe da 256GB, e costa 1.499. Il secondo ha un processore Intel Core M dual-core 1.2GHz, una memoria flash PCIe da 512GB, e il prezzo è di € 1.829.
Nella seconda versione il processore è l’Intel Core M con velocità di clock 1.2 GHz dual-core, SSD da 512GB. Il prezzo parte da poco meno € 1.500.
Trovate tutte le foto dello spacchettamento sul blog vietnamita Tinhte.


2 commenti
Mi sembra una bufala,
Nel video non si vede mai lo schermo acceso, si sente il bang all’avvio ma appare un simbolo strano sullo schermo, più volte. Scrive con la tastiera ma non lo accende.
È un fake
Il MacBook ha un problema di accesso al disco, ma non credo sia un fake altrimenti avrebbero simulato anche l’accensione, e poi sarebbe un falso MacBook fatto fin troppo bene.