Il nuovo MacBook 12″ Retina è stato smontato (teardown)

In Rete sono apparse le foto del teardown (smontaggio) del nuovo MacBook 12” Retina, ma questa volta a realizzarlo non è stato il famosissimo sito americano iFixIt, bensì dai cinesi di Feng.com.
Dal teardown non emergono novità che non sono state illustrate durate l’Apple Special Evnt “Sprint Forward” di inizio marzo, e come era prevedibile, la riparabilità è stata sacrificata sull’altare della portabilità:
– la scheda logica è minuscola (il 67% più piccola rispetto a quella in dotazione con il MacBook Air 11″), ed è stata posizionata su un foglio di grafite anisotropa per la dissipazione del calore ai lati del portatile;

– ogni spazio interno è stato sfruttato per le batterie sagomate per adattarsi all’interno del portatile, e disposte a “scalini”;
– non c’è alcuna ventola per il raffreddamento;
– la tastiera è sottilissima grazie al nuovo meccanismo chiamato Butterflay, mentre il trackpad Force Touch include il processore Taptic Engine (lo stesso in dotazione con l’Apple Watch) per il rilevamento dell’intensità del tocco;

ll nuovo Macbook è disponibile in due versioni; entrambi con display Retina 12”, scheda grafica HD graphics 5300 e 8GB di RAM. Il primo ha un processore Intel Core M dual-core da 1.1GHz, e una memoria flash PCIe da 256GB, e costa 1.499. Il secondo ha un processore Intel Core M dual-core 1.2GHz, una memoria flash PCIe da 512GB, e il prezzo è di € 1.829.


2 commenti
Scheda logica piccolissima e tanta ma tanta batteria. Quando lo hanno presentato con il bellisimo video non ce ne era bisogno di smontarlo 🙂
Peccato che sia “monoporta” altrimenti sarebbe stato perfetto per le mie esigenze di portabilità. Ma non è possibile che mi debba sempre portare dietro un adattatore se qualcuno mi deve passare dei file via usb (e anche senza che nessuno mi debba passare niente ho sempre una pendrive o il dongle del mouse attaccato). Al prezzo di questo macbook si deve obbligatoriamente aggiungere quello del singolo adattatore usb e quello dell’adattatore video-usb-ricarica… e si parla di circa 110 € per arrivare ad una cifra che supera i 1.600 €. A questo punto, anche se un po’ a malincuore, mi dovrò buttare sul pro retina da 1.699 €… oppure aspettare. Per adesso, nonostante l’eccessivo peso, il mio pro early 2011 regge abbastanza bene ed ha una cosa per me indispensabile, come l’apple remote, che prima o poi dovrò pensare a come rimpiazzarlo (anche perché non voglio usare app per gestire il mac)… mi sa che mi butterò su un presenter a cui rimapperò i tasti.