LG G4 sfida Apple e Samsung

LG si candida ad essere il terzo incomodo nella guerra degli smartphone con il suo nuovo G4 che lancia il guanto di sfida agli iPhone 6 e 6 Plus di Apple e ai Galaxy S6 e Edge di Samsung.
Esteticamente il G4 assomiglia al suo predecessore G3 (10 milioni di unità vendute), riproponendo i tasti posteriori per liberare spazio frontalmente, riducendo così al massimo la cornice dello schermo da 5.5 pollici con risoluzione QHD 1440 x 2560 pixel e una densità di almeno 534 ppi. Lo schermo è un LCD IPS (in-plane switching) con tecnologia “Quantum” basata su nanocristalli con dimensione compresa tra i 2 e i 10 nanometri in grado di generare una retroilluminazione selettiva. Secondo LG, la resa cromatica è migliore rispetto ai display OLED e LCD IPS retroilluminati con LED convenzionali.
La cover posteriore del vano batteria è in pelle lavorata artigianalmente con tanto di impunture, e rappresenta la risposta LG alla corsa ai materiali pregiati, alluminio e vetro, utilizzati dai concorrenti. La cover in pelle si può scegliere in tre diversi colori: marrone, rosso e nero. In alternativa c’è anche una cover in sintetico, una con effetto ceramica e due metallic skin. Tutto il resto del telefono è in plastica.

Il telefono ha un processore Snapdragon 808, SOC con architettura e hexa-core a 1.8 GHz, GPU Adreno 418 e ben 3 GB di RAM. LG ha dunque scelto di montare il discusso chip set 810 (presente su Flex 2) accusato di scaldare eccessivamente. Il G4 ha 32 GB di memoria espandibile fino a 128 GB grazie allo slot MicroSD.

La fotocamera posteriore da 16 megapixel ha un’ottica con apertura focale f/1.8. L’autofocus è laser come su G3 ma più veloce. Inoltre c’è un sensore di spetto di colore per migliorare la resa cromatica. Da sottolineare che il G4 scatta anche in formato RAW.
La batteria ha una capacità di 3.000 mAh, è rimovibile ed è un tradizionale punto di forza di LG, che grazie alla sua divisione specializzata in chimica ha messo a punto accumulatori molto efficienti (LG Chemical muove anche le auto elettriche come la Kia Soul EV).
LG 4 utilizza una versione di Android 5 Lollipop personalizzata con un nuova interfaccia utente UX 4.0, pensata per offrire una gestione delle funzionalità dello smartphone in modo più fluido e semplificato, nonché di personalizzarne alcune a seconda delle preferenze del possessore del G4.
Un esempio è la funzione Quick Shot che permetterà di scattare velocemente delle foto semplicemente cliccando due volte su un tasto posto sul retro dello smartphone, anche se quest’ultimo si trova in modalità stand-by. Questa opzione consente quindi di velocizzare non poco i tempi per scattare una foto, non prevendendo lo sblocco del telefono e l’attivazione dell’app relativa alla fotocamera per catturare un’immagine.
Sempre per chi ama eseguire foto con lo smartphone, Lg ha introdotto tre modalità (Simple, Basic e Manual) per la gestione della fotocamera. In questo modo, in base alle proprie competenze in materia di foto, sarà possibile scegliere la modalità appropriata e scattare foto sempre perfette. Ux 4.0 potrà contare anche sulla funzionalità Smart Notice, che permetterà di offrire notifiche personalizzate su diversi temi di interesse, quali meteo, viaggi, sport ecc.
LG G4 sarà disponibile a giugno al prezzo di € 700, sicuramente poco competitivo.


1 commenti
700 € per un orologio in plastica (e pelle) mi sembrano un po’ troppi.