iOS 9 è il sistema operativo mobile più evoluto al mondo, ma soprattutto è intelligente

Durante il Keynote del WWDC, Apple ha mostrato i miglioramenti che porta in dote iOS 9, definendolo “Il sistema operativo mobile più evoluto al mondo”. In più, Siri, già descritto come un assistente digitale intelligente, con iOS 9 è diventato ancora più integrato con il sistema operativo che di conseguenza è diventato a sua volta intelligente.
Infatti, Craig Federighi, responsabile della divisione Software Engineering di Apple, che ha effettuato una serie di dimostrazioni per illustrare le potenzialità del nuovo sistema operativo, ha spiegato che Apple ha voluto aggiungere “l’intelligenza a tutta l’esperienza utente” in iOS 9.
Con iOS 9, si può chiedere a Siri di mostrare foto e video memorizzati sul dispositivo, ad esempio si può chiedere di visualizzare tutte le fotografie scattate in in un determinato mese in una specifica località.

Ma, forse ben più impressionante, Siri diventa un assistente ancora più intelligente osservando come utilizzate il vostro iPhone in un dato momento, e consiglia cosa fare, interpretando il linguaggio naturale in comandi. Ad esempio, quando si sta leggendo una pagina Web su Safari, è possibile creare un promemoria dicendo “Siri, ricordami questa pagina più tardi,” che Siri mostrerà la prossima che che si utilizzerà Safari.
Inoltre, Siri è diventato un assistente “proactive”, che analizza le vostre abitudini quotidiane, tenendo conto della posizione, l’ora del giorno, l’app che si sta visualizzando, e quali altri dispositivi collegati state utilizzando, in modo da anticipare la vostra prossima mossa. Quando collegate gli auricolari, ad esempio, l’iPhone lancerà l’app Musica mostrando il brano musicale ascoltato più di recente direttamente nella schermata di blocco. E quando si connette l’iPhone all’auto, Siri suggerirà l’audio libro che abitualmente ascoltate quando ogni mattina vi recate al lavoro. Inoltre, quando si riceve un invito per un evento con Mail, senza neppure aprire l’e-mail, Siri aggiunge l’evento al calendario.
Infine, Siri prende in considerazione anche altri dati dalle app native. Ad esempio, quando si riceve una chiamata da un numero sconosciuto, l’assistente intelligente di Apple effettuerà un ricerca di tutte le possibili informazioni utili contenute nella posta ricevuta e dei contatti per trovare il numero sconosciuto e quindi identificare il chiamante.



10 commenti
La funzione che aggiunge automaticamente al calendario un evento ricevuto per email sembra una funzione fatta apposta per me!
Stefano hanno finalmente introdotto l’app iCloud Drive
Ecco l’articolo iOS 9 include l’app iCloud Drive per gestire più facilmente i file 😉
Sarà anche intelligente, ma a me IOS continua a non riconoscere i nomi della rubrica. Non so veramente come pronunciarli … Di fatto quella funzione è inutilizzabile, salvo che per “figlia”, “moglie”, “padre” ecc…
Sarà meraviglioso chiedergli di farci vedere le foto scattate in un posto, non lo metto in dubbio, ma per ora sarei contento se facesse le cose più semplici
Che strano, a me li riconosce tutti, anche i soprannomi: hai orovato a fare una ricerca?
Sarò controcorrente, ma tutta questa “intelligenza” secondo me si paga (e anche caro) in termini di privacy. Faccio un esempio banale, ma mica tanto. Qualche settimana fa la mia Università mi ha inviato sul mio account @gmail.com il biglietto elettronico del mio volo. Sul mio Galaxy (aziendale!), a 24 ore dalla partenza è apparso tutto il pappardellone di G-Now che mi informava delle condizioni meteo dell’aeroporto, dello stato del volo e quant’altro. Ora, questo significa chiaramente che il sig. G ha libero accesso ai contenuti della mia posta elettronica, la “legge” e ne estrapola dati importanti. Certamente non venderà mai l’informazione “Il sig. Tizio ha volato da A a B in data 12/34/5678”, ma…
L’unico punto di forza di Apple rispetto ai vari sistemi “intelligenti” è che sulla privacy si sono già scottati una volta e che fanno pagare per i loro servizi (dallo storage in su). Perché evidentemente anche solo l’HDD sul quale FaceBook o Flickr o DropBox o Instagram (la lista è lunga…) tengono i miei dati mica è gratuito… lasciamo stare le bollette dell’ENEL o il costo di un tizio che tenga d’occhio i sistemi. E dunque ritengo che per stare in piedi questi sistemi debbano (non: possano, ma: debbano) vendere dei dati, aggregati e anonimi fin che vuoi, ma comunque dati “sensibili”. Apple non dovrebbe avere bisogno di vendere le mie preferenze (di volo, di scatto fotografico, di spostamento, di “like/nonlike” eccetera) proprio perché si fa pagare. Spero che su questo Apple faccia chiarezza, ma mi pare che una decina di giorni fa proprio Tim Cook era intervenuto su questo tema.
Paranoia? Spero proprio di sì… 🙂
Per dati sensibili si intende:
– origine razziale ed etnica
– convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere
– opinioni politiche
– adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale
– lo stato di salute e la vita sessuale.
Con un Galaxy non sono di certo “protetti”, la privacy con un terminale android è gratuitamente non garantita!
Infatti non mi sento per niente protetto da un Sig. G, non fosse altro che, come dicevo, i soldini per pagare gli HDD (e di lì in su…) li deve tirar fuori in qualche maniera. Per dati “sensibili”, al di là di quelli previsti dalle normative, io intenderei anche i vari elementi che definiscono la mia vita di acquirente o potenzialmente tale. Finché, ad esempio, la mail di conferma d’ordine, i “mi piace” sul social, gli SMS di promozione e via dicendo rimangono separati sono sufficientemente “tutelato”. Quando un SO “intelligente” li aggrega automaticamente divento uno (dei milioni) di dati a 360° vendibili (anonimizzati e magari aggregati per provincia-regione-età-titolodistudio-eccetera). Da questo punto di vista, dicevo, chi si fa pagare un servizio di storage mi fa stare più tranquillo.
Faccio una considerazione un pò alla larga…
Ma abbiamo davvero bisogno di tutta questa “intelligenza” ?
Non possiamo più premere 3 volte il display del nostro iPad per mostrare delle foto agli amici?
Arriva un’email e mi trovo l’impegno in agenda senza neanche che io abbia visto l’email…
La mia vita gestita da un SO ?
No grazie…non sono Tony Stark e non voglio neanche esserlo.
Sono pienamente d’accordo con te.
Anche se di Tony Stark mi piacerebbe avere un paio dei suoi “gingilli”…