Un altro buon motivo per non utilizzare Google Chrome

Google è da tutti considerato il “Grande fratello” orwelliano di Internet, infatti, non è un mistero che a partire dal motore di ricerca, ai servizi, alle applicazioni che “generosamente” mette gratuitamente a disposizione, tutto serve per raccogliere dati per creare un profilo il più dettagliato possibile dell’utente da utilizzare per pubblicità sempre più mirate.
Naturalmente, non a tutti infastidisce la politica sulla privacy di Google, ma da oggi i proprietari di MacBook hanno un motivo tecnico per evitare di utilizzare Chrome.
Infatti, stando ad uno studio che in queste ore sta facendo il giro di Internet, il browser di Google è quello che consuma di più la batteria dei portatili. I creatori del Batterybox hanno effettuato una serie di prove navigando con Chrome, Safari e Firefox su una serie di siti Web molto popolari come Reddit, Facebook e Twitter; guardato video in streaming su Netflix, Putlocker, e YouTube; utilizzato Gmail, YahooMail e Hotmail; e effettuato ricerche con Google, Bing, e DuckDuckGo, con un MacBook Pro 13” Retina senza altre applicazioni attive.
In media, Safari è stato di gran lunga il vincitore, con circa 6 ore e 21 minuti di utilizzo con una carica completa. Firefox è arrivato secondo, con 5 ore e 29 minuti di utilizzo, mentre Chrome è arrivato ultimo con solo 5 ore e 8 minuti. In pratica, utilizzando Safari si ottiene più di un’ora di autonomia rispetto a navigare su Internet con Chrome.

In alcuni test, la durata del browser di Apple è stata circa il doppio rispetto sempre a Chrome. Durante la navigazione Forbes, per esempio, Safari ha fatto esaurire la batteria del portatile dopo otto ore, mentre con Chrome il MacBook si è spento dopo appena quattro ore.
All’inizio di giugno, Google ha ammesso che Chrome consuma eccessivamente la batteria dei MacBook, e in termini di risparmio energetico Safari è nettamente migliore, ma ha fatto sapere che sta lavorando a una serie di miglioramenti che dovrebbero ridurre il divario con il browser di Apple.


11 commenti
Si, è vero. Ma Safari è un browser pietoso. Meglio Opera , ed è tutto dire.Il Mac è al top su quasi tutto ma con due pecche di non poco conto per chi ci lavora: Mail e Safari. Per fortuna esistono alternative valide per entrambi e Chrome è una di queste.
Perché Safari è pietoso?
Assolutamente d’accordo con te Mail e Safari sono veramente antichi.
sono daccordo su mail e safari che su mac non sono il massimo. Io infatti uso Airmail per la posta e come browser secondo me Firefox non si batte, con le estensioni giuste si riesce a fare tutto dal browser, qundi senza bisogno di avere app per convertire , leggere documenti, scaricare da siti dove non si può (spotify) ecc… ecc… Certo sono gusti ma li ho provati tutti dai più famosi ai meno conosciuti e fiefox per me resta al primo posto
Hai ragione, dopo continui black out con Mail, sono dovuto passare al brillantissimo Thundirbird. Safari non lo posso aggiornare data la vetustà del mio sistema operativo. Non ho mai avuto problemi con Chrome e Chrome Canary.
Io lavoro in un piccolo team di 4 persone, e abbiamo provato tutti i mail client disponibili sul mercato per OSX. E Mail alla fine è risultato il migliore.
Google sta lavorando sul miglioramento dell’uso della memoria da parte di Chrome per renderlo più performante, alla pari di Safari.
Qualche miglioramento si nota nelle build dev., tuttavia si pensa che tra qualche mese dovremmo vedere la luce.
I portali per l’inoltro documenti e pratiche certificate di alcuni Comuni non consentono neanche di utilizzare Safari, chiedono espressamente IE o Chrome. Entrambi desueti e insicuri. Su Mail hanno ragione i critici, è veramente antico….
non sono d’accordo, ho settato safari per firmare i pdf sul portale sistema piemonte a degli architetti che usano la key di aruba e funziona tutto benissimo
IO scrivo su chrome poichè davvero Safari è poco gestebile. Per le Mail basta Mail di apple ma il browser non ci siamo proprio. Da rivedere.
Io per esperienza personale consiglio di non usare nè Mail nè safari ma in special modo mail perché essendo applicazioni di sistema se succede qualcosa (come a me è successo su Mac OS X 10.6.7) va ristallato il sistema.Meglio affidarsi a programmi terzi che nel caso di problemi possono essere nuovamente installati facilmente senza dover rimontare tutto.