Samsung presenta il Galaxy S6 Edge+ e Note 5, nessuna rivoluzione solo una evoluzione

Nel corso del secondo evento Unpacked 2015 che si è svolto presso la sala conferenza Alice Tully Hall del Lincoln Center di New York, Samsung ha presentato il Galaxy S6 Edge+ e il Galaxy Note 5, che hanno il difficile compito di far dimenticare il flop di vendite dei modelli che sostituiscono.
Tuttavia, Samsung ha optato per una evoluzione e non una rivoluzione come molti invece si aspettavano e si auguravano. In pratica, non ci sono grosse novità hardware: niente slot SD per l’espansione di memoria, e la batteria rimane non intercambiabile come i modelli precedenti. Entrambe queste scelte tecniche erano state duramente criticate dagli affezionati clienti di Samsung al mondo del lancio dei Galaxy S 6 e Edge l’anno scorso, e il colosso sudcoreano era stat accusata di aver rinunciato a due caratteristiche che avevano permesso ai Galaxy di differenziarsi dagli iPhone.
Il Galaxy S6 Edge+ è il dispositivo destinato a sfidare l’iPhone 6s Plus (che sarà presentato da Tim Cook & C. all’inizio di settembre), e secondo Samsung il nuovo display da 5,66 pollici – quindi più grande rispetto a quello dell’S6 Edge da 5,1” – con risoluzione Quad Hd Super Amoled da 2560×1440 pixel, è l’arma vincente. Naturalmente il display è “dual edge”, cioè ha due “ondine” sui lati e i bordi sono arrotondati proprio come il modello che sostituisce, e che secondo molti ricordano tanto l’iPhone 6. Su una delle due ondine si può applicare la “linguetta” che con uno gesto del pollice permette di accedere ai cinque contatti preferiti e alle cinque applicazioni utilizzate più spesso.

Dal punto di vista hardware, da segnalare lo stabilizzatore di immagini per le riprese video, la fotocamera posteriore da 16 megapixel (quella anteriore ha 5 megapixel) e la funzione Live Broadcast che permette la pubblicazione su YouTube di un video in pochi secondi, Periscope e Meerkat tremano (?).
Altra funzionalità interessante è la possibilità di sincronizzare lo smartphone con la TV o un monitor esterno per gestire con facilità chiamate video, il backup dei contenuti digitali e presentazioni in Power Point.
Il nuovo Galaxy S6 Edge+ ha il processore Exynos 7 a otto core da 14 manometri prodotto da Samsung stessa, ben 4GB di RAM e Android 5.1.1 Lollipop. Si può scegliere il modello da 32GB o il più capiente 64GB disponibili nei colori nero, oro e argento. Il case è in alluminio e vetro, come il modello che sostituisce.
La batteria, che come anticipato non è intercambiabile, rimane da 3.000 mAh ma si può ricaricare in modalità wireless in soli 120 minuti, un tempo inferiore del 27% rispetto a quello necessario per caricare completamente il Galaxy S5.
Samsung ha deciso di rivedere i prezzi, anche perché quelli dell’anno scorso erano più alti degli iPhone 6. Il nuovo S6 Edge+ costerà 700 euro, mentre il Galaxy S6 verrà venduto sotto i 600 €.

Il Galaxy Note 5, la nuova versione del “phablet” con pennino di Samsung, porta in dote una “novità” che farà disperare non pochi: niente slot per microSD. L’hardware è praticamente lo stesso dell’S6 Edge+, lo schermo rimane da 5,7 pollici e sul retro la nuova curvatura migliora l’ergonomia e l’usabilità anche con una mano sola, secondo Samsung. Il punto di forza del Note 5 è forse il pennino, con un sofisticato sistema di input e gestione dell’interfaccia. Per quanto riguarda disponibilità e prezzi, si sa solo che il Note 5 non sarà immediatamente disponibile in Europa.


6 commenti
Francamente non capisco la strategia di Samsung… tutti si sono lamentati per la batteria non intercambiabile e l’assenza dello slot SD degli S6 e Edge dell’anno scorso, e che fanno? Aumentano le dimensioni del display?!?
Samsung farà la fine di Nokia, almeno per quanto riguarda la divisione mobile.
A dire il vero é già sulla buona strada.
Non riesco a capire chi possa trovare utile il pennino sui dispositivi touchscreen…
Lo schermo curvo è molto bello esteticamente.
Si, è vero, ma non serve veramente a nulla…