VMware rilascia Fusion 8 con supporto per Windows 10, El Capitan e grafica 3D migliorata

La “guerra” dei software di virtualizzazione per Mac continua a colpi di nuove funzionalità e miglioramenti. A una settimana dal rilascio di Parallels Desktop 11, VMware ha reso disponibile Fusion 8, disponibile in entrambe le versioni standard e “Pro” , e con oltre 50 nuove funzioni, tra cui spiccano le prestazioni grafiche nettamente migliorate.
Come era facile prevedere, Fusion 8 offre il supporto per Windows 10 come sistema guest e OS X El Capitan come host e guest, in modo da permettere di provare il successore di Yosemite (che sarà rilasciato al pubblico in autunno) senza dover aggiornare l’attuale sistema operativo o partizionare il disco rigido.
Windows 10
Per quanto riguarda le funzioni supportate di Windows 10, Fusion 8 permette di utilizzare con qualsiasi applicazione Cortana, l’assistente digitale di Microsoft; il nuovo browser Edge in modalità Unity, e di aggiornare in pochi click le macchine virtuali esistenti Windows. Fusion supporta anche le nuove funzionalità di El Capitan, come Split Screen e offre la possibilità di cercare i contenuti delle macchine virtuali Windows con Spotlight.
VMware pone l’accento soprattutto sulle prestazioni grafiche di Fusion 8, “significativamente migliorate” rispetto alla versione che sostituisce, grazie al supporto per DirectX 10 e OpenGL 3.3, e alla possibilità di assegnare fino a 2 GB di memoria grafica in fase di configurazione hardware della macchina virtuale.

El Capitan
Per quanto riguarda la virtualizzazione Mac, Fusion 8 supporta il Force Touch degli ultimi MacBook, il display 5K dell’iMac 27” Retina, ed è in grado di sfruttare appieno la velocità delle memorie PCIe flash. Inoltre, non esistono limiti specifici hardware che possono essere assegnati a una macchina virtuale, dal momento che Fuion 8 supporta fino a 16 CPU virtuali, 64GB di RAM, dischi virtuali da 8TB, e i già citati 2GB di memoria video.
Installazione ancora più semplice
La procedura guidata per l’installazione, l’importazione e la configurazione di macchine virtuali è stata semplificato, e tutte le opzioni – la creazione di una nuova macchina virtuale, l’importazione di una macchina virtuale, la migrazione di una partizione Boot Camp, e anche l’accesso a macchine virtuali su server remoti – ora vengono mostrati in un unico menu.

Supporto USB 3.0 per Windows 7
Per chi ha deciso di non passare all’ultima versione del sistema operativo di Microsoft c’è una buona notizia: Fusion 8 supporta USB 3.0 con Windows 7, cosa che prima non era possibile per la mancanza di driver offerti da Redmond. Gli ingegneri di VMware hanno collaborato con Intel per sviluppare driver personalizzati in modo da consentire a chi utilizza Windows 7 di sfruttare le periferiche USB 3.0.
Fusion 8 Pro offre tutte le caratteristiche di Fusion 8, ma anche il supporto per ulteriori ambienti guest a livello aziendale.
Prezzi
Fusion 8 costa 81,95 €, mentre per l’upgrade da una versione precedente occorrono 50,95 €. Nel tentativo di incoraggiare gli utenti a passare a Fusion 8, VMware offre uno sconto del 40% sul prezzo per qualsiasi utente che utilizza Parallels Desktop 5 o superiore.
Infine, l’aggiornamento a Fusion 8 è gratuito per tutti gli utenti che hanno acquistato Fusion 7 Fusion 7 o Pro a partire dal 29 luglio 2015.


6 commenti
domanda terra-terra: meglio Fusio8 o Parallels11?
A breve le recensioni-confronto 😉
Grandioso Stefano! Ho giusto un parallels da aggiornare… a questo punto attendo di vedere in quale maniera… tanto sempre 50 mi costa….
ps per fortuna che ad agosto dovevi “rallentare” eheheheheh un botto di articoli!
Parallels è più “invasivo” e, fino alla versione 7 di Fusion anche più performante in ambiente Windows; Fusion è più flessibile e supporta meglio Unix
Cosa intendi con “più invasivo”?
Che installa delle estensioni a livello di sistema