Apple Music: lascia il responsabile

Ian Rogers, responsabile di Apple Music, ha lasciato il suo incarico. La notizia è stata riportata per prima dal Financial Times, e poi ufficialmente confermata da Cupertino, che però non ha voluto spiegare i motivi di questa decisione da parte di Rogers.
Ian Rogers faceva parte del team esecutivo che è entrato in Apple lo scorso anno, quando la società ha acquisito Beats, il gruppo audio fondato da Dr. Dre e Jimmy Iovine, per $ 3 miliardi.
Rogers era a capo anche della radio streaming Beats1, ed a lui si deve l’assunzione di Zane Lowe, il leggendario dj radiofonico della BBC, come presentatore e organizzatore di spettacoli in streaming da Londra, New York e Los Angeles, le tre sedi da cui trasmette 24 ore al giorno la radio.
Beats 1 è stata ben accolta dalla critica e ascoltatori, ma non tutto è andato per il verso giusto per quanto riguarda il servizio di streaming musicale vero e proprio, tanto che in molti ritenevano che qualche testa sarebbe stata fatta cadere, ma nessuno si aspettava che avvenisse così presto.
Stando ad alcune indiscrezioni, Ian Rogers ha accettato una offerta di lavoro per una start-up europea che opera in un settore completamente differente da quello musicale.


3 commenti
Sto avendo davvero tanti problemi per ora con Apple Music… speriamo che si risolva tutto prima di dover iniziare a pagare!!!
Lascia perché il servizio Apple Music ha dati decisamente inferiori alle aspettative e dopo i 3 mesi gratuiti gli utenti non rinnovano.
Insomma, apple music non è malaccio, ma è esattamente come Spotify che gli utenti conoscono da più tempo e ci ritornano volentieri.
Veramente i dati non sono inferiori alle attese, anzi. Cupertino ha fatto sapere che Apple Music ha 11 milioni di iscritti, e solo il 21% degli utenti ha disabilitato il rinnovo automatico, il che significa che 8.690.000 rinnoveranno l’abbonamento, e questo in meno di tre mesi. Spotify ha 20 milioni di utenti paganti ed è sul mercato da 9 anni.