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Perché ho smesso di utilizzare Spotify, e come cancellare il proprio profilo

di Stefano Donadio | 31 Agosto 2015
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  • Apple Music
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  • Spotify
  • Streaming musicale

No spotify 300x166

Spotify ha il grande merito di aver creduto per primo nello streaming musicale, e non appena è stato disponibile in Italia, ho sottoscritto l’account a pagamento Premium. Con l’arrivo di Apple Music, però, ho cominciato a valutare se era il caso di cambiare.

Almeno nei numeri, il catalogo  Music e quello di Spotify sono praticamente uguali, ma Cupertino ha qualche esclusiva per alcuni gruppi e cantati; in più il servizio di Apple è sicuramente meglio integrato con Mac e dispositivi iOS, e anche se molti ritengono l’interfaccia utente un po’ confusionaria, secondo me è nettamente meglio rispetto a quella di Spotify. Inoltre, le playlist create dal gruppo di esperti dj assunti da Apple rispecchiano meglio i miei gusti se confrontati  alle playlist create con l’algoritmo utilizzato da Spotify; e la radio Beats1 è veramente una emittente di gran qualità.

Ma, il vero motivo che mi ha spinto non solo ad annullare l’abbonamento Premium, ma anche a cancellare il mio profilo Spotify è la nuova invadente politica sulla privacy, in base alla quale l’app iOS di Spotify può raccogliere informazioni memorizzate sul dispositivo mobile, come contatti, foto, file multimediali, dati del GPS per conoscere la posizione dell’utente, e perfino accedere all’audio delle telefonate (al momento di pubblicare l’articolo, in Italia l’informativa sulla privacy è ancora ferma a quella del 2013).

Francamente è troppo per ascoltare un po’ di musica in streaming, e non sono neppure tanto convinto che tutte queste informazioni servono solo per migliorare il servizio come sostiene Spotify. Infatti, a differenza di Apple, il colosso svedese per poter offrire l’account base gratuito, ha bisogno di pubblicità, e quindi ha interesse a creare un profilo ben dettagliato dell’utente per meglio indirizzargli le promozioni pubblicitarie, proprio come fa Google quando si utilizza uno dei sui servizi.

In sintesi, magari Apple Music non è nettamente superiore a Spotify, ma sicuramente non è inferiore, e soprattutto ha una politica sulla privacy accettabile. E costa uguale.

Proprio per la privacy invasiva, ho già rinunciato a Gmail (Perché ho smesso di utilizzare Gmail, e come passare ad un altro servizio e-mail) e da quando è disponibile su Mac e iOS, utilizzo DuckDuck Go, il motore di ricerca rispettoso della privacy.

Cancellare il proprio profilo Spotify

Eliminare il mio profilo Spotify non è stato semplicissimo perché l’opzione è seppellita tra i vari menu del sito, di seguito trovate spiegato come fare passo-passo:

1. Lanciate Safari o il vostro browser preferito, ed effettuate il login del vostro account dal sito di Spotify. 

2. Scorrete la pagina fino in fondo e clicca il link “Chi siamo” che si trova in basso a sinistra.

3. Nella sezione “Assistenza clienti e Supporto”, cliccate su “Modulo di contatto”, e apparirà una speciale pagina con varie opzioni da scegliere:

–  dal primo menu a tendina selezionate “Rimozione/Annullamento Spotify”.

– dal secondo sceglie “Eliminazione/Chiusura dell’account Spotify’.

– dal terzo scegliete “Ho problemi reali alla privacy” 

Nel campo di testo immediatamente sottostante  scrivete il motivo per cui desiderate cancellare il vostro profilo Spotify

Non rimane che cliccare il pulsante “Invia domanda”

Spotify eliminazione spotify

19 commenti

  1. Alessandro ha detto:
    31 Agosto 2015 alle 18:00

    cancellerei spotify anche immediatamente, ma condivido l’account con mia moglie e non mi sembra che con Apple Music ciò sia possibile. dovrei per forza sborsare 15 euro per l’abbonamento famiglia…un po’ troppo per ascoltare musica saltuariamente…

    Rispondi
    • danielito986 ha detto:
      1 Settembre 2015 alle 07:40

      Mi pare si possa invece. Solo che quando ascolti tu la musica di Music tua moglie non può e viceversa.

      Rispondi
  2. Hileotech ha detto:
    31 Agosto 2015 alle 18:14

    [QUASI OT] Ma soltanto a me sembra che per cancellare il proprio account (e non parlo solo di Spotify, ovviamente) si debbano pigiare link a iosa e seminascosti? Tra le tante riforme normative, una che dica che “è fatto obbligo al proprietario del servizio/sito di provvedere ad un sistema di cancellazione del proprio account con un numero di click al massimo uguale a quelli richiesti per l’iscrizione” non c’è proprio? Pensa se uno per iscriversi a qualsiasi servizio dovesse fare una procedura simile a quella che hai descritto…

    Rispondi
    • Mario ha detto:
      31 Agosto 2015 alle 19:14

      Non sei OT per niente né quasi!
      Sottoscrivo in tutto e per tutto!
      Ciao

      Rispondi
    • enzo ha detto:
      31 Agosto 2015 alle 19:42

      hai perfettamente ragione, tante piccole cose fanno le grandi cose.

      Rispondi
  3. Cesare ha detto:
    31 Agosto 2015 alle 19:30

    Circa 6 mesi fa avevo provato la versione gratuita due volte. Per cancellarmi, cioè per ottenere che togliessero la mia email dal loro database, ho dovuto mandare diverse mail. In sostanza non capivano il perché volessi l’eliminazione completa del mio account.

    Rispondi
  4. Dave ha detto:
    31 Agosto 2015 alle 21:48

    Lo farò anche io, ma uso dispositivi sonos che ancora non supportano Apple music…

    Rispondi
  5. Jean ha detto:
    1 Settembre 2015 alle 17:08

    Okey, voglio capire meglio perchè vi da così tanto fastidio che qualcuno sappia cosa state facendo… E per migliorare le pubblicità mirate okay, preferite pubblicità che neanche vi interessano? O vi da fastidio che si arricchiscono con i vostri dati?

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      1 Settembre 2015 alle 17:40

      La questione è che con l’account Premium (a pagamento) non sono previste le pubblicità, allora la domanda è perché Spotify deve accedere ai dati personali del mio iPhone?

      Rispondi
  6. Marco Bianchi ha detto:
    2 Settembre 2015 alle 22:08

    certo che dire che un programma pesante, lento, ridondante e brutto come è diventato iTunes sia meglio di spotify è proprio da fanboy. da Apple user storico (il mio primo Mac è del 2000) mi sento di dire che Apple ultimamente ha imboccato una china estremamente scivolosa: basta pensare al penoso programma Foto, che ha obbligatoriamente sostituito il ben migliore predecessore, al disastroso iOS 8 (speriamo che esca presto il 9) , ecc., ecc. Di questo passo sembra destinata a diventare la Microsoft del ventunesimo secolo…

    Rispondi
    • StefanoCube ha detto:
      3 Settembre 2015 alle 09:14

      Secondo me è una questioni di gusti, anch’io trovo Spotify brutto e poco intuitivo, ma non per questo “bollo” chi la pensa diversamente da me “fanboy”. Ma probabilmente è anche questione di una differente educazione, di mancanza di rispetto verso gli altri.

      Rispondi
    • Rossano ha detto:
      3 Settembre 2015 alle 09:31

      L’obiettività, questa sconosciuta: iTunes è il software musicale più diffuso e apprezzato su Mac e PC, e se uno dice che è un buon software è un fan boy.

      A me come a tanti altri non piacciono i Beatles, ma dire che fanno schifo sarebbe una esagerazione.

      Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      3 Settembre 2015 alle 09:37

      @ Marco Bianchi: ti segnalo che PCMagazine – ripeto PCMagazine e non MacMagazine – ha recensito iTunes 12.2 e gli ha assegnato il punteggio di 5 stelline su 5 click qui

      Rispondi
  7. Alessio ha detto:
    3 Settembre 2015 alle 08:31

    Purtroppo sono una voce fuori dal coro. Provato Apple Music per 3 giorni ed annullato. Non trovo nulla, avrò gusti difficili ma su Spotify c’è tutto. George Harrison, alcune colonne sonore introvabili, Pink Floyd, alcune varianti di brani come “Crockett’s Theme” (Miami Vice).. Boh, su Apple mi dava pochissimi titoli (o nulla), su Spotify c’è tutto.. Un altro pianeta secondo me. Anche come facilità di utilizzo (iTunes sta diventando sempre più contorto perché deve gestire oramai troppe cose!).
    Comunque, per quanto me ne freghi (sai che spettacolo spiarmi!!!), sta cosa della privacy è effettivamente grave, considerando che 9 euro al mese non sono pochi..

    Rispondi
  8. Marco Bianchi ha detto:
    5 Settembre 2015 alle 08:24

    ooohhh, scusate, ho peccato di lesa maestà, nella mia scarsa esperienza di Mac user da soli 15 anni non sapevo di star usando il miglior programma del mondo (pensate, 5 stelle da pc magazine!), probabilmente non capisco l’intrinseca bellezza di non sapere ad ogni lancio se iTunes si aprirà in un secondo, un minuto o se starò mezz’ora a guardare il pallone da spiaggia girare, girare, girare…non ho capito la poetica del perdere metà delle playlist dopo il primo lancio di music o la fantastica esperienza legata all’abbonamento match, che non avendo trovato nel suo db alcune canzoni che avevo alla prima occasione me le ha semplicemente tolte dall’iPod. su dai, siamo seri…

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      5 Settembre 2015 alle 09:12

      I problemi che descrivi non sono di iTunes, ma del tuo Mac. Probabilmente devi cestinare il file delle preferenze di iTunes che si è corrotto oppure dipende dal fatto che hai aggiornato da un OS X all’altro. Sul mio iMac 2008 su cui ho fatto una installazione pulita, iTunes non ha nessuno dei problemi che hai elencato.

      Poi, il fatto che a te non piace iTunes, non significa che chi la pensa differentemente sia un fanboy, ed è assolutamente irrilevante che usi il Mac da 15 anni perché il mio primo Macintosh l’ho acquistato nel 1997, e quindi secondo il tuo ragionamento il mio parere dovrebbe valere molto più del tuo (e naturalmente non è così).

      In sintesi: a te non piace iTunes, ma questo non significa che non sia un ottimo software.

      Rispondi
      • Marco Bianchi ha detto:
        5 Settembre 2015 alle 10:50

        Ok, la chiudo qui. comunque quello che mi suggerisci l’ho già fatto (non sono uno sprovveduto…), ma non è servito a molto (per inciso ho un mbp retina late 2013), si vede che sarò sfortunato. Comunque resto in buona compagnia a non essere contento di itunes e degli ultimi anni Apple (ricordo alcuni epic fail: ios8, mavericks e da ultimo Foto) e cito Mac Blog, Macity, ecc. Sul fatto poi che non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace sono d’accordo, conosco gente che usa Vista e non lo cambierebbe per tutto l’oro del mondo…

        Rispondi
  9. Maurizio ha detto:
    7 Settembre 2015 alle 12:30

    Grazie per la dritta. Ho inviato il modulo di richiesta di cancellazione stamattina. Buona giornata a tutti!

    Rispondi
  10. Sinoue ha detto:
    4 Novembre 2015 alle 20:37

    Per chi ha Spotify Premium grazie alla promozione Vodafone deve seguire prima queste istruzioni https://support.spotify.com/it/learn-more/faq/#!/article/vodafone-italy

    Rispondi

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