Moof! Apple Pages 1-0 Microsoft Word
Quando ho acquistato il mio primo Mac, per antipatia nei confronti di Microsoft ho deciso di non utilizzare Office, anche perché il glorioso Appleworks era addirittura migliore e soprattutto stabile.
La situazione è cambiata, non solo perché le mie antipatie si sono spostate verso Samsung, ma anche perché con le ultime versioni di Office devo ammettere che Microsoft ha fatto un ottimo lavoro, e così ho preferito la suite di Redmond a quella di Apple, almeno fino ad oggi.
Infatti, al momento di stampare un contratto, con grande sorpresa ho scoperto che la finestra di dialogo “Stampa” di Word 2016 (a sinistra) non offriva l’opzione fronte-retro, a differenza di Pages (immagine a destra).

E se state pensando che la colpa è del driver della stampante siete in errore, perché lo stesso file aperto con Word per iPhone è possibile stamparlo fronte-retro. Apple Pages 1-0 Microsoft Word.

Moof! è la nuova rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


20 commenti
E’ poco immediato e scomodo ma c’è. Adesso sono al lavoro con pc windows e quindi devo andare a memoria: lo trovi selezionando il menù a tendina dove adesso compare “copia e pagine”. Mi pare si debba andare su “layout” o qualcosa del genere.
Comunque a casa sono passato anch’io a pages; ha molte meno funzioni di word ma è molto più leggero
Ooops… come non detto, l’opzione fronte-retro c’è anche per Word. Apple Pages 1-1 Microsoft Word.
reputo la suite iWork superiore ad office, il fatto è che quest’ultimo è lo standard
Anche io ho cercato di usare Pages ma poi ho desistito…….i collegamenti ipertestuali in Pages sono limitati, il formato Pages quando lo si apre con Word viene alterato ecc ecc …..Peccato perché anche io lo preferivo….
Unica pecca di iWork è il puntatore. Se sulla stessa porzione della pagina si inserisce una casella di testo ed un oggetto è difficile selezionare l’oggetto con il puntatore tende sempre ad attivare la casella di testo.
A me piace molto Pages ma ho problemi con la sillabazione automatica in quanto il più delle volte non è corretta. Succede anche a voi?
Mi permetto di fornire il mio micro-contributo. Per quanto posso vedere nella mia esperienza non esiste il programma perfetto per tutti e per tutto. Banalizzando moltissimo: per scrivere poche pagine o comunque del testo con (quasi) nessun apparato critico e/o rimandi/segnalibri interni Pages è l’ideale: leggero, veloce e chiarissimo. Se si hanno maggiori esigenze, magari parecchie note e rimandi nel testo, è necessario passare a qualcosa di un po’ più “robusto” come Word: si guadagna in compatibilità e funzionalità, ma si paga in “pesantezza”. Ma anche Word mostra il fianco quando si deve gestire un documento molto articolato (ad es. un libro non-fiction), per il quale senza nessun problema consiglio (e uso) Scrivener.
Confermo, Word se preparato bene (il modello intendo) devi solo pensare a scrivere cose sensate. Tutto il resto lo fa lui. La versione Windows è migliore di quella MAC (almeno la 2011).
Per le mie necessità la versione 2007 è la migliore in assoluto. Da quando si son messi in testa il Cloud e i servizi online, hanno incasinato la vita alle persone. La metà del tempo io uso il mio PC offline… e non vi dico le bestemmie (compreso il MAC ma un po meno 😀 ).
In tutti i miei lavori, posti visitati (e credetemi ne ho visitati), non ho mai visto files in condivisione da scrivere. Le società hanno server e reti dedicate accessibili in VPN.
Il cloud è un posto malfamato… 🙂
Credo di essere divagato un po’ troppo.
Però Stefano hai ragione, cercare le cose semplici sui prodotti Microsoft è difficile. Ma è anche vero che se tu hai in mente di fare qualcosa su word, sicuramente lui è in grado di farla.
Per curiosità, nel ’95, all’università utilizzavo un file excel sia su MAC che su Windows/DOS. Stesso file, sul mac Excel girava da paura, su windows dovevo salvare più volte per non perdere il lavoro perché andava in crash!!!.
ovviamente aver divagato…
Per le mie esigenze uso Pages o Libreoffice. Sono Architetto e ho tutto quello che mi serve.
Quando ho provato word 2016 ero contento di usare un altro software per la stesura dei miei documenti. Word non mi piace e non mi è mai piaciuto. Nonostante questo l’opzione fronte-retro c’è, ben nascosta nella sezione “layout” del menù di stampa ma c’è ^_^
Purtroppo Pages non ha più la Stampa Unione, necessaria per combinare insieme lettere e dati di Numbers o della Rubrica. Questa funzione era presente nella precedente release. Perché toglierla?
Ritengo che Apple abbia intuito che la battaglia con la suite di Microsoft non poteva essere vinta, per cui ha preferito fare un buon programma di editing testuale di fascia “media” (cioè senza troppe funzioni avanzate, come dicevo poco sopra). E c’è da dire che c’è riuscita molto bene, per quanto mi riguarda.
Ovviamente IMHO
Io uso openoffice e mi trovo bene; leggero gratuito e molto compatibile
Io uso ancora Pages (vecchia versione) e se necessario Word 2008 per Mac. Non so se ho capito bene, ma la 2016 è la stessa di Office 365 con canone mensile (o annuale)?
Office 2016 è una versione tutta nuova, e Office 365 non è altro che una licenza che prevede un abbonamento mensile/annuale. Sottoscritto l’abbonamento, si può scaricare e installare Office 2016 su due Mac.
Si Stefano, ma la 2016 costringe al canone o no?
In questo momento l’unico modo per avere Office 2016 è abbonarsi a Office 365, quindi: sì, costringe al canone. *Ma* alla fine del mese Microsoft dovrebbe rilasciare Office 2016 che, al pari di della 2011 e della 2008, non richiede nessun pagamento mensile/annuale: si compra la suite, si installa e finisce lì la cosa.
Grazie, è questo che chiedevo. Quella di Office 365 è, come pensavo, la solita furbata di Microsoft per beccare gli allocchi.
Dipende. Office 365 offre parecchie cose che la suite da sola non dà… Da qualche parte sul sito di Office c’è la comparazione delle diverse soluzioni