Moof! La brutta caduta di stile di Steve Wozniak

Durante il fine settimana appena trascorso, nell’ambito di un’ampia discussione su Facebook sul nuovo film Steve Jobs prodotto dalla Paramount, che arriverà nei cinema americani ad ottobre, Steve Wozniak si è lasciando andare ad alcune affermazioni che, seppur vere, si sono trasformate in una caduta di stile per il co-fondatore di Apple.
Woz ha prima spiegato che Steve Jobs non è stato mai licenziato da Apple, ma ha preferito andarsene “imbarazzato” per non aver raggiunto l’obiettivo di vendite prefissato per il Macintosh 128K. Tecnicamente è vero, ma in realtà il Consiglio d’amministrazione Apple, guidato dal CEO di allora John Sculley, sollevò Jobs da qualsiasi incarico operativo, relegandolo a compiti di mera rappresentanza, in pratica costringendolo a lasciare.
Poi, Woz ci ha tenuto a precisare che Steve Jobs non contribuì minimamente alla realizzazione dell’Apple I e dell’Apple II perché “non ne sapeva nulla di tecnologia, non era un ingegnere hardware, e non conosceva il software”. Tutto vero, del resto anche nel primo film su Steve Jobs interpretato da Ashton Kutcher era stato correttamente riportato il ruolo di Woz come ingegnere, e quello di Jobs come la persona in grado di trovare i finanziamenti necessari.
In più, Steve Jobs non ha mai rivendicato la paternità hardware dei primi computer Apple, anzi, nel corso dello storico D: All Things Digital del 2007 a cui partecipò anche Bill Gates, rispondendo ad una insinuazione del fondatore di Microsoft, Jobs esaltò la figura di Wozniak spiegando che era il migliore ingegnere software BASIC del pianeta, e che nessuno è mai stato in grado di fare le sue stesse cose.
Inoltre, a memoria non ricordo una sola dichiarazione “ostile” di Jobs nei confronti di Wozniak, che al contrario più volte ha sottolineato come la sua idea dei computer Apple era quasi “amatoriale” mentre quella di Jobs era decisamente più venale, imprenditoriale.
Sia chiaro, Wozniak non ha raccontato alcuna falsità, sono tutte cose note e arcinote da tempo, ben rappresentate nel film dell’anno scorso, e proprio per questo non c’era bisogno di evidenziarle, soprattutto perché Steve Jobs non può eventualmente ribattere.
Decisamente una caduta di stile di Woz, almeno secondo la mia opinione.
Moof! è la nuova rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


14 commenti
Dopo aver letto l’unica biografia autorizzata di Steve Jobs di Walter Isaacson, e dopo aver letto questo articolo non posso non essere che in totale accordo con te!!!
Complimenti!! Bell’articolo
Ottimo articolo!
“L’invidia è la nemesi della superbia” (Salvatore Natoli)
Dove sarebbe la caduta di stile? Non siete un po’ paranoici ragazzi?
È spiegato nell’articolo… Woz ha fatto solo dichiarazioni non positive su Steve Jobs (da come ne ha parlato non si direbbe che fossero grandi amici) con l’aggravante che Jobs non c’è più. Se parlare male degli assenti non è una caduta di stile…
citazione:
“Nel febbraio 1981 Steve Wozniak ebbe un incidente con il suo aereo privato che gli causò un’amnesia temporanea. Dopo un primo periodo di instabilità riacquistò la memoria e la lucidità precedenti l’incidente, ma non la serenità”
….sembra non averla mai più ritrovata 😉
ma perche scrivete cavolate e che sono sti commenti che non servono a nulla; ora wozniak è paranoico? ricordo a quanti hanno la memoria corta e quanti non sanno e parlano a vanvera che quando wozniak si licenziò da Apple per ovvi motivi descritti ovunque, fu perseguitato da Steve Jobs a tal punto che costrinse le aziende che fornivano i prodotti per Apple a non avere alcun rapporto commerciale con l’azienda di wozniak e questo, solo perche la prese come un fatto personale. per il resto, quello che ha raccontato woz è tutto vero; il genio di Apple è lui mentre Jobs era un grande, gli va riconosciuto, stratega commerciale e di marketing.
Sorvolando a piè pari sulla prima parte del tuo commento che si discosta dallo stile generale di questo blog e dal tono degli altri commenti, anche le cose che hai detto sono note, e rimane il fatto che parlare degli assenti non è certo un gesto di cavalleria.
gesto di cavalleria? lo alla fame perche ha lasciato l’Apple e aveva le sue grandi ragioni per farlo!!!
“””Wozniak abbandonò definitivamente la Apple il 6 febbraio 1985, nove anni dopo aver fondato l’azienda. Fondò una nuova compagnia chiamata CL9 che si occupava dello sviluppo di interruttori ad uso domestico con controllo remoto.
Jobs, infuriato per tale decisione, la considerò un affronto ed un fatto personale. Fece pressione sui fornitori per boicottare la sua nuova impresa e i fornitori, spaventati dalla potenza economica di Jobs, boicottarono Wozniak che dovette chiudere la società. Wozniak rimase naturalmente a sua volta molto deluso e amareggiato dal comportamento di Jobs”””””.
@ ercorvo: la storia che racconti non è esatta. Steve Jobs non costrinse le aziende (plurale) che fornivano i prodotti ad Apple a boicottare l’azienda di Woz, si oppose solo che la Frog Design, che aveva disegnato la scocca del telecomando universale progettato da Woz, lavorasse per la CL9, che se non ha avuto successo, non è certo per le “resistenze” di Jobs.
la fonte è di wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Wozniak
Se leggi la versione inglese, molto più dettagliata e affidabile, non trovi alcun riferimento a quello che dici
https://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Wozniak
non mi trovi d’accordo; non capisco perche dovrebbe essere piu affidabile …. semplicemente perche non ne parla? perche non fa collegamenti alle vicende personali? lo sappiamo tutti chi era Jobs; uno che o stavi con lui o eri suo nemico, questa era la sua politica applicata anche su woz. dobbiamo essere realisti, in apple non è l’unico che ne ha fatto le spese.
Se leggi la storia della LC9 scoprirai che è così, in più a far fallire la LC9 fu lo stesso Woz che all’ultimo, quando mancava solo la sua parte di progettazione software, si ritirò per dedicarsi ai figli.
https://en.wikipedia.org/wiki/CL_9