SuperDuper, per clonare il disco d’avvio, guadagna il supporto per OS X El Capitan

SuperDuper!, una delle più apprezzate applicazioni per la copia di backup bootable (avverabile) del disco rigido del proprio Mac, è stata aggiornata alla versione 2.8 che introduce il supporto per OS X 10.11 El capitan (disponibile dal 30 settembre).
L’interfaccia utente è così chiara e intuitiva che SuperDuper! potrebbe essere tranquillamente considerata una iApp, ma offre anche potenti funzioni per la clonazione del disco d’avvio.
Chi desidera fare una copia esatta bootable (avviabile) del proprio hard disk, non deve far altro che selezionare dal primo menu a tendina (Copy) il disco rigido del Mac e dal secondo menu pop-up (to) dove copiarlo. Una volta fatto click su Copy Now bisogna inserire nome e password di amministratore.

Ci sono anche 3 opzioni di backup, oltre a quella standard “Backup – user files” (che NON permette di creare una copia bootable, ma effettua un back-up di quei dati personali che si trovano nella cartella Utenti all’interno del proprio hard disk):
Backup – all files (raccomandato): copia tutti i file dell’hard disk inclusa la cartella del System, quindi, in questo caso si otterrà una backup bootable.
Sandbox – shared users and applications: è una opzione che permette la copia bootable di tutti i file che non si trovano nella cartella Utenti e di applicazioni di terze parti.
Sandbox – shared users: uguale all’opzione precedente, ma non copia i file di applicazioni terze.

Sandbox può tornare particolarmente utile quando si deve installare un nuovo System con l’opzione Cancella ed installa e si vogliono ugualmente salvare driver di applicazioni terze.
Un altro punto di forza di SuperDumper! sono le opzioni che possono essere attivate prima, durante e dopo la fase di copia e a cui si accede facendo click su Options e poi selezionando il tab General:
Prima della copia (Before copy) è possibile riparare i privilegi;
Durante la copia (During Copy) prevede 4 opzioni selezionabili dal relativo menù a tendina:
– Erase desination: è la procedura standard, il volume di destinazione è cancellato e quindi il volume sorgente è copiato in esso.
– Smart update destination from source: questa opzione è estremamente utile perchè provvede ad effettuare un update del clone che risulterà essere quindi una copia esatta del volume originale. In pratica si evita di ripetere la procedura di cancellazione e poi di copia.
– Copy newer files from source to destination: questa opzione non cancella i file dal clone che sono stati cancellati dal volume originale; sostituisce soltanto un file/cartella sul clone se una versione più nuova esiste sull’originale.
– Copy different files from source to destination: questa opzione è molto simile alla precedente eccetto per il fatto che sostituisce un file/cartella sul clone se una versione differente (più vecchia o più nuova) è trovata sul volume originale.

Infine, in Advanced si accede all’opzione Dopo la copia (After Copy) che permette di creare un disco immagine, oppure installare un package o attivare script personalizzati. Molto comoda l’opzione “Backup on connect” che permette di avviare l’applicazione non appena il drive di backup è collegato al Mac.
SuperDuper! 2.8 si può scaricare ed utilizzare gratuitamente dal sito dello sviluppatore, ma per sbloccare alcune funzioni come la possibilità di programmare i backup (scheduling), Smart Update (che permette di risparmiare notevole tempo), Sandboxes, e scripting è necessario acquistare una licenza che costa € 26.88.
Un nota di colore: Le differenze con Carbon Copy Clone (CCC) sono minime, ma CCC ha avuto gravi problemi di affidabilità con Mac OS X 10.3 Panther (2003), risolti solo dopo diversi mesi, e ricordo che all’epoca ci fu una migrazione di massa verso SuperDuper!, io stesso per questo motivo 10 anni fa ho abbandonato CCC per SuperDuper che utilizzo ancora oggi.


7 commenti
Non è altrettanto valido utilizzare “Utility disco”, con la funzione “restore”?
Per la clonazione sporadica del disco d’avvio, va bene anche Utility Disco.
Ciao Stefano, il sw crea anche la partizione di recovery?
No, in questo caso devi usare Carbon Copy Clone click qui
è quello che uso solitamente, volevo proprio capire se avesse la stessa opzione, Grazie.
Ciao, ho usato super duper per creare una sparsebundle image del disco del mac e mi dice che è bootable, ma non riesco a capire come fare ad avviare il mac da questa immagine disco, che si trova su un disco esterno firewire, mi puoi aiutare? Grazie ;=)
Non puoi avviare il Mac da un’immagine disco. Devi creare una unità avviabile con il clone del tuo Mac.