L’Apple Watch gli salva la vita, Tim Cook lo chiama e gli regala un iPhone

Parafrasando una famosa pubblicità degli anni ’90, “L’Apple Watch allunga la vita”.
In America, Paul Houle, giocatore di football americano 17enne dell’università Tabor Academy in Massachusetts, dopo un inteso allenamento ha deciso di concedersi un meritato risposo, ma indossato l’Apple Watch si è accorto che la frequenza cardiaca era di 145 bpm. Quindi, si è recato immediatamente in Ospedale dove gli hanno diagnosticato una rabdomiolisi, una patologia che si può verificare proprio in conseguenza di uno sforzo prolungato, che poteva essere fatale al giovane atleta.
Subito dopo l’episodio, il padre di Paul Houle Jr, anche se inizialmente scettico sull’utilità Apple Watch, ne ha acquistato uno per la moglie ed uno anche per se.
La notizia ha fatto velocemente il giro del mondo, e Tim Cook ha chiamato al telefono Paul Houle Jr presentandosi così: “Ciao, il mio nome è Tim Cook, CEO di Apple”, poi il numero uno di Cupertino ha regalato allo sfortunato atleta un iPhone nuovo di zecca e uno stage estivo presso il Campus Apple il prossimo anno.


6 Comments
145 bpm a riposo e non te ne accorgi da solo??? Mah…
A me purtroppo è capitato un evento simile ed hanno dovuto portarmi al pronto soccorso perché da solo non stavo in piedi, figurati se c’è bisogno del watch per accorgersene.
E io che mi lamentavo di averlo a riposo ( la mattina stando a letto ) a 70-75 bpm….
Dimenticavo ….dopo quando lo ha visto…? Comunque meglio che all’ ospedale gli abbiano trovato qualcosa, sai qua di atleti giovani in Italia hanno rischiato x queste cose.
Ha raccontato che subito dopo l’allenamento è andato a fare un “pisolino”, e solo allora si è accorto di avere il ritmo accelerato.
Questa estate ho avuto una TIS asintomatica nella fase iniziale, casualmente stavo monitorando con AW i bpm che, a riposo, mi erano schizzati improvvisamente alle stelle. Di corsa al PS e diagnosi di TIS. Di certo Apple Watch non mi ha salvato la vita ma comunque ha innescato quel meccanismo d’allerta preventiva che forse e dico forse non avrei percepito se non a crisi manifesta.
“Vabbè, ndo’ sta l’iPhone che ho vinto?”
TIS????