Moof! I selfie uccidono più persone degli squali

Un turista giapponese in visita al Taj Mahal (India) è morto, e il suo amico è rimasto gravemente ferito cadendo da una scalinata nel tentativo di scattarsi un selfie.
Con questo tragico incidente, nel 2015 il bilancio delle vittime “da selfie” è salito a dodici, un dato che fa riflettere se si considera che quest’anno le morti accertate causate dagli squali è di otto.
Sembra una barzelletta, ma purtroppo non è così: sempre più spesso, per trovare l’inquadratura giusta per un selfie, molti sottovalutano i pericoli dell’ambiente circostante che conoscono poco.
Dei dodici decessi per selfie di quest’anno, quattro, incluso quello del turista giapponese, sono stati causati da una caduta, gli altri sono avvenuti in prossimità di un binario mentre arrivava un treno o si sono verificati in circostanze pericolose come il selfie che vedete in alto.
Moof! è la nuova rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


3 commenti
Secondo il Post.it No, i selfie non uccidono più degli squali.
L’articolo del The Washington Post (tradotto dal Post.it ) non ha tutti i torti, ma è comunque bene riflettere su fatto che i selfie spesso sono il fattore scatenante di incidenti gravi.
E comunque la foto del post è la prova del fatto che noi uomini siamo disposti a fare di tutto … pur di guardare due belle gambe femminili 🙂