Nuovi iMac 4K e 5K: il display è pensato per i fotografi con reflex

Nel corso di una visita del giornalista Steven Levy presso il quartier generale Apple, sono mersi alcuni interessanti dettagli sui display 4K e 5K dei nuovi iMac con processore Skylake rilasciati martedì scorso.
Oltre a un incremento della risoluzione (4096 x 2304 pixel per il 21,5 pollici e 5120 x 2880 pixel per il 27 pollici), i nuovi display vantano anche una più estesa copertura cromatica. “In pratica vuol dire che possono mostrare una palette colore più grande”, ha spiegato Tom Boger, responsabile della divisione desktop di Cupertino.
Lo standard di riferimento per i produttori di display è lo spazio colore Standard Red Green Blue (sRGB); e i nuovi Retina degli iMac vanno oltre il 100% sRGB e supportano il DCI P3, praticamente il 25% più ampio.
“Il colore è una cosa importante, ma prima non avevamo pezzi adeguati”, ha aggiunto John Ternus, responsabile degli ingegneri hardware Apple. per i nuovi alln-one è stata utilizzata una nuova tecnologiche in grado di codificare il LED per ottenere rossi e verdi ad alta intensità; e il passaggio attraverso il filtro colore amplia il gamut. L’alternativa “quantum dot” utilizzata da altri costruttori è stata scartata da Apple per prevedeva l’utilizzo dell’elemento tossico Cadmio.
Ed ora una buona notizia per i fotografi: lo standard P3 è particolarmente adatto per le foto ad alta risoluzione scattate con una reflex. Steven Levy sostiene che alla vista l’impatto sia notevole, così come la differenza rispetto ai monitor tradizionali.


9 commenti
…la cosa brutta però è che hanno inibito la possibilità di usare questi computer come monitor,
cioè non possiamo più collegarli ad un Mac Pro, o ad un altro pc per sfruttare le meravigliose caratteristiche di questi schermi
male!
sono inesperto. per mancanze hardware o software?
Già il primo iMac 5K aveva un monitor ottimo sotto il profilo della risposta cromatica.
Se consideriamo che il 27 era già, nella sostanza, il mac preferito dai grafici (più numerosi dei fotografi) i conti tornano.
Il DCI-P3 è lo standard dei proiettori cinematografici digitali (DCI – Digital Cinema Initiatives), quindi credo che il target principale siano i video-maker.
In realtà grafici e fotografi preferirebbero schermi con copertura piena dello spazio AdobeRGB 1998 anziché il DCI-P3. A giudicare dai grafici, la differenza sostanziale è che il P3 ha più gradazioni di rosso, mentre l’Adobe è più accurato sul verde.
Naturalmente il fatto stesso di andare oltre al sRGB è già un beneficio molto importante.
gestiscono il colore a 10 bit?
Per la fotografia il limite principale è la stampa, il CMYK non copre neanche l’sRGB!
Ottima strategia: creare un computer con display pensato per i fotografi con reflex e nello stesso tempo dismettere Aperture e orientarsi al popolo dei selfie. Geniale!
Aperture sarà supportato fino i primi mesi dell’anno prossimo, poi come già annunciato da Apple saranno aggiunte funzioni professionali like Aperture al nuovo Foto.
… e nel frattempo tutti i fotografi professionisti ed evoluti saranno già migrati a Lightroom e Capture One. Probabilmente non hai migliaia di foto immagazzinate e sistemate su Aperture che avevi deciso di eleggere a tuo programma di riferimento per la fotografia. Non possiamo sempre sostenere che Apple sia infallibile altrimenti ha ragione Crozza e la sua Inc.Cool 8