Gli iPhone accentuano la crisi senza fine dei Samsung Galaxy

Dopo Apple, anche Samsung ha annunciato i risultati finanziari dell’ultimo trimestre concluso ad ottobre. Naturalmente, gli occhi di tutti gli analisti erano puntati sulla divisione mobile del colosso dell’elettronica sudcoreano in crisi ininterrotta praticamente dal 2013.
La divisione mobile ha fatto registrare un aumento del fatturato, ma gli stessi vertici Samsung hanno spento qualsiasi entusiasmo spiegando che gran parte di questo risultato positivo è dovuto alle installazioni delle infrastrutture LTE per i gestori di telefonia mobile, e ad aumento della vendita dei modelli di smartphone, ma solo quelli di fascia bassa, e anche per questo i profitti sono in calo nonostante il fatturato in aumento.
Ancora una volta, la serie S dei Galaxy, gli smartphone ammiraglia di Samsung, hanno patito oltre misura la concorrenza dell’iPhone, e gli esperti di mercato sono concordi nel ritenere che il prezzo elevato degli S6 edge+ (costano quanto gli iPhone) ambiano finito per favorire Apple, che nell’ultimo trimestre fiscale ha venduto 48,05 milioni di dispositivi, contro i 39,27 milioni dello stesso trimestre di un anno fa.


