Recensione: Plex, senza dubbio il miglior media center, soprattutto se installato sull’Apple TV 4

Il mondo dello streaming media diventa sempre più affollato ogni giorno. Tra Netflix, Skyonline, Infinity, Timvision, PlayStation, Xbox & C. c’è solo l’imbarazzo della scelta per gustarsi film e serie tv in streaming, almeno fino a quando si è disposti a sottoscrivere un abbonamento mensile.
Ma cosa fare se si ha una enorme libreria video sul Mac e si desidera gustarsela sul televisore in salotto?
La risposta è installare Plex sul proprio computer o NAS, e il client su un media center. L’applicazione agisce essenzialmente come un finto-server, che utilizza il computer (inclusi gli eventuali hard disk esterni collegati) e il media center per visualizzare la collezione video sul televisore in salotto, e non solo. A memoria Plex esiste da più di sette anni, ed è unanimemente considerato il miglior media center disponibile.

Plex è disponibile in due versioni. Una versione gratuita, ed una a pagamento chiamata Plex Pass che offre per €5 al mese (o €150 a vita) la possibilità di impostare le restrizioni di visualizzazione su alcuni film, una funzione utile per chi ha figli minorenni; sincronizzazione cloud; sincronizzazione mobile per portarsi su iPhone e iPad i media che si preferiscono, e molto altro ancora.
Installazione e librerie
A differenza dei software concorrenti, l’installazione di Plex su Mac richiede un paio di click e nessuna conoscenza particolare su come funziona un media center, non misogina armeggiare con indirizzi IP, è praticamente una applicazione zero-configurazione. Un po’ più di tempo bisogna dedicarlo all’aggiunta dei media, cosa che richiede la creazione di librerie – possibilmente contenenti un solo tipo di media – suddivise in cartelle e sottocartelle. Nulla di complicato, sia ben chiaro, ma sicuramente è una procedura un po’ noiosa soprattutto se si hanno numerosi tipi di media da catalogare.

Non c’è niente di peggio di acquistare un software o un dispositivo, e poi scoprire che il servizio preferito non è compatibile con l’hardware. Ma, a dispetto di quante volte quello incidente è accaduto in passato, è una situazione che non rivivrete con Plex.
Infatti, Plex è disponibile per i dispositivi iOS, Android, Windows Phone o Windows 8, così come le smart tv e l’ampia scuderia di set-top box Roku, Xbox 360, Xbox One, Playstation 3 e 4, e la nuova Apple TV 4
. Questo significa che se siete ospiti da amici e avete lasciato il Mac e Plex accesi a casa, è possibile utilizzare un browser per accedere alla vostra collezione di film, serie tv, foto, musica, e così via.
Ma non finisce qui, se si ferma la visone di un film dopo 13 minuti e 6 secondi sull’Apple TV, Plex vi darà la possibilità di ricominciare da capo o ripartendo esattamente da dove si era interrotto su iPad, ad esempio.

L’unico problema che ho riscontrato è che, a volte, alcuni tipi di file non vengono riprodotti bene con la piattaforma che si sta cercando di utilizzare. Quando il computer ha bisogno di transcodificare un video da riprodurre su una piattaforma, richiede un po’ di elaborazione della CPU.
Interfaccia utente, il massimo su Apple TV 4
Dal momento che Plex è distribuito gratuitamente, nessuno potrebbe lamentarsi se avesse una interfaccia essenziale. Invece, la GUI di Plex è uno dei suoi punti di forza, e con la versione per Apple TV 4 è stato fatto un ulteriore balzo in avanti. Ogni media è classificato automaticamente in base al genere e abbinato alla relativa copertina anche se il file non contiene alcun metadato.
Plex ha recentemente aggiornato la sezione musicale del servizio con l’aggiunta di playlist intelligenti e video musicali da Vevo. La musica ora è catalogata in maniera più completa grazie ai metadati aggiuntivi, e l’esperienza complessiva dovrebbe essere più simile a quella dei servizi musicali in streaming.
Utilizzo Plex ormai da anni. Per molto tempo ho adoperato un Mac mini collegato alla TV HD, ma l’interfaccia spesso risultava ingombrante, e sono ricorso all’utilizzo di un app iOS per navigare il front-end su Mac. Una soluzione migliore è stata sicuramente usare PlexConnect su una Apple TV 2a generazione, ma poi quando ho acquistato Sky Online TV Box (Roku) solo perché è possibile installare Plex, l’Apple TV seconda generazione è diventata la mia seconda scelta.

Ma, la nuova app Plex per Apple TV 4 ha spodestato il Roku dal salotto, forse una volta per tutte. L’interfaccia e l’estetica battono a mani basse qualsiasi altra GUI vista fino ad ora, perfino quella della versione per l’Amazon Fire TV (non commercializzata in Italia) che potete vedere nell’immagine qui in basso, da molti considerata la migliore in assoluto, fino ad ora.

Plex ha fatto un lavoro ammirevole nell’utilizzare le linee guida di Apple per fornire un app facile da navigare, e soprattutto una applicazione molto reattiva.
Una delle funzioni che mi è piaciuta di più è Top Shelf. Un volta abilitata in settings (impostazioni), quando si seleziona l’app sull’Apple TV, nella riga superiore vengono mostrati i titoli che si sono lasciati in coda, mentre la stessa funzione su Netflix mostra varie cose senza un criterio preciso, quasi a caso.

Prestazioni
Come si può facilmente immaginare, le prestazioni dipendono in massi parte dalla velocità di connessione della propria rete.
Ho trovato la riproduzione relativamente fluida a circa 10 Mbps di velocità sia sul mio Mac cablato, sia in wireless 802.11a/b/g/n su Apple TV e iPad. La perdita occasionale di frame non necessariamente pregiudica l’esperienza secondo me, anche se in un paio di occasioni si sono verificati dei rallentamenti.

Considerazioni finali
Per gli appassionati di film, serie tv, musica e qualsiasi altro file multimediale, Plex è un must have. Nonostante la fase di aggiunta dei file passi per un procedimento a volte contorto, ho trovato l’interfaccia utente la migliore in assoluto, la più bella, la più facile da utilizzare, e se installato sull’Apple TV, Plex merita il massimo dei voti ed anche la lode, a patto però di avere una buona connessione.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: la versione gratuita include la maggior parte delle funzioni; multipiattaforma; interfaccia utente superlativa; facilissimo fa configurare e utilizzare.
Contro: procedura per aggiungere media un po’ noiosa.
Compatibilità: OS X 10.6.3 Snow Leopard o versione successiva.
Prezzo: gratuito, disponibile sul sito Plex.tv.
Produttore: Plex.


23 commenti
PLex è una bomba da anni. Ha pure la possibilità di attivare un server DLNA in modo da renderlo compatibile col mondo. Io lo uso su Qnap intel (sconsiglio l’AMR) e con TV sony del 2011 e mi trascodifica tutti i file che prima non potevo vedere grazie alla meravigliosa interfaccia smart di sony… Naturalmente senza l’interfaccia grafica ahimè però con un telecomando gestisco tutto. Se ci fosse un’app ufficiale per ATV2-3 senza fare hack vari sarebbe il top.
Devo dire che questa volta Plex si è veramente superata, la GUI su ATV4 è veramente il massimo.
Nell’era dello streaming video, francamente non so fino a che punto può avere ancora senza un media center come Plex.
per vedere su iPad/iPhone invece è a pagamento giusto?
L’app è gratuita, ma bisogna pagare cinque euro per sbloccare la funzione di riproduzione dei media.
Il mio primo media center è stato un iPod video collegato alla TV 🙂
La sarebbe comanda una piccola guida per istallarlo e configurarlo sul Mac e poi usarlo sui TV di casa. Non tutti conoscono l’ex…. Io, per esempio!
Ciao Max, installare Plex sul Mac è un po’ come installare una app su iPhone. Non bisogna fare nulla, nessuna configurazione da impostare, ad un certo punto ti chiede di creare una libreria – solo per i film, solo per la musica, solo per le serie tv e così via- e devi semplicemente indicare dove si trova la cartella con i file sul tuo Mac. Finito.
Per vedere Plex sulla TV, o colleghi il Mac e usi la funzione mirroring delle Preferenze di Sistema/Monitor oppure compri un media center da collegare alla porta HDMI della TV, come Chromecast, il Roku di Sky o l’Apple TV 4. Anche in questo caso, non devi fare nulla è sufficiente che il media center e il Mac si trovino collegati alla stessa rete.
Questa sera provo ad istallarla sul mio Mac. Poi mi scarico l’applicazione sullo Smart TV . Su ATV 3 mi sembra che ci sia o no? Ho anche il BOX di Sky online. Dovrebbe esserci anche lì. Poi vedo come farli funzionare!
Per l’Apple TV 2 e 3 devi usare PlexConnect che si configura tramite Terminale, trovi le guide online, ma ha qualche controindicazione. Molto meglio l’app per la Tv Smart. Per il Box di Sky installi Plex tramite la modalità sviluppatore (anche in questo caso trovi le guide cercando con Google) 😉
Scusate ma mi sembra di essere l’unico a non sapere come si scaricano le serie TV su Mac (parlo anche di quelle recenti). Me lo potete indicare per favore? Anche in pvt.
Le serie tv sono disponibili in DVD su Amazon, ad esempio, e non è chiaramente possibile chiedere suggerimenti su come scaricarle illegalmente.
??
Ok. Non sono amante della pirateria ed infatti non ho mai fatto neanche il jeailbreak all’iPhone. Ho abbonamento a Sky ed adesso a Netflix. E sarebbe comodo anche prendere le serie su Amazon se si aggiorna velocemente con le nuove (così eliminerei abbonamento a Sky). Ma su dvd è molto scomodo quindi dovrei passare i dvd su usb o HD del Mac e sarebbe tanto tempo perso. Non c’è modo di acquistare le serie scaricandole direttamente ?
In Italia non mi sembra che ci sia un servizio di download digitale per le serie tv.
Ok grazie!
altra domandina, ma i file .srt li legge senza problemi?
si (mi rispondo da solo)
Supported Subtitle Formats
The following formats are fully supported either as embedded tracks or external subtitle files. Full support means they are compatible with all Plex Apps, including clients that require transcoded media.
SRT
SMI
SSA (or ASS)
Other formats such as VOBSUB, PGS, etc. may work on some Plex Apps but not all. If you use the Universal Transcoder, both VOBSUBS and PGS subtitles will be “burned in” during the transcoding process and shown.
Ciao e complimenti per l’ottimo articolo. Mi ponevo una domanda se puoi rispondermi. Ora una della killer app della nuova ATV4 è senza dubbio PLEX.
Io utilizzo ancora iTunes come “server” per i miei film e le serie tv, in accoppiata con ivi o iFlicks fà il suo dovere più che egregiamente. Mi chiedevo se vale davvero la pena passare a PLEX, in quanto è pur vero che PLEX decodifica al volo molti altri formati video, ma è anche vero che se devo vedermi un film 2-3 volte per vari motivi (vedi i bimbi che riguardano lo stesso cartone N volte) il processore lo deve convertire al volo N volte.
Utilizzando iTunes invece utilizzo una decodifica sola, una volta sola, e poi rimane li fruibile per me per sempre.
Quindi che valore aggiunto ha PLEX tale da indurmi a cambiare la vecchia ATV3 con la 4 se parliamo solo di intrattenimento cinefilo?
Dal momento che hai convertito con iFlicks tutti i video in un formato compatibile con iTunes e quindi anche con l’Apple TV 4, lo streaming avviene con la funzione Direct Play che NON fa alcun uso del processore del Mac.
Plex su atv4 mi attira molto, ma francamente non riesco a pensare che possa battere kodi su raspberry pi. Alla fine costa un quinto e media center per media center penso che se la battano. Di Plex non riesco a digerire l’idea di dover avere un computer sempre acceso da qualche parte.
Cito: “Questo significa che se siete ospiti da amici e avete lasciato il Mac e Plex accesi a casa, è possibile utilizzare un browser per accedere alla vostra collezione di film, serie tv, foto, musica, e così via.”
Mi spiegheresti come fare? Grazie.
Sul Mac, vai in Settings/Server/Remote Access e accertati che l’opzione Remote Access sia abilitata (lo è di default).
Dall’altro dispositivo, lancia il browser vai su plex.tv ed esegui il login utilizzando le stesse credenziali del Mac. Click l’icona delle impostazioni e poi su “Launch”.