Tim Cook: iPad Pro rimpiazzerà portatili e desktop per “molte, molte persone”

Alla vigilia del lancio dell’iPad Pro, che si potrà acquistare su Apple Store online a partire da domani mercoledì 11 novembre, il numero uno di Cupertino, Tim Cook, ha rilasciato una intervista al quotidiano britannico The Telegraph spiegano che il nuovo tablet da 13”, con tanto di custodia-tastiera e “matita” per disegnare o prendere appunti, è destinato a rimpiazzare il computer per molte persone:
“Sì, l’iPad Pro è un sostituto di un notebook o di un desktop per molte, molte persone. Si inizierà ad usarlo e si arriverà alla conclusione che non si ha più bisogno di usare qualsiasi altra cosa, a parte i telefoni.”
Secondo Cook, l’iPad Pro riscuoterà particolare successo tra artisti e creativi, che verranno sedotti dalla facilità d’uso dell’Apple Pencil (la stilo) e dal sistema audio del tablet.
Per quanto riguarda i prezzi, si parte da €919 per il modello con 32GB di archiviazione:
– iPad Pro Wi-Fi 32GB: € 919
– iPad Pro Wi-Fi 128GB: € 1.099
– iPad Pro Wi-Fi 128GB WiFi + Cellular: € 1.249
– iPad Pro Smart Cover: €69 e € 89
– Apple Pencil: € 109
– iPad Pro Smart Keyboard: € 179


7 commenti
una sola domanda:io ho l’ipad mini con retina da 32gb e trovo la capacità corretta per il tipo di device che è (anche se lo spazio non basterebbe mai 🙂 ) ma mi chiedo…che senso ha fare una versione da 32,una da 128 e non una da 64,se non per motivi di strategia commerciale?
se deve sostiruire i notebook per molti,32gb di archiviazione sono davvero pochi…piuttosto avrei eviatato quella da 32 e messa quella da 64 come entry level…così..è solo una mia considerazione.
ora in molti mi irsponderanno che c’è il cloud…ma non si può avere sempre un wifi e/o una copertura cellulare decente (almeno in italia)
Non posso fare a meno dell’IPad ed a scuola è un ottimo strumento. Tuttavia scrivo molto e avere un iPad così mi sembrava una cosa eccellente. Ma ragazzi..il costo è davvero assurdo (se aggiungiamo anche tastiera e penna)…
Le scelte di Apple sono fatte principalmente in base alle esigenze dei mercati più importanti, e cioè Stati Uniti e Cina.
“…non si ha più bisogno di usare qualsiasi altra cosa, a parte i telefoni.”
e se l’Apple Watch avesse un modulo per telefonare non avremmo neanche più bisogno dei telefoni.
vediamo come si comportano i produttori di software per la grafica…
se fosse con un mac osx dentro, sarebbe il prodotto perfetto. purtroppo, per chi deve lavorare con programmi appositi, non è adatto. poi comunque 1500 euro per la versione top sono fuori dal mondo.
Se avesse avuto OS X, sarebbe stato una variante del MacBook Retina.