iPad Pro: unboxing e prime impressioni di SPIDER-MAC

Per il nuovo iPod Pro è stata scelta la “confezione istituzionale” di Apple: scatola bianca con foto del dispositivo nella parte superiore e nome scritto di lato, sicuramente più bella rispetto a quella stile comunione completamente bianca dell’iPhone 6 dell’anno scorso.
All’interno c’è la consueta e ordinata disposizione; a sinistra l’iPad Pro, a destra gli accessori, (cavo Lightning e caricabatteria da 12v).

La prima cosa che sorprende quando si tiene in mano per la prima volta l’iPad Pro è la leggerezza. Malgrado il display più grande, il Pro pesa poco di più rispetto al primo iPad del 2010: 713 grammi, contro le 698. Nonostante il peso ridotto rispetto alle sue dimensioni, l’iPad Pro non si può certo tenere a lungo con una sola mano per leggere un e-book.

Il design è quello collaudato dell’iPad Air 2: più sottile di una matita, e se non fosse per le maggiori dimensioni si potrebbe tranquillamente confondere con il “fratello minore” da 10 pollici. Gli unici segni distintivi sono i fori dei due altoparlanti nella parte superiore che insieme agli altri due diffusori posizionati sul lato basso, a destra e sinistra del connettore Lightning, costituiscono il sistema stereo ad alta fedeltà dell’iPad Pro.
Il bello de sistema di altoparlanti del nuovo tablet e che indipendentemente da come lo si impugna, da diffusori che si trovano nella parte superiore vengono riprodotte le frequente pi alte, e da quelli inferiori le frequenze più basse.

Ho ascoltato un po’ di musica e giocato con qualche videogame, e devo dire che probabilmente l’iPad Pro rende quasi inutile – e sottolineo il “quasi” – l’acquisto di una cassa portatile come il Jawbone Mini Jambox
. Per quanto riguarda la risoluzione delle display, guardare le foto sull’iPad Pro è un po’ come vederle stampate.

Non è facile dire a chi è diretto il nuovo iPad Pro: chi ha un portatile da 13 pollici probabilmente ha acquistato anche un iPad mini per la maggiore potabilità. Chi ha un iMac o un altro computer desktop potrebbe desiderare un portatile da 13” per rimanere sempre connesso quando va in vacanza o fuori nei week-end, e magari potrebbe optare per l’iPad Pro allettato dal display retina. E la scelta si complica ulteriormente aggiungendo la variante iPhone Plus.



13 commenti
Secondo me l’iPad è destinato principalmente a chi non ha ancora il computer o vuole un portatile, e a chi fa grafica, se è vero che con il “pennino” è meglio di una tavoletta grafica.
Forse è più indicato a chi disegna a mano libera o fa disegno industriale. Per la grafica se non nascono App dedicate è ancora preferibile un portatile
È un bel pezzo di tablet e fa gola, però concordo con chi dice che è più orientato a chi fa grafica o verso i professionisti. Forse per il mercato consumer l’iPad air rimane il tablet migliore e risulta superfluo a chi ha un buon macbook che, ancora adesso, permette di fare cose che iPad ancora non riesce (ancora).
Per quanto grande sia lo schermo non può sostituire un portatile, al quale può essere collegato un monitor esterno. Pensate che fare grafica con uno schermo da 13″ e uno da 27″ di un monitor esterno sia la stessa cosa? E’ una splendida e sofisticata tavoletta grafica, ottimo strumento da affiancare al Macbook o all’iMac.
Credo che nessuno dica sia la stessa cosa, ma direi che portarsi dietro il 27″ più un accumulatore al piombo ed un inverter per fare grafica in mobilità sia alquanto scomodo. Scusa la battuta ma mi è venuta spontanea visto che si paragona un uso ufficio/casa con un uso fuori ufficio/casa.
Vero, ma il fuori-studio in materia di grafica ha molti limiti, non è come scrivere, che lo puoi fare ovunque….
Un dubbio su Apple Pencil, durante l’utilizzo, in particolare il disegno si può appoggiare il polso o parte della mano sulla superficie dell’iPad Pro?
il software riconosce e distingue mano e Pencil…quindi la mano non interferisce
Dai video e dalle prove che ho visto la mano non tocca mai la superficie dell’iPad, sarei curioso di capire se veramente non interferisce. Non è facile fare un disegno complesso tenendo sempre la mano sollevata.
ancora non è stato detto da nessuna parte, ma per chi come me cerca qualcosa per il disegno digitale è importante: quanti livelli di pressione ha il digitalizzatore integrato?
Carino lo stand in alluminio dell’ultima foto. Mi potresti mandare il link?
Parlano di app specifiche per iPad Pro. Tu hai già avuto modo di provarne qualcuna? Aspetto trepidante una prova di AutoCAD, unico motivo che mi porterebbe davvero ad acquistarlo. Fare i rilievi direttamente sull’iPad è qualcosa che sogno da anni (dopo grotteschi tentativi fatti con Tablet PC, decisamente pesanti e poco pratici per un uso “on the road”)..
Ciao!
Alessio
Per lo stand in alluminio click qui
Per le app di disegno, rimani sintonizzato su questo blog ?
Grazie ??????