SanDisk SSD Ultra II 960GB, 100% compatibile con TRIM, a €289 spedizione inclusa
Se l’hard disk del vostro Mac sta esaurendo lo spazio libero e contemporaneamente desiderate anche portarlo a nuova vita, allora vi potrebbe interessare SanDisk SSD Ultra II 960GB, che si può acquistare su Amazon a € 289 spese di spedizione incluse. Si tratta del prezzo più basso tra gli SSD con capacità di archiviazione di 1TB.
Fino a qualche anno fa, SanDisk forniva SSD esclusivamente a produttori di computer, ma recentemente ha deciso di dedicarsi anche al mercato “al dettaglio” con prodotti che si distinguono per la buona velocità, e soprattutto per l’affidabilità nel tempo, ed anche per questo Apple li utilizza da tempo per alcuni modelli di MacBook Air.
SanDisk SSD Ultra II da 960GB garantisce prestazioni di tutto rispetto: 500 MB/s in scrittura sequenziale e 550 MB/s in lettura sequenziale, e 99.000 e 83.000 per le IOPS (operazioni I/O al secondo) in lettura e scrittura sequenziale, rispettivamente.
L’Ultra II da 960GB utilizza il controller Marvell 88SS9189 e la collaudata tecnologia nCache 2.0 di SanDisk. Senza entrare troppo nei tecnicismi, nCache è un sistema che permette a ogni SSD di utilizzare alcune celle di memoria come se fossero di tipo SLC garantendo così maggiori prestazioni, una ottimizzazione del consumo energetico e anche una migliore affidabilità nel lungo periodo.
100% compatibile con TRIM
A partire da OS X 10.10.4 Yosemite, Cupertino ha aggiunto il supporto TRIM anche per le unità a stato solido (SSD) di terze parti, che però deve essere abilitato seguendo una facile procedura che trovate in quest’altro articolo click qui.
Tuttavia, c’è un bug in alcuni SSD di una manciata di produttori che possono causare la perdita di dati se TRIM è abilitato, e nell’elenco figura tutta la serie Samsung SSD 8* (per i quali non esiste un aggiornamento), ma non la serie SanDisk SSD Ultra II.
L’importanza di TRIM
TRIM è importante perché consente a OS X di indicare i blocchi che non sono più in uso in un’unità a stato solido, come ad esempio i blocchi liberati dopo l’eliminazione di uno o più file. Generalmente, l’operazione di cancellazione di OS significa che i blocchi data vengono contrassegnati come non in uso. TRIM permette al sistema operativo di passare questa informazione al controllore dell’SSD, il quale altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare. Senza TRIM, un drive SSD può diventare progressivamente più lento nel tempo, e più lento a scrivere i nuovi dati.
Gli svantaggi di Garbage Collector
La maggior parte dei produttori di SSD, come Samsung, utilizza una tecnologia equipollente chiamata Garbage Collection, che aiuta a mantenere prestazioni ottimali liberando settori di memoria che non sono più in uso. Garbage Collection fa parte integrante del firmware dell’SSD, quindi il suo funzionamento non dipende dal sistema operativo del computer.
L’unica “seccatura” di Garbage Collector è che non solo bisogna disabilitare lo Stop del Mac perché questa tecnologia funziona solo quando l’SSD è inattivo, ma per portare a termine il lavoro di “pulizia” sono necessarie 6-8 ore, e in molti lasciano il computer accesso di notte per questo motivo. Per questo motivo è decisamente più pratico ed efficace abilitare TRIM.



2 commenti
Stefano
Secondo te è meglio questo o il Crucial MX200 che è MLC dove tra l’altro l’hanno abbassato ancora di prezzo?
In questo caso, qualsiasi cosa compri, non sbagli ?