Recensione: F.lux aggiunge la “Modalità notturna” di iOS 9.3 al Mac

| 14 gennaio 2016 | 5 commenti

Flux Mac

Stando ad alcuni autorevoli studi, l’esposizione alla luce blu brillante in serata può influenzare i ritmi circadiani e rendere più difficile addormentarsi. Per questo Apple ha introdotto nella prima beta di iOS 9.3 la “Modalità notturna” (Night Shift), che utilizza l’orologio del dispositivo e le funzioni di geolocalizzazione per stabilire quando è il tramonto, quindi automaticamente adotta colori più caldi per il display in modo da affaticare meno gli occhi, e facilitare la lettura e anche prendere sonno più velocemente. Al mattino, il display ritorna alle impostazioni normali.

Se pensate che una funzione simile potrebbe essere utile anche su Mac, allora c’è una buona notizia: F.lux è una utility gratuita che fa esattamente questo. 

I display che utilizza Apple per i suoi computer sono molto luminosi, cosa che può creare qualche problema se, come me, lavorate (o giocate) al computer fino a tarda notte, perché potreste avere difficoltà ad addormentarvi subito dopo per i motivi spiegati ad inizio articolo. Fino adesso ho provato diverse utility per regolare della luminosità dello schermo al di là dei normali controlli hardware e software, ma la maggior parte di queste applicazioni proponevano una semplice riduzione della luminosità. 

Flux

Come la Modalità notturna di iOS 9.3 – F.lux all’avvio chiede di utilizzare la propria posizione per determinare le ore locali per alba e il tramonto (eventualmente è possibile aggiungerla manualmente nelle preferenze).

L’utility si installa discretamente nella barra dei menu del Finder, e funziona in background aspettando il tramonto. Una volta che il sole comincia a calare, l’utility gradualmente, nel corso di un’ora, oscura lo schermo e sposta la temperatura colore. Si può optare che questo cambiamento avvenga in fretta (click sull’icona nella barra dei menu, e selezionate Options/Fast transitions), ma ho trovato la transizione della durata di un’ora molto meno stridente. Allo stesso modo, se si utilizza il Mac al sorgere del sole, F.lux illumina gradualmente lo schermo e imposta la normale temperatura colore.

Le prime volte che ho utilizzato F.lux ero tentato di chiudere l’applicazione e di rinunciare, poi, dopo alcuni giorni mi sono abituato al nuovo bilanciamento del colore dello schermo, e adesso trovo che sul mio iMac 24” è più comodo lavorare fino a tarda notte con le impostazioni che utilizza F.lux, in più ho anche notato che riesco ad addormentarmi prima rispetto a quando utilizzavo la luminosità di default.

Flux disabilita

Quando si utilizza F.lux è comunque possibile regolare la luminosità del display se si ritiene che sia troppo poco luminoso o si desidera scurirlo ancora di più.

Eventualmente è possibile sospendere per un’ora l’attività di Flux selezionando l’apposita opzione nelle preferenze, magari perché bisogna ritoccare qualche foto con Photoshop ed è necessaria la maggiore precisione possibile dei colori del display. Non c’è la possibilità di impostare un periodo maggiore,  l’unico sistema è riselezionare l’opzione “Disabile for an hour” quando la prima ora è trascorsa oppure scegliere “Disabile for current app” per disabilitare F.lux fino a quando chiuderete l’app con cui state lavorando.

Flux impostazioni

Se non siete soddisfatti delle impostazioni di default di F.lux, è possibile regolare i colori del display del Mac in base al tipo di illuminazione della stanza in cui lavorate, ad esempio. Cliccate sul menu a tendina di “Recommended colors” e scegliete “Custom colors”, quindi selezionate la fascia d’orario che desiderate cambiare – Daytime, Sunset o Bedtime – e con il cursore regolate la luminosità su 2700K per una illuminazione al tungsteno; 3400K se alogena, 4200K se fluorescente, o 5500K per diurna (che imita la luce del sole). Spostando il cursore della luminosità, in tempo reale verrà mostrata la nuova regolazione dei colori del display. 

Lo sviluppatore ha previsto anche qualche altra utile opzione, ad esempio, selezionando ColorEffect/Movie mode viene impostata per 2,5 ore una modalità ad hoc per guardare un film; mentre scegliendo OS X Dark theme at sunset dopo il tramonto automaticamente viene impostata la “Modalità scura” di OS X Yosemite e El Capitan (Preferenze di Sistema/Genearli/Scurisci la barra dei menu e il Dock).

Attenzione: se utilizzate El Capitan dovete disabilitare l’opzione “regola automaticamente la luminosità” in Preferenze di Sistema/Monitor perché va in conflitto con F.lux.

Considerazioni finali

Se dopo aver lavorato fino a tarda notte con il vostro Mac andate subito a letto, ma avete difficoltà ad addormentarvi, allora non potete non provare F.lux perché almeno nel mio caso ha funzionato.

Punteggio (da 1 a 5): 4 0
Pro: è gratis; permette di non affaticare gli occhi e aiuta ad addormentarsi più facilmente non appena finto di lavorare al Mac. 
Contro: nessuno in particolare.   
Compatibilità: OS X 10.6 Snow leopard o versione successiva.
Prezzo: gratuito.
Produttore: justgetflux.com

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Argomento: Mac

Commenti (5)

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  1. Ma funziona anche con monitor di terze parti (tipo con un Mac Mini)? O deve essere per forza un monitor Apple?

  2. Alex Bindini ha detto:

    lo sto provando. sembra funzionare bene..

  3. Quetzlacoatl ha detto:

    La uso da almeno 3 anni ed è diventata insostituibile… L’unica lamentela che faccio al team di f.lux è quella di avere promesso l’integrazione con le lampade intelligenti di Philips (le Hue) e non averla ancora implementata nella versione per Mac, mentre su Windows è già presente… Per il resto questa app è il top!

  4. Clarus ha detto:

    Spettacolare questa applicazione. Non capisco come ho fatto senza fino ad ora.

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