Samsung SSD 850 EVO da 500GB a €130, spedizione inclusa, ma solo per poche ore
Grande occasione da cogliere al volto per chi ha deciso di portare a nuova vita il proprio caro e vecchio Mac: grazie alla giornata speciale di sconti Amazon Prime, è possibile acquistare il Samsung SSD 850 Evo da 500GB a €146, invece di €182 (-41%), spese di spedizione incluse su Amazon Italia.
Si tratta di una “offerta lampo” disponibile solo per un paio d’ore ed è riservata agli utenti del servizio Prime che offre la consegna gratuita in 1 giorno su alcuni prodotti a fronte di un abbonamento annuale di €20. Chi non è gia iscritto a Prime può farlo a partire da questo link, e può usufruire del servizio per 30 giorni a titolo di prova, senza obbligo di sottoscrivere l’abbonamento una volta scaduto tale termine.
Il Samsung Evo da 500GB rappresenta un ottimo compromesso tra prezzo e spazio d’archiviazione. Sostituire il tradizionale hard disk non è una operazione difficile, soprattutto sui portatili Apple, in ogni caso potete consultare gli ottimi tutorial fotografici del famosissimo sito americano iFixIt.
Un caveat
A partire da OS X 10.10.4 Yosemite, Apple ha aggiunto il supporto TRIM anche per le unità a stato solido di terze parti, che però deve essere abilitato manualmente seguendo una facile procedura che trovate in quest’altro articolo click qui.
Tuttavia, c’è un bug in alcuni SSD di una manciata di produttori che possono causare la perdita di dati se TRIM è abilitato, e nell’elenco figura tutta la serie Samsung SSD 8*, incluso anche l’EVO 850.
TRIM è importante perché consente a OS X di indicare i blocchi che non sono più in uso in un’unità a stato solido, come ad esempio i blocchi liberati dopo l’eliminazione di uno o più file. Generalmente, l’operazione di cancellazione di OS significa che i blocchi data vengono contrassegnati come non in uso. TRIM permette al sistema operativo di passare questa informazione al controllore dell’SSD, il quale altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare. Senza TRIM, un drive SSD può diventare progressivamente più lento nel tempo, e più lento a scrivere i nuovi dati.
La maggior parte dei produttori di SSD, come Samsung, utilizza una tecnologia equipollente chiamata Garbage Collection, che aiuta a mantenere prestazioni ottimali liberando settori di memoria che non sono più in uso. Garbage Collection fa parte integrante del firmware dell’SSD, quindi il suo funzionamento non dipende dal sistema operativo del computer.
L’unica “seccatura” di Garbage Collector è che non solo bisogna disabilitare lo Stop del Mac perché questa tecnologia funziona solo quando l’SSD è inattivo, ma per portare a termine il lavoro di “pulizia” sono necessarie 6-8 ore, e in molti lasciano il computer accesso di notte per questo motivo. Per questo motivo è decisamente più pratico ed efficace abilitare TRIM.



8 commenti
Tuttavia, c’è un bug in alcuni SSD di una manciata di produttori che possono causare la perdita di dati se TRIM è abilitato, e nell’elenco figura tutta la serie Samsung SSD 8*, incluso anche l’EVO 850.
quindi secondo te sarebbe da comprare o no?
Se vuoi attivare TRIM, meglio prendere un Crucial MX. Se pensi di utilizzare Garbage Collector, allora l’Evo a questo prezzo è un buon affare.
Questo articolo è compatibile con macbook pro retina 13″ metà 2014?
No, non va bene per un MacBook Pro 13″ del 2014.
Grazie per la pronta risposta. Ma dunque sapresti indicarmi se esiste in commercio un SSD per il modello di metà 2014? Io ho un modello da 128 e vorrei espanderlo..
Ho guardato anche su sito di OWC, ma non sembra esserci nulla per il tuo Mac.
Grazie di nuovo. Si il fatto è che sto leggendo alcuni blog, e tendenzialmente non è chiaro o dicono che non sia possibile effettuare l’espansione. Eccetto alcuni che dicono che l’han testato sul mio modello e funziona, però li non so se raccontan balle .. per esempio uno su amazon (http://www.amazon.it/gp/product/B00P736UEU?ref_=cm_cd_al_qh_dp_t 9) dice che l 850 và. Sinceramente son un po’ confuso
L’SSD del tuo Mac ha una forma completamente diversa, chiamata “a lama” foto click qui