Cinque consigli per proteggere i documenti del proprio Mac

La lettrice Monica è preoccupata per i documenti archiviati sul suo MacBook, e via e-mail chiede:
“Ciao Stefano,ho comprato e installato sul mio MacBook Pro 2009 l’SSD crucial da 480GB;
mi piacerebbe che, se mi rubassero il computer, in nessun modo possano accedere al contenuto del mio hard disk anche staccandolo e installandolo su un altro computer o usando una docking station. C’è un modo per criptare l’SSD e che mantenga la cifratura anche al di fuori del mio portatile?”.
Il sistema esiste e lo fornisce “mamma Apple”, si chiama Filevault. Si attiva in Preferenze di Sistema/Sicurezza e Privacy, e in questo modo il disco rigido del Mac viene crittografato. Se ci sono più account sul Mac, verrà chiesto quale abilitare. Ad esempio, se al computer accedono Federica, Marco e Monica, e si ha fiducia solo di Federica, cliccando sul pulsante “Abilita utente” che si trova a destra del nome, solo questo potrà accedere ai dati dell’hard disk.

Una volta abilitati gli utenti, vi verrà fornita una chiave di ripristino che contiene una lunga stringa di caratteri, da utilizzare nei casi in cui si dimentica la password di un account che è autorizzato per sbloccare l’unità. È possibile scegliere di archiviare questa chiave con l’ID Apple, in modo da poterla recuperare dopo aver risposto alle domande di sicurezza. Senza la password o la chiave di ripristino, non è possibile accedere al drive. Normalmente ci vogliono alcune ore per crittografie un hard disk.
Naturalmente l’anello debole della catena rimane la persona seduta davanti al computer. Se si lascia il Mac acceso e loggato e poi ci si allontana dalla scrivania, un’altra persona potrebbe facilmente accedere ai vostri dati.
Gli utenti distratti (io sono tra questi) possono aggiungere un ulteriore livello di sicurezza adottando quest’altri accorgimenti:
1. Disabilitare il Login automatico
In Preferenze di Sistema/Account click su Opzioni Login selezionare l’opzione “Non attivo”. Ad ogni avvio del Mac sarà necessario inserire la password di Amministratore.

2. Una password per uscire dalla modalità Stop o dal Salvaschermo
Chi è costretto a lasciare il computer in una zona aperta al pubblico – magari per concedersi una pausa caffè – per evitare che occhi e mani indiscrete possano accedere al proprio Mac, nel pannello Sicurezza delle Preferenze di Sistema è sufficiente mettere il segno di spunta l’opzione “Richiedi password immediatamente” (la password è quella di amministratore).

L’attivazione del Salvaschermo e/o dello Stop si possono impostare da Preferenze di Sistema/Risparmio energia. Al momento di doversi allontanare sarà sufficiente selezionare Stop dal menu o spostare il cursore del mouse nell’angolo del monitor precedentemente stabilito per attivarlo.

3. Portachiavi autobloccante
Il Portachiavi è l’applicazione di OS X che conserva tutte le password (account di posta, dati abbonamento MobileMe ecc.). Se il Mac viene lasciato incustodito, grazie all’autocompletamento di Safari, chiunque potrebbe eseguire il login dell’HomeBanking, ad esempio.
Lanciare Accesso portachiavi (Applicazioni/Utility) e click sul pulsante in basso a sinistra Mostra elenco portachiavi ed evidenziare quello personale che generalmente è chiamato login (non quello di Sistema) e scegliete dal menu Modifica la voce “Modifica impostazioni per portachiavi ‘login’ “.
Spuntate almeno la prima opzione ed impostare il tempo di attivazione della protezione in base alla propria “paranoia”.

4. Password per il Portachiavi
Un malintenzionato esperto potrebbe cambiare la password di Sistema (di amministratore) con una unità avviabile dell’installer di OS X. Questa password, di default, coincide con quella del Portachiavi ma è possibile cambiarla rendendo inaccessibile le informazioni contenute nello stesso Portachiavi nella denegata ipotesi di un così grave attacco al proprio computer. Selezionare dal menu Impostazioni di Accesso Portachiavi la voce “Modifica password per portachiavi ‘login’ “.
Modificando la password del Portachiavi, dopo aver fatto il login del Mac ed eventualmente digitato la password di Amministratore, per lanciare ad esempio Mail, verrà richiesto di immettere la password del Portachiavi (una sola volta – vale per tutte le applicazioni che devono accedere al Portachiavi – e fino al successivo riavvio del computer).


8 commenti
Nessuno menziona mai il fatto che Filevault rallenta i Mac e nel caso si voglia decriptarlo si rivela un’operazione lunga e snervante.
un alternativa, non so quanto sicura, è creare con utility disk un IMMAGINE DISCO e mettere tutti i dati sensibili li
Non è una alternativa sicura per i Mac con SSD perché il documento che si copia nell’immagine disco cifrata, poi non viene mai eliminato definitivamente anche se spostato nel Cestino (Come eliminare i documenti sensibili in modo sicuro su SSD). Si tratta di una soluzione adatta a chi ha ancora un hard disk tradizionale.
@Joni71 mio babbo l’aveva abilitato inavvertitamente (ha 73 anni) sul suo MacBook Pro con disco meccanico a 5400rpm. A parte un avvio lento – ma non improponibilmente lento, direi normale per i meccanici – nell’uso quotidiano non si è mai avvertito alcun problema.
Figuriamoci con i dischi SSD ormai di serie su tutti i Mac moderni
Questa la mia esperienza su una macchina “lenta” …
C’e un’altra cosa da fare, se si accede a mail si puo cambiare la password all’id utente. Giù dolori, se ci fosse la possibilità di bloccare l’app su Mac, iPhone e iPad.
io l’ho attivato sul mo macbook air del 2013 e non si percepisce alcun rallentamento
Filevault agisce da sotto il “core” unix del sistema operativo ? Vale a dire: i tool nativi Unix per gestire i file (tipo diff, scp, rsync etc.) continuano a funzionare oppure poi posso accedere ai file solo dalle applicazioni Mac ?
Secondo punto: se creo un utente “pippo”, attivo filevault su pippo e poi abilito il mio username a vedere i file di pippo, posso mettere le cose segrete nella home di pippo ed evitare di criptare tutto il resto ?
A partire dal FileVault 2 (OS X Lion e successivi):
1. FileVault è del tutto trasparente alle applicazioni, comprese quelle che girano nel Terminale.
2. FileVault cifra tutto il disco, gli utenti sono irrilevanti.