È ufficiale: chiudere le app nel multitasking non migliora l’autonomia della batteria di iPhone e iPad

Chiudere le app che si trovano nella barra multitasking del proprio iPhone e iPad serve ad una sola cosa: risolvere un problema legato ad un malfunzionamento, che magari si è “congelata”, ma non serve assolutamente a migliorare l’autonomia della batteria del dispositivo.
A spiegarlo è niente di meno il bravo e simpaticissimo Craig Federighi, vice presidente senior del reparto software di Apple, che ha deciso di rispondere ad una domanda di un lettore americano, che in realtà era indirizzata a Tim Cook.
Questo perché tecnicamente la maggior parte delle app nel multitasking non sono in esecuzione e non utilizzano RAM, quindi non hanno alcun impatto sulla batteria. Naturalmente, il discorso è diverso per le app che sono progettate per funzionare anche quando non sono in primo piano, cioè si trovano nella barra multitasking, come le applicazioni di navigazione satellitare Apple Mappe, Google Maps, TomTom e così via. In questo caso ricordarsi di chiuderle dopo averle utilizzate permettere di preservare l’autonomia.


3 commenti
A suo tempo, circa l’inutilità di questa pratica, ne aveva parlato anche Steve Jobs.
Si tratta di una mezza verità! É vera solo per le app che non “lavorano in background”. App invece come whatsapp, Facebook, Skype… consumano e pure tanto! A dimostrarlo due fattori: 1) che se disattiviamo dalle impostazioni “Aggiornamento app in background” la differenza si nota
2) che attivando “Risparmio Energetico” la precedente funzione viene disattivata automaticamente ed é la stessa Apple a volere cio’
Ma è stato specificato nell’articolo…