Apple lancia CareKit in aggiunta a ResearchKit

Durante l’evento del 21 marzo, il COO di Apple, Jeff Williams, ha aggiornato il pubblico sui progressi di ResearchKit, che ora viene utilizzato ampiamente per condurre studi di ricerca medica, e che permette ai pazienti di monitorare attivamente i propri progressi nell’ambito della ricerca.
ResearchKit è stata una manna per la scienza, ha spiegato Williams, facendo osservare che l’ambiente medico ed anche i pazienti hanno imparato ha imparato in fretta, e le applicazioni per iPhone in questo campo potrebbero aiutare i pazienti a risolvere vari problemi.
L’API CareKit, che verrà rilasciato come open source nel corso del mese di aprile, si propone di aiutare i pazienti a gestire il proprio recupero dopo una malattia o dopo un intervento chirurgico anche grazie a specifiche raccomandazioni. Fino adesso, tutto questo è avvenuto tramite singole ricette di carta con incluse raccomandazioni su cosa fare o non fare, che i pazienti spesso ignorano o non seguono rigorosamente, come ricordare di prendere la medicina, o (per esempio) evitare alcuni alimenti.
Williams ha mostrato un particolare app che funziona con i pazienti affetti da Parkinson, sviluppato in collaborazione con sei importanti Università mediche degli Stati Uniti.

