Moof! Huawei ha scippato l’idea della doppia fotocamera ad Apple

Con una mossa a sorpresa, Huawei ha rilasciato il suo nuovo smartphone top di gamma P9 con una funzionalità che secondo i rumors che circolano da qualche mese sarà disponibile a settembre sugli iPhone 7: la doppia fotocamera.

In realtà, non si tratta di una novità assoluta per gli smartphone, infatti HTC l’ha usata per effetti speciali nelle immagini e 3D, e LG l’ha proposta sul suo G5, ma la camera aggiuntiva serve a creare un ottica grandangolare, e non come sull’Huawei P9 ad ottenere foto migliori in condizioni di scarsa illuminazione, e l’effetto profondità di campo come sulle reflex.
Quindi, bisogna dare atto a Huawei di aver introdotto una rivoluzione nel campo delle macchine fotografiche per smartphone, “scippando” il primato ad Apple.
Tuttavia, difficilmente Huawei riuscirà a scrollarsi di dosso l’etichetta di marchio “economico”, del resto nel Q4 2015 ha venduto 32,4 milioni di smartphone (contro i 74,8 milioni di iPhone di Apple), ma solo il 2,3% sono dispostivi superiori a $500, cioè che rientrano nella fascia degli iPhone. Tutto il resto è rappresentato da telefoni di fascia medio/bassa e bassa.

Proprio nel tentativo di legittimare il suo salto di qualità nel mercato degli smartphone top di gamma, Huawei ha stretto una alleanza con il leggendario produttore tedesco Leica, che produce macchine fotografiche di lusso. Basterà questo al P9 di Huawei per diventare l’iPhone-killer?
Da quando Steve Jobs nel 2007 ha stupito il mondo presentando l’iPhone, ogni anno in molti si sforzano di trovare lo smartphone in grado di competere con quello di Apple. Fino ad ora ci hanno provato RIM (Blackberry), Google, Samsung, Nokia, e Xiaomi.
Blackberry e Nokia sono fallite; Google con i suoi Nexus ha una quota di mercato ridicola; la divisione mobile di Samsung sta vivendo una crisi senza fine da un paio d’anni a questa parte; e Xiaomi, che fino a qualche anno fa era accreditato di essere la tigre asiatica in grado di impensierire Apple, si è perso per strada. E da qualche mese tutti indicano Huawei come l’azienda emergente in grado di mettere in crisi Cupertino (del resto un iPhone-killer all’anno bisogna pur trovarlo).

Di tutte le aziende citate, in realtà l’unica che aveva il “blasone” per competere con Apple grazie ai suoi telefoni di qualità molto apprezzati a livello aziendale era RIM, i cui utenti inizialmente hanno dimostrato di essere disposti ad acquistare uno smartphone touchscreen Blackberry da €600/700, salvo poi accorgersi essere un bidone.
Ma, quando si pensa a Xiaomi e Huawei c’è poco su cui discutere: inevitabilmente si associano a smartphone “cheap”, nel migliore dei casi, oppure a delle “cinesate”, nel peggiore.
Oggi iniziano i preordini dell’Huawei P9 da 5.2 pollici a €600, mentre il P9 Plus sarà disponibile nelle prossime settimane a €749, quindi a “prezzi Apple”. Chi li comprerà? Quasi nessuno, perché nessuno comprerebbe una auto sportiva Skoda con motore Porsche ad un prezzo di poco inferiore a quello di una Ferrari.
Non rimane che attendere di sapere quale sarà l’iPhone-killer per l’annata 2017.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


31 commenti
in realtà Huawei nel 2015 ha venduto più di 100 millioni di dispositivi…dichiarato da Huawei stessa…cercate pure in rete…inoltre questo mi sembra un articolo messo per la difensiva. Ricordo che Huawei con Honor aveva già implementato una prima versione di doppia fotocamera che lavora in sincrono con l’Honor 6+. Quindi non è nuova a questo tipo di “innovazioni”. Poi, Samsung da produttrice di lavatrice è riuscita ad affermarsi come top brand, perchè non dovrebbe riuscirci Huawei la quale oltretutto gioca in casa in un mercato dove Apple nell’ultimo trimestre ha perso il 3% di share?
Il dato degli smartphone venduti riportato nell’articolo si riferisce al Q4 2015 (quarto trimestre del 2015).
In tutto il 2015 Apple ha venduto 231,5 milioni di iPhone (+20,2% rispetto al 2014).
Huawei riuscirà ad affermarsi con “top brand” nel mercato smartphone quando il sergente García arresterà Zorro.
mi spiace deluderti ma su altre testate non di parte…già viene percepito come top brand. Ma se essere percepito come top brand vuol dire vendere un prodotto riciclato come iPhone 5SE con 16 Gb non espandibile (ma che può filmare in 4K quindi sei costretto a passare al 64 Gb come hai fatto tu) a 399$ senza IVA quando alla Apple costa 160$ e tutto perchè ha una mela sul retro……spero Huawei non lo diventi mai.
Le “altre testate non di parte” hanno anche annunciato la fine dell’iPhone quando è stato rilasciato il BlackBerry Storm, il Google G1, il Nokia N8, il Galaxy S5 e S6. Scrivere che è arrivato l’iPhone-killer fa fare molti click, ogni anno.
Blackberry non è fallita. Ma che cavolo scrivete. La quota di mercato è irrisoria ma come società e ancora viva con i servizi ed è quotata in borsa.
Tecnicamente non è fallita, è vero, del resto anche Nokia non è fallita, ma è come se lo fossero.
Tecnicamente un ciufolo. Quando un’azienda è ancora quotata al NASDAQ (parlo di BB) non è fallita. Evidentemente poco si conosce delle dinamiche azionarie. E si scrive tanto per scrivere. Articolo,aggiungo, in malafede.
Caro JAB alias Lucio (hai lasciato due commenti con lo stesso indirizzo IP, a proposito di malafede), ma a quest’ora non dovresti essere a scuola?
Scippato? Pare dal titolo che Huawai abbia rubato un brevetto ad Apple. Questo è un articoletto pieno di inesattezze (dati di vendita, fallimento BB, i dati relativi a Samsung che sono in assoluta controtendenza rispetto alla trimestrale precedente) e totalmente in malafede. Lo salvo in preferiti per rinfacciare, al momento opportuno, i dati di vendita del P9 visto che, per l’autore, nessuno comprerà.
JAB/Lucio… hai lasciato due commenti con lo stesso indirizzo IP, almeno non farti scoprire.
Comunque il segno dei tempi e della crescita di Huawei sono proprio articoli come questi. Solo 2-3 anni fa questi articoli non sarebbero nemmeno esistiti (io nemmeno la consideravo 3 anni fa ora ci sono testate che si muovono fino a Londra per l’attesa presentazione). Questo vuol dire che questa Huawei non sarà una Ferrari a livello di percezione del brand ma non è nemmeno più una Skoda (che tra parentesi produce ottime auto). Diciamo che si sta elevando a prodotto Audi?…vorrei precisare poi che se voglio la sostanza, portare tutta la famiglia in vacanza la Ferrari non è la’auto più adatta anzi, è molto limitata…se invece voglio tirarmela allora si, puoi comprarti una Ferrari. Ma la sostanza porta verso altri lidi.
Veramente, articoli simili a questo li ho scritti anche in occasione del lancio del BlackBerry Storm, del Google G1, del Nokia N8, del Galaxy S5 e S6, e del “rivoluzionario” Amazon Fire Phone.
Io (ex user iPhone) ho comprato un Huawei (Ascend G7) e al momento dell’acquisto avevo in effetti deciso di sperimentare con una “cinesata”. Quando l’ho preso in mano, mi sono reso conto che non era tale, design, materiali e solidità dicevano tutt’altro. Da questo punto di vista, si differenzia molto ad esempio, dalla linea Honor, che è pensata per un mercato più consumer e di conseguenza più cheap.
Partendo disilluso e non aspettandomi chissà quali prestazioni non ho fatto altro che stupirmi dal primo giorno dell’acquisto fino ad ora. Ottimo schermo, durata della batteria eccezionale, fotocamera adeguata (non da top di gamma, ma ho speso solo 300 euro) e prestazioni all’altezza, quasi mai un’incertezza.
Di sicuro non è il telefono migliore sul mercato, ma si difende egregiamente, facendo le scarpe a tanti Samsung e non sfigurando a fianco degli iPhone serie 5 (di cui è coetaneo). E Huawei al tempo era sicuramente meno avanzata di oggi.
Questo solo per dire che secondo me l’articolo è un po’ cieco su quello che effettivamente può realizzare un brand che vuole crescere (e che sta già dimostrando cosa è in grado di fare), che fa ricerca e investe nelle giuste direzioni. Purtroppo in occidente è difficile che i brand asiatici perdano l’alone di “cineseria”, Samsung è riuscita a far dimenticare agli acquirenti che è Koreana ed è possibile che prima o dopo ci riesca anche Huawei.
Però, così non fai altro che confermare quanto scritto nell’articolo.
Huawei & C. hanno fama di commercializzare “cinesate”, che vanno bene ad una utenza con un buget limitato di €300, e che non ha troppe pretese.
Ora che Huawei è in crescita grazie alle cinesate, ha deciso di fare smartphone top di gamma.
Devi ammettere che sarà dura convincere l’utenza da €700 a comprare un top di gamma prodotto da una azienda che faceva cinesate, anche perchè la doppia fotocamera sarà disponibile tra qualche mese sull’iPhone 7.
Non intendevo contestare l’articolo infatti, dicevo solamente che forse vale la pena fare una riflessione più profonda sulla questione, lasciando da parte valutazioni affrettate.
Sono d’accordissimo sul fatto che ben poche persone spenderanno €700 per un top di gamma Huawei, ma è anche logico. Se un’acquirente è pronto a spendere cifre importanti, è molto probabile che le voglia spendere per qualcosa che conferisca anche un riconoscimento sociale come l’iPhone che non è chiaramente “solo” un prodotto tecnologico.
Se esistesse un clone totale dell’iPhone ma con un nome diverso, nessuno sarebbe disposto ad acquistarlo allo stesso prezzo e credo che su questo possiamo essere tutti d’accordo.
Probabilmente il P9 avrà mercato quando inizierà la sua inevitabile svalutazione e diventerà più competitivo rispetto al lancio, finendo di nuovo per interessare a una fascia di mercato che non è la stessa degli utenti iPhone che compreranno il 7.
concordo, purtroppo in molti parlano per sentito dire o per partito preso, mettendosi sullo stesso piano di chi critica iPhone senza averne mai avuto uno.
e in entrambi i casi i giudizi finiscono inevitabilmente per essere superficiali e dettati più dal tifo per questo o quel marchio piuttosto che dal desiderio di capire cosa può offrire un prodotto piuttosto che l’altro, premesso che il dispositivo perfetto non esiste e tutti hanno i loro pregi e i loro difetti…
Concordo con tutto ció che dici, tranne che sul marchio Honor: attualmente posseggo Honor 7 ed é un telefono tutt’altro che “cheap”, pagato solo 300 ma come prestazioni e dotazione hardware (batteria capiente, lettore impronte, tasto programmabile Kirin 935 e non 930) surclassa il “coetaneo” Huawei P8, superiore solo in fotocamera a H7.
Detto questo, P9 ottimo smartphone ma costa un po’ troppo. A quel prezzo, Huawei Mate 8 é moooolto superiore…
Hai ragione, anche io ho dato un giudizio basato su scarsa conoscenza.
In generale avevo l’impressione che con la linea Honor si tendesse a puntare a clienti più smaliziati, che magari sono interessati un po’ più ai muscoli e un po’ meno al design e alle innovazioni pure, anche se vedo che attualmente anche il design e i materiali sono più curati di come ricordavo.
non è mica un debutto, Huawei propone top di gamma da un po.
vedi la serie Mate, si tratta di prodotti con contenuti tecnici importanti e dei plus che gli iPhone oggettivamente non hanno, infatti nella loro nicchia hanno avuto un buon successo commerciale.
poi come hanno dei punti di forza rispetto ad iPhone ne hanno anche di debolezza, però l’equazione brand cinese = cineseria = schifo, che magari era vera 10 anni fa, oggi è veramente superficiale e infantile.
Tra l’altro proprio sull’immagine in Huawei stanno lavorando molto grazie anche ad investimenti pubblicitari faraonici, e mi sembra che a livello di percezione qualitativa nel mondo Android siano già ai vertici.
Esatto! Non a caso é il terzo produttore smartphone…
Intanto, i dati di vendita confermano il fatto che i prodotti Huawei sono considerati cineserie.
“Huawei nel Q4 2015 ha venduto 32,4 milioni di smartphone (contro i 74,8 milioni di iPhone di Apple), ma solo il 2,3% sono dispostivi superiori a $500”
Cioè Huawei ha venduto nel Q4 2015 “ben” 745.200 smartphone top di gamma contro i 74,8 milioni di iPhone venduti nello stesso periodo.
Faccio mia la frase finale dell’articolo: “Non rimane che attendere di sapere quale sarà l’iPhone-killer per l’annata 2017.”
Se le chiami ancora “cineserie” (con evidente accezione negativa) é evidente che non hai mai provato i medio-top gamma della casa, cosí come i vari Meizu e Xiaomi. per favore, se non sapete ció di cui parlate evitate di dare giudizi affrettati.
Se la vuoi mettere sulle vendite, anche Samsung in ambito Android vende tanto. Forse perché la gente conosce solo iPhone e Samsung, merito dell’ottima strategia marketing perpetrata da entrambe per i propri prodotti?
Le vendite hanno valore fino a un certo punto.
@ AdiMercury: da come scrivi, mi pare evidente che tu non hai mai avuto un iPhone o l’ultimo che hai acquistato risalirà a diversi anni fa.
Hai ragione, il mio precedente telefono era un iPhone 4, e con questo cosa vorresti dimostrare? Ma soprattutto cosa c’entra con il discorso che ho fatto? Pur amando Apple, mi tocca constatare che la concorrenza é alquanto spietata e propone sempre cose nuove.
Significa semplicemente essere obiettivi.
Ma come fai a credere di essere obiettivo se l’ultimo termine di paragone per te è l’iPhone 4 del 2011? Le cineserie Android che hai utilizzato fino adesso ti sembrano ottime solo perchè non hai mai usato un iPhone 5/5s o 6/6s.
E meno male che hai scritto “per favore, se non sapete ció di cui parlate evitate di dare giudizi affrettati“. Tu sei proprio il primo a non sapere di che cosa stai parlando stando fermo ad un iPhone di cinque anni fa.
Mamma mia ma quanto siete prevenuti, ovvio che il paragone non lo faccio con la generazione del 4, ma con l’attuale di Apple (che ho provato per un po’ per inciso).
Sulle cineserie sorvolo ancora, a quanto pare è impossibile fare un discorso serio qui.
Allora se per questo anch’io ho provato per un po’ i top di gamma Android. Capisco che devi difendere il tuo acquisto… ma cerchiamo di essere seri.
Perché dovrei difendere un prodotto che non mi soddisfa? Mi trovo davvero bene con ciò che acquistato, e per me è sufficiente. Magari iPhone 7 sarà il mio prodotto definitivo e abbandonerò l’attuale Honor che possiedo, chi io sa? Non c’è nulla di male in questo.
la differenza tra cineseria o meno la fa il contenuto tecnico, mica il listino
non credo proprio che in Huawei pensino realisticamente di vendere più dispositivi di Apple l’anno prossimo, non sono mica scemi.
Semplicemente in sede di presentazione hanno evidenziato quelle che secondo loro sono caratteristiche superiori a quelle del 6s, e qui si sparano trollate invece di entrare nel merito. Chissà perchè…
Ma nessuno spara trollate, e tutti a partire dall’articolo sono entrati nel merito.
In sintesi, per quanto buono possa essere il P9, pochi lo compreranno perchè lo stesso e di più offrirà il prossimo iPhone. Il paragone della Skoda-supercar è calzante, allo stesso prezzo sempre meglio prendere una Ferrari.
Quindi, se Huawei & C. non si inventano “qualcosa” di rivoluzionario che Apple non è in grado di offrie, il P9 farà la stessa fine degli iPhone-killer che lo hanno preceduto.
Non esisterà mai un iPhone Killer… impensabile ricreare la magia di un iPhone.