Presentato HTC 10, lo smartphone del rilancio o l’ultimo prima di scomparire dal mercato?

HTC è in forte crisi. Il produttore taiwanese ha concluso il 2015 in profondo rosso causato da scelte scellerate di marketing e da un portafoglio prodotti composto da terminali a cui manca sempre qualcosa per raggiungere l’eccellenza.
Le sorti di HTC sono tutte legate al nuovo smartphone top di gamma, l’HTC 10 presentato nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Londra.
Si tratta di un 5,2” con display Quad HD (2560 x 1440 pixel) super LCD 5, processore Snapdragon 820, 4GB di RAM e 32/64GB di memoria espandibili con microSD.
Completano la dotazione di serie Wi-FI ac dual-band, Bluetooth 4.2 + NFC, LTE per tutte le bande, batteria da 3000mAh e connessione USB-C che permette una ricarica rapida del 50% in appena 30 minuti.

Design
Per far dimenticare tutti i problemi del modello precedente, HTC punta anche su un design raffinato completamente in metallo, sperando di bissare il successo del One M7, considerato da molti il vero iPhone-killer, e che aveva permesso all’azienda di emergere nel mercato degli smartphone top di gamma.
Grazie ai bordi smussati, l’HTC 10 ha un aspetto più sottile reso possibile anche allo schermo in vetro che adesso si fonde senza soluzione di continuità nel corpo in metallo.
Altri elementi di design distintivi sono il pulsante di accensione forgiato in maniera unica, gli altoparlanti si contraddistinguono per un aspetto più raffinato, e il ridisegnato pulsante sotto il display permette al sensore di impronte digitali di funzionare da qualsiasi angolazione, e di sbloccare il telefono in 0,2 secondi.

HTC ci ha anche tenuto a evidenziare la robustezza del suo nuovo smartphone, che è stato progettato per resistere a cadute, urti e graffi, ed è stato sottoposto a più di 168 ore di prove ambientali estreme, da un congelamento a -20°C fino a una temperatura di 60°C, in tutto sono stati condotti oltre 10.000 test per verificare la resistenza al contatto con i liquidi, al piegamento, ai graffi e perfino alla corrosione.
Fotocamera
Uno dei difetti del modello precedente era rappresentato dalla fotocamera, e così HTC ha deciso di concentrare i maggiori sforzi proprio sul comparto fotografico del 10 dotandolo di un sensore da 12 megapixel con tecnologia ultrapixel, stabilizzazione ottica dell’immagine e un’apertura focale f/1.8. L’avvio della fotocamera avviene in appena 0,6 secondi e la messa a fuoco automatica si avvale della tecnologia a laser di seconda generazione per garantire scatti più veloci. Anche la parte software della fotocamera è stato oggetto di una profonda revisione, adesso tutti i comandi sono a portata di dito e la modalità Pro offre opzioni, come il formato RAW, che faranno felici i fotografi più evoluti.
L’HTC 10 registra filmati in 4K e, novità assoluta per gli smartphone, con un audio ad alta definizione a 24 bit a doppia frequenza che cattura ben 256 volte più dettagli rispetto alle registrazioni standard.

Audio per audiofili
L’HTC 10 è stato pensato anche per venire incontro alle esigenze degli audiofili. È certificato Hi-Res Audio ed è stato progettato per riprodurre il suono della musica esattamente come desiderato dall’artista. Inoltre grazie all’inedito sistema “Personal Audio Profile” è possibile creare un profilo in base al proprio udito.
Gli auricolari in dotazione con lo smartphone sono ad alta risoluzione con un diaframma da 8μm in polimero aerospaziale, e i driver sono del 70% più grandi rispetto agli auricolari precedenti, tutte cose che dovrebbero garantire un suono più ricco e il doppio della gamma di frequenza.
L’HTC 10 è anche il primo smartphone Android a supportare AirPlay di Apple.
Prestazioni
Le app di sistema vengono lanciate due volte più velocemente rispetto al modello precedente, e la reattività generale è migliorata grazie al display del 50% più sensibile al tatto rispetto all’M9.
La tecnologia Boost+, che ottimizza automaticamente la memoria e ottimizza le prestazioni quando si gioca, rende il telefono più veloce, e anche meno esoso si energia. Alla nuova funzionalità chiamata PowerBotics è affidato il compito di rilevare automaticamente le applicazioni che utilizzano troppa energia e di chiuderle, migliorando la durata della batteria del 30%, e consentendo di raggiungere fino a due giorni di autonomia.
Riducendo il numero di applicazioni duplicate e pre-caricate e i bloatware, e integrando il meglio di HTC e Google, HTC ha creato un telefono più snello che consente di scegliere ciò che si preferisce avere sul proprio dispositivo.
Personalizzazione
Fa il suo debutto Freestyle Layout, che farà felici gli amanti delle personalizzazioni. Infatti, adesso le app possono non essere disposte con il consueto schema a griglia, ma posizionate sullo schermo come meglio si preferisce.
Pezzo da iPhone
Tanta qualità ha anche un costo: in Italia si parte 749 €, e quindi per rispondere alla domanda formulata nel titolo di questo articolo, è decisamente più probabile che HTC esca definitivamente dal mercato degli smartphone.


9 Comments
Oltre al prezzo sbagliato perchè per €750 sempre meglio l’iPhone, HTC ha il problema che ha perso credibilità per i tanti difetti dell’M9.
Hanno sbagliato target, dovevano fare uno smartphone da 400/500 €, oramai la fasci alta è solo iPhone.
perfortuna c’è ancora chi vuole un telefono di fascia alta con caratteristiche top ma personalizzabile invece…
A discapito della sicurezza, però: Android è molto peggio di Windows
Bello è bello, ma per il prezzo è praticamente fuori mercato.
Hanno fatto lo stesso errore di Blackberry: lanciare uno smartphone top di gamma quanto la maggior parte degli utenti Android cerca un terminale da €400.
Non si può combinare un hardware di prim’ordine con un software spazzatura.
a dire il vero la sense di htc è la migliore interfaccia in campo Android…dire che è un software spazzatura è una bestemmia
Il problema è Android, non le interfacce personalizzate dei vari telefoni.