Nuovi MacBook 12″: solo piccoli miglioramenti nelle prestazioni

Quando la scorsa settimana Apple ha rinnovato la linea MacBook 12”, è bastato dare una occhiata alla velocità di clock dei processori Skylike per capire che le prestazioni dovevano essere di poco superiori rispetto ai modelli dell’anno scorso.
Infatti, ancora una volta Apple ha preferito utilizzare i processori con la più bassa velocità di clock disponibile per ottenere migliori risultati dal punto di vista del consumo energetico. La conseguenza di questa scelta è un’ora in più d’autonomia, ma in termini di velocità le prestazioni migliorano di pochi punti percentuali, tanto che i possessori della prima generazione di MacBook hanno ben poco di cui disperarsi.
Dai primi benchmark pubblicati in Rete è emerso che il MacBook da 1.1GHz nei test Geekbench 64 bit single-core e dual-core ha fatto registrare un incremento tra il 5% e il 10% rispetto alla precedente modello base con chip Broadwell.
Il MacBook da 1.2GHz Intel Core m5 è più veloce del 15% nei test single-core, e del 18% in quelli dual-core, rispetto sempre al pari modello medio dell’anno scorso.
Il MacBook top di gamma con il processore Intel Core m7 @1.3GHz (opzionale +€200), ha fatto registrare incrementi tra il 9% e il 17% rispetto all’equivalente configurazione dello scorso anno.
Se la velocità di calcolo è migliorata quasi in maniera insignificante, non si può dire altrettanto per il trasferimento dati e le prestazioni grafiche, più veloci dell’80-90%, e del 20%, rispettivamente.

