Moof! Apple sta sviluppando Siri Speaker, ma non sarà inutile come Amazon Echo e Google Home

Stando ai soliti ben informati, Apple si appresta a lanciare il Siri Speaker, un “maggiordomo digitale per la casa” dotato di altoparlante e microfono che permetterà di attivare dispositivi per la domotica, fare ricerche sul Web e molto altro ancora, in pratica il diretto concorrente di Amazon Echo e Google Home.
Storicamente, Apple ha sempre avuto il merito di prendere un dispositivo già esistente sul mercato, e di “rielaborarlo” rendendolo così pratico e facile da utilizzare da surclassare la concorrenza. È capitato con l’iPod, e più recentemente anche con l’Apple Watch, e probabilmente lo stesso avverrà per il maggiordomo digitale per la casa.
Un maggiordomo, quello reale, è utile (per chi se lo può permettere) perché quando si è in salotto, si può chiamarlo, e lui viene. Allo stesso modo, se si è nella sala da pranzo, esclamando “Battista”, il maggiordomo vi raggiunge, e così via.
Invece, i maggiordomi digitali Amazon Echo (in alto a sinistra) e Google Home (a destra) sono “statici”, infatti si posizionano in una stanza della casa, e da qui si interagisce con loro. Quindi, a meno di non mettersi ad urlare quando si è in un’altra stanza, l’utilità è quasi nulla.

È vero, Amazon Echo e Google Home hanno dimensioni molto ridotte, si possono facilmente portare in giro per la casa nel palmo nella mano e poi collegare alla presa di corrente più vicina, ma è proprio questo il problema: per essere veramente “comodi” dovrebbero avere una propria autonomia ed essere sufficientemente piccoli da stare nella tasca dei pantaloni o meglio ancora essere degli “indossabili”, come l’ Watch che permette di accendere e spegnere le luci grazie ad alcuni dispositivi compatibili con lo standard HomeKit di Apple.
Naturalmente, come suggerisce la stessa pubblicità del Google Home, è possibile posizionare il “maggiordomo digitale” in più stanze, ma il prezzo di questi dispositivi che oscilla tra i €150 e €200 rende tutto un po’ troppo caro. In una casa media con soggiorno, cucina, due bagni e due stanze da letto, ne occorrerebbero ben sei.
Se veramente Apple è al lavoro per realizzare il Siri Speaker, sicuramente sarà un prodotto utile e comodo da adoperare proprio come gli altri dispositivi con il logo della mela mordicchiata, io me lo immagino delle dimensioni del telecomando dell’ TV, in questo modo si potrebbe tranquillamente mettere in tasca.

Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


11 commenti
Ottima e intelligente analisi, come sempre del resto.
come sempre, se è fatto in Apple è migliore, neh!
di sicuro c’è che il prezzo sarà mostruosamente maggiore…
È vero, però pensa se rilasciano un “maggiordomo” tascabile, invece di comprare 5-6 per le varie stanze, ne basterà uno solo 😉
Dopo l’ultimo MagicMouse (con l’alimentazione sotto) non nutro più una fiducia così cieca nelle scelte di Apple.
Questo genere di strumenti e IoT più in generale mi sembrano una bolla che presto o tardi morirà in favore di qualcosa più in contatto con la realtà. Vi ci vedete a urlare in salotto “Hey Siri fammi un caffé!” o “Hey Siri ricordami di chiamare Carla tra 10 minuti”?
Io no e non per una questione di abitudine, sono 3 anni che provo ad usare Siri, ma alla fine 2 cose gli chiedo “Chiama X” o “Aggiungi un timer di Y minuti”. Le poche volte che ho usato Siri per il dettato o per inviare un messaggio quando ero alla guida, se questo superava le 10 parole è stato un bagno di sangue.
In futuro sicuramente con il miglioramento degli algoritmi di riconoscimento vocale potremmo usarli di più e meglio, ma anche in questo caso, non immagino di portarmi in giro un telecomando per la casa, perché non è pratico, perché è roba da ricchi annoiati che si possono permettere di comprare molti gadget IoT.
Alla fine la sensazione che ne ho, è di osservare quelle cose tremende progettate negli anni 50 come “case del futuro”, in cui i mobili nascondevano le cose più insospettabili, il vero futuro è stato una cosa diversa e anche in questo caso credo sarà così.
Io mi trovo bene con la dettatura vocale dei messaggi con Siri, molto dipende anche dai rumori ambientali. Certo, non è adatta per dettare una lettera.
Ah beh mancava all’appello. Gli altri completamente inutili quello Apple sarà utilissimo!
Ho spiegato il perché…
dove starebbe la praticità di avere un dispositivo in tasca da doversi portare dietro? Se sono sotto la doccia in che tasca me lo metto se voglio cambiare canzone con spotify o cambiare le luci alle lampadine Hue? Il telecomandino ultra comodo che stai sognando avrà anche casse integrate? o dovrò avere anche delle casse bluetooth abbinate? Perchè la concorrenza fa anche questo. E devo poi anche ricaricarlo? un’altro oggetto? senza carica ad induzione poi…a quel punto porto il cell e sono a posto.
Più facile trasformino AppleTV ma anche quella sarebbe limitata alla stanza e costerebbe un botto.
Amazon Echo (di Google Home non si sa ancora nulla) non costa una follia e credo si possa pensare di metterne uno per ogni stanza “chiave”.
Attualmente in bagno (per dire una situazione) tengo un’ipod touch + una minicassa portatile bluetooth che carico di volta in volta mano a mano che si scaricano e con quelle gestisco luci e musica mentre sono sotto la doccia. A me, un google home, farebbe molto comodo e butterei via tutto per un dispositivo discreto e funzionale (Siri su iPod touch è quel che è e bisogna sempre clikkare quel maledetto bottone, per non parlare del fatto che non capisce quasi mai nulla e mi tocca procedere tramite apps…Google now mi sembra molto più smart dal punto di vista udito, anche nei confronti diretti fra i due).
Se sei sotto la doccia lo appoggi sul lavandino o dove metteresti il Google Home.
La praticità di averlo in tasca è abbondantemente spiegato nell’articolo.
L’Amazon Echo costa $150, il Google Home poco meno di $200.
Amazon dot circa 90$ e questo lo potresti mettere come integrazione…un pò come come la famiglia Airport.
E per gli speaker? Me li porto dietro? E l’alimentazione di questo fantomatico telecomando? E se siamo più di 1 in famiglia? Ti rendi conto vero che la tua idea è tutto fuorché pratica (in perfetto Apple style post SJ però…vedi ricarica pencil, mouse, watch…).
🙂
Il Siri Speaker avrà tutto integrato, casse, batteria ricaricabile ecc ecc. per questo sarà praticissimo e conveniente. Però, dal momento che non ti voglio convincere, il la finisco qui. Compra pure il Google Home da utilizzare con il tuo smartphone Android, il mondo è bello perché è vario ??