Cosa fare quando il Mac non si collega a Internet

Se browser, posta elettronica o una qualunque delle mille app che si aspettano di collegarsi a Internet non riescono a farlo, non è detto che trovare la soluzione sia una cosa semplice. decidere dove guardare è tutt’altro che ovvio, in certi casi.
Di seguito trovate un elenco di controlli da effettuare per provare a ritrovare… la connessione perduta.
Provare un altro sito o software
Per essere sicuri che il problema sia della connessione invece che del sito, la prima cosa da fare è visitare un altro sito, possibilmente ad altissima probabilità di essere attivo, come Apple.it, Google o Corriere.it. Se i problemi si verificano con più siti .it, provate un sito .com, come spider-mac.com per essere sicuri che l’interruzione di servizio non sia un fatto locale o nazionale, ma non globale. È una buona idea provare anche con un altro browser o un’altra applicazione che richiede il collegamento Internet per funzionare.
Se il dubbio rimane, visitate Down For Everyone Or Just Me, inserite l’indirizzo del sito problematico nell’apposito campo e il servizio controllerà se altri computer riescono a collegarsi oppure no.

Usare la diagnosi di rete di OS X
“Mamma Apple” fornisce una utility che può essere d’auto per capire qual è il problema che impedisce al Mac di collegarsi ad Internet. Dal menu selezionate Preferenze di Sistema, quindi il pannello Network e cliccate prima sul pulsante Aiutami, e poi su Diagnosi.

L’utility diagnostica di OS X vi accompagnerà in una procedura di verifica che copre una configurazione di rete, o postazione come si usa dire nel gergo Apple, per volta. A volte la diagnostica trova il problema e a volte no, ma elargisce comunque qualche consiglio magri utile.
Se il Mac si connette a Internet tramite Wi-Fi, controllate l’icona Wi-Fi in alto a destra per essere sicuri di essere collegati e anche di esserlo alla rete giusta. A volte il Mac cambia rete di nascosto per qualche problema interno.
Se l’icona Wi-Fi mostra un punto esclamativo, vuol dire che non c’è collegamento. Spegnete il Wi-Fi dal menu, aspettate trenta secondi e riaccendetelo. Se questa tattica non ha effetto, riavviate il Mac (si lo so, fa molto utente Windows ma spesso funziona).
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Provare con un altro dispositivo
Se avete un altro dispositivo capace di usare la nostra connessione problematica – un altro computer, un iPhone o un iPad, ad esempio – verificate se la difficoltà sia comune invece che legata al Mac. Se il secondo apparecchio riesce a collegarsi a Internet e il Mac no, neanche dopo un riavvio, passate direttamente al paragrafo DNS in questo articolo.
Riavviare il router
Nel caso di problemi di Rete non riconducibili al Mac, se ne avete il controllo, riavviate il dispositivo con cui vi collegate (per esempio una base AirPort, Time Capsule, un router, uno switch, uno hub). Spegnetelo, attendete dieci secondi e poi riaccendetelo.
Attendiamo pazientemente che il riavvio venga completato; un router per il collegamento Fibra richiede anche sei minuti per riavviarsi. Poi riprovate la connessione.
Se tra Mac e Internet sussiste una catena formata da più apparecchi, per esempio una AirPort Express connessa a un modem ADSL, partire dall’apparecchio più vicino a Internet (in questo caso il modem).
Controllare i DNS
Il Domain Name System (Dns) consente la traduzione degli indirizzi come li vediamo normalmente (spider-mac.com) in indirizzi IP comprensibili ai computer (come 17.172.224.47). Se il server DNS usato da Mac è off-line, lento o difettoso, può essere impossibile collegarsi al nome di un sito oppure di un servizio su Internet.
Se nessun sito risponde, neanche uno perennemente in piedi come apple.com, provate a collegarvi invece che al nome all’indirizzo IP: scrivete nella barra degli indirizzi del browser 17.172.224.47. Dovrebbe comparire il sito Apple. Se accade, la connessione Internet è a posto e il problema si trova nel sistema di traduzione degli indirizzi.
Aprite il pannello Network delle Preferenze di Sistema e selezione la vostra connessione di rete dall’elenco che appare a sinistra. Clic su Avanzate e poi su DNS. Guardateo nel riquadro Server DNS: dovrete vedere uno o più indirizzi numerici. Se sono abilitati (OS X li indica in nero, invece che in grigio), selezioniamone uno per volta e eliminateli con il pulsante meno (-).
Dopo di che, indipendentemente da quello che eventualmente si veda in grigio, click sul pulsante più (+) e inserite 208.67.222.220; ripete aggiungendo 208.67.222.222. Questi due indirizzi puntano a un servizio libero chiamato OpenDNS. Altrimenti potete usare la coppia 8.8.8.8 e 8.8.4.4 (DNS forniti da Google). Ancora un click su OK e riprovate a collegarvi.

Di nuovo online
Il successo al termine di queste operazioni non è garantito; alcuni problemi di connessione non sono sotto il controllo dell’utente. A causa
della natura distribuita di Internet, un guasto interno a un provider può propagare problemi a catena anche a utilizzatori di un altro servizio.
Su scala più ampia, un danno accidentale a una dorsale in fibra ottica può cancellare la connettività a intere regioni se non continenti.
La soluzione a certe assenze di Internet è solo attendere. Se però il problema risiede fuori dalla nostra rete locale, il provider dovrebbe almeno sapervi dire che cosa sta succedendo e fare una stima della ripresa del servizio


1 commenti
Router fibra, in cascata collegato un router netgear nigthawk per gestire in modo più stabile la rete, fino a ieri tutto ok. Oggi ricollego l’imac con Sierra (dopo un po’ che era spento ed era stato collegato con ADSL sul netgear) e ogni volta che lo collego alla rete (sia in Wi-Fi sia con la scheda Ethernet) mi fa cadere la connessione..